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0043-043 e-09 ernesto-23-05-08 37 2397452039_b8d69ab53d Cunicoli semisommersi nei pressi delle cosiddette grotte di Pilato

Il 24 luglio. L’anniversario dell’affondamento del Santa Lucia

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di Luisa Guarino e Isidoro Feola

 

Si rinnoveranno anche quest’anno, tra Ponza e Ventotene, le manifestazioni per ricordare l’affondamento del piroscafo “Santa Lucia”, avvenuto la mattina del 24 luglio 1943 poco distante dal porto di Ventotene. Le celebrazioni sono promosse e coordinate da Mirella Romano, ponzese, presidente del Comitato famiglie vittime Santa Lucia, con il patrocinio delle Amministrazioni comunali delle due isole e della Comunità Arcipelago ponziano.

Come sempre, e condizioni meteo-marine permettendo, nella mattinata di domenica 24 luglio un nutrito gruppo di ponzesi e non solo, si recherà con autorità al seguito, a Ventotene, dove verrà accolto dal sindaco Giuseppe Assenso. Dopo un breve momento di ristoro, nella chiesa di Santa Candida sarà celebrata la Santa Messa, cui seguirà la deposizione di una corona sull’installazione monumentale che ricorda le vittime del Santa Lucia, il postale della compagnia di navigazione Span, conosciuto come “Tram dei ponzesi” poiché faceva la spola fra Gaeta, Ponza e Ventotene. Al termine della cerimonia si prenderà il largo per giungere sul luogo in cui, a quasi 50 metri di profondità, giace il relitto: qui, nel corso di una cerimonia sempre molto intensa e toccante, seguita dalle motovedette delle forze dell’ordine delle due isole sorelle, il gruppo sub dei Carabinieri si immergerà per deporre una corona sulla nave, tomba comune di oltre 70 vittime; mentre in superficie familiari e amici lanceranno fiori in mare in omaggio ai loro cari scomparsi 68 anni fa.

 

Ogni anno, la ricorrenza si caratterizza per un elemento di novità. Per l’edizione 2011 esso è costituito dalla presentazione del libro “Lo strano naufragio del piroscafo postale Santa Lucia” scritto da Nino Codagnone, appena pubblicato da Mursia, con prefazione di Mirella Romano. “Codagnone, romano – come si legge in quarta di copertina -, è subacqueo e marinaio esperto e da oltre quindici anni veleggia lungo le coste del Mediterraneo con il suo ‘Gattofelice’ di undici metri. Con Mursia ha pubblicato ‘Gattofelice. Racconti di mare Mediterraneo’ (2001), e ‘I nuovi racconti di Gattofelice’ (2005)”.

Il piccolo libro, che in principio doveva essere un capitolo del terzo volume di Gattofelice, che Mursia ha in programma di pubblicare quanto prima, è particolarmente prezioso in quanto è il primo che riporta i dettagli della vicenda del Santa Lucia, i cui contorni sono stati chiariti soltanto tre anni fa, grazie alla attente e appassionate ricerche del sottotenente Giulio Cargnello, capo Sezione Archivio storico del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera, cui nel luglio 2010 è stata conferita la cittadinanza ponzese dal primo cittadino dell’isola, Rosario Pompeo Porzio.

Contattato l’ultimo giorno del 2009 tramite la casa editrice Mursia da Mirella Romano, che aveva letto nel libro “Gattofelice. Racconti di Mare Mediterraneo” il capitolo dedicato all’affondamento del Santa Lucia, Nino Codagnone, insieme ai suoi amici e compagni d’immersione Maurizio Iannuccelli e Massimo Panizzi è stato lo scorso anno a Ponza per il 24 luglio. Per l’occasione i tre sub hanno donato al Museo civico di Ponza, per la sala dedicata al Santa Lucia, alcuni reperti rinvenuti nel 1966 nel corso di un’immersione, tra i quali il fanale di sinistra: la famosa ‘lampada rossa’ che nel suo libro Codagnone aveva scritto di conservare con particolare amore, e di accendere in casa ogni sera, da più di quarant’anni.

Il libro “Lo strano naufragio del piroscafo postale Santa Lucia” sarà presentato sabato 23 luglio alle 21.30 a Ponza presso il Winspeare Café di Mariano De Luca; gli appassionati dei racconti di mare per la circostanza potranno trovare anche le altre due opere precedenti di Codagnone, proposte dal libraio Silverio Mazzella, della libreria Al Brigantino. Il giorno seguente Nino Codagnone e Maurizio Iannuccelli (non confermata per il momento, la presenza di Massimo Panizzi), prenderanno parte alle celebrazioni in programma tra Ponza e Ventotene, saltate lo scorso anno a causa del forte vento di maestrale.

 

Luisa Guarino

 

Programma dettagliato dell’evento

a cura di Isidoro Feola

 

Giorno 24 luglio.

ore 10 – Partenza da Ponza con il mezzo veloce ‘Salerno jet’

ore 11 – Santa Messa con benedizione in Ventotene, al Monumento dedicato all’evento

A seguire: cerimonia sul luogo dell’affondamento, con lancio in mare di una corona di fiori; varie ed eventuali

ore 14,30 – Partenza da Ventotene per il rientro a Ponza

 


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