Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

h-28 ss06 47 hp0050 Astroides calycularis Colonie di Astroides calycularis

Tempo di san Silverio

Condividi questo articolo

di Francesco De Luca
Garofano rosso

 

Il culto di san Silverio negli anni, da eminentemente religioso, si è calato nell’umanità dei fedeli. Ha assunto tratti terreni. La qual cosa, a mio parere, ha contribuito fortemente all’accettazione, oserei dire “familiare” di un santo protettore estraneo alla tradizione dei coloni ischitani e quasi a loro sconosciuto.

Il  successo del culto di san Silverio e il suo innervamento nella coscienza religiosa e culturale dei coloni può essere spiegato anche con l’assunzione da parte della comunità isolana, divenuta ponzese, del culto di san Silverio.

Cosicché i tratti somatici si sono rassodati e immortalati in quelli di un vecchietto (’u  vecchiariello nuosto) e il martirio si è configurato nel garofano. Quello rosso. Quello che in questo periodo dell’anno apre la corolla al sole e spande il suo profumo.

Il garofano rosso simboleggia la morte cruenta per fede, e racchiude le grazie della protezione, se benedetto.
Nelle case è posto in un luogo a vista perché ricordi ai componenti la famiglia che la sua presenza protettrice è vigile e che va onorata con la devozione.

Il garofano di San Silverio

 

Condividi questo articolo

Devi essere collegato per poter inserire un commento.