Ambiente e Natura

inNatura, in edicola il numero di febbraio 2024

segnalato dalla Redazione

.

Il nostro appuntamento trimestrale con la rivista inNatura; come d’abitudine, ne riportiamo il Sommario.

inNatura: Approfondimenti e curiosità, in cerca di soluzioni e percorsi.

In questo numero:

Sensitivity mapping  di Alessandro Polinori, LIPU
L’energia eolica è uno strumento davvero prezioso, ma necessita di una seria pianificazione. Un accurato studio della LIPU ha preso in esame 70 specie di uccelli sensibili alla presenza di impianti, producendo una mappatura molto importante

Navigazione lenta di Giovanni Cespa
Cambiamento climatico e siccità stanno creando problemi gravi anche al funzionamento dei grandi canali di trasporto marittimo. Da agosto 2023, circa 200 navi sono bloccate al Canale di Panama in attesa di ottenere l’autorizzazione al passaggio

Dalle Alpi all’Himalaya di Armando Nappi
Il racconto di un viaggio emozionante, con un sogno in fondo al cuore: incontrare il Leopardo delle nevi, il fantasma dei monti dell’Asia centrale. Un animale non solo raro ma, letteralmente, quasi impossibile da vedere

Liberi di vivere di Arianna Fraccon, foto di Violetta Canitano
Nei santuari come Capra Libera Tutti, gli animali recuperati da situazioni di violenza possono finalmente vivere senza uno scopo indotto, senza produrre utili e guadagni. Liberi di fare ciò per cui ogni essere vivente nasce: vivere

Terra delle nebbie di Gianrico Cevi
In Pianura Padana la caratteristica distintiva del paesaggio non è più la nebbia. Oggi tutta l’area, cuore dell’agricoltura e dell’industria italiana, deve affrontare il complesso intreccio tra le pratiche di allevamento intensivo e il loro impatto ambientale

La rubrica di Firmino a cura di Marco Melillo
In ogni animale che incrocia il nostro cammino e ci accompagna per un tratto di strada, c’è una storia d’amore, perdita e insegnamento che merita di essere ricordata. Nel suo libro “Bestia sarà lei” Alex Vannini ce ne racconta qualcuna

Sguardi a cura di Francesco Fantera e Fausta Cotone
Lo sapevate?… è stato calcolato che, arrivati a 70 anni, nella nostra vita abbiamo totalizzato mediamente arrabbiature per circa 2.400 ore. In pratica  abbiamo buttato al vento 100 giorni del nostro vissuto in momenti di rabbia vissuti nel privato, sul lavoro o in mezzo al traffico. Potete approfondire sulla nostra rubrica Sguardi: ultime notizie dal mondo dell’attualità e della ricerca, riprese da tutto il mondo

La rocca dei falchi di Francesca Gubini
Immerso in una stupenda cornice, il Centro Volo Rapaci ospita esemplari stupendi, recuperati da esperienze dure e a volte umilianti. La bella storia di un gruppo di persone che, con sincera passione, vivono a stretto contatto con ‘amici’ che regalano grandi emozioni

Un manager in giardino di Giancarlo Cotone
I nostri orti ospitano spesso animali di passaggio, grandi e piccoli. A volte si aggirano con discrezione, altre procurano danni anche seri. Ma in fondo tutti esercitano lo stesso diritto universale: la ricerca del cibo per vivere

Intuizioni a cura di Fausta Cotone
Nato nel New Jersey il 23 settembre 1949, già nei primi anni ’70 Bruce Springsteen diventa una rockstar apertamente schierata a favore dei diritti civili e a sostegno delle minoranze discriminate. Attualmente è uno dei maggiori green influencer del mondo musicale e in ogni suo concerto torna puntualmente sulla crisi ambientale, auspicando un salto culturale deciso e rapido a favore del benessere del Pianeta

Come un bambu’ di Alessandra Severini
Mentre l’Ecuador affronta l’aggressione dei narcotrafficanti, un gruppo di volontari collabora con le popolazioni indigene, incolpevoli vittime dell’emergenza ambientale e del cambiamento climatico

L’amazzonia d’Europa testo e foto di Roberto Guglielmi
Entriamo nel Parco Naturale croato di Kopacki Rit, un ambiente incontaminato e straordinario. In un sistema vastissimo di canneti, prati allagati, grandi foreste e laghi, si può anche assistere all’emozionante incontro con l’Aquila di mare

Rifiuti: pozzo o sorgente? di Martina Pisano
Un modello economico fortemente ancorato a un sistema lineare basato su estrazione, consumo e smaltimento delle risorse è all’origine di una gestione dei rifiuti che si concentra sul loro trattamento piuttosto che sulla prevenzione

Quello che resta di Paolo Moroni
Ipocrisia, inazione ed illusioni hanno caratterizzato la 28esima Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite svoltasi negli Emirati Arabi. E già la scelta di una nazione simbolo dell’industria petrolifera come ospite, mette in evidenza la contraddizione principale: chiacchiere sul futuro delle energie rinnovabili e scelte chiaramente a favore dei combustibili fossili.

Il genere Clitocybe a cura di Amint
Genere caratterizzato da funghi che hanno una tipica consistenza elastica. Cresce nei boschi, su legno degradato, sulle lettiere di foglie ed aghi delle latifoglie e delle conifere. Questi funghi nascono nei sottoboschi in modo gregario, in alcuni casi riuniti in piccoli gruppo

Coprinopsis atramentaria a cura di Amint
Come altri Coprini, anche questa specie è caratterizzata dalla deliquescenza del cappello. Specie velenosa se consumata insieme a bevande alcooliche, anche con l’assunzione di tali bevande a distanza di 2 o 3 giorni dall’ingestione del fungo

Il fungo dell’inchiostro a cura di Amint
Chiamato anche Coprino chiomato per le squame filamentose che decorano il cappello, è un fungo dalle ottime qualità organolettiche, per alcuni autori il miglior fungo commestibile. Va però consumato ancora immaturo perché le sue lamelle si decompongono con rapidità

Zinzero (Spiranthes spiralis) a cura di Amint
Pianta alta dai 10 ai 40 cm, con fusto gracile, pubescente, che emerge lateralmente dalla rosetta basale. Presente in tutte le Regioni italiane ma meno frequente al nord. E’ l’unica orchidea italiana che fiorisce tardivamente in autunno

Carota selvatica a cura di Amint
Pianta selvatica della famiglia delle Apiaceae, raggiunge in genere l’altezza di 1 metro, arrivando anche fino ai 2 metri. Il centro del fiore di colore rosa suro / violaceo viene usato dai miniaturisti come colore. Durante il regno di Giacomo I d’Inghilterra le dame si adornavano i capelli con ghirlande fatte di questi fiori e nell’antichità si riteneva che, se raccolto nelle notti di luna piena, il fiore potesse curare l’epilessia.

e molto altro ancora …

Clicca per commentare

È necessario effettuare il Login per commentare: Login

Leave a Reply

To Top