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Presto – ‘Soon’. Una preghiera per la pace, da ‘Relayer’ degli YES

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proposto da Sandro Russo
Roger Dean. YES. Close to the edge

 

In questi anni di esperienza con il sito mi sono fatto l’idea di poter contare su un piccolo pubblico di lettori ‘di nicchia’: appassionati di musica di un certo periodo della storia del rock, cui propongo (…propìno?) dei brani che ho trovato fondamentali nel mio cammino.

Nessun progetto predefinito. A volte perché li risento dopo tanto tempo; altre volte mi arrivano in mente per caso e non riesco a liberarmene …e in qualche caso scriverne aiuta.

Come per la proposta di oggi dall’album “Relayer” degli Yes pubblicato nel 1974 (quarant’anni tondi, ma non li dimostra!)

YES. Relayer. Front cover

 

The Gates of Delirium (Anderson/Howe/Moraz/Squire/White) è una suite sulla guerra, con una orchestrazione piuttosto complessa. Il testo è ispirato a Guerra e pace di Tolstoj.
La sezione finale – ‘Soon’, il brano che propongo – emerge dal caos di una vera e propria battaglia musicale che sfuma e sembra allontanarsi, nel primo mezzo minuto dell’esecuzione. Di qui emerge una melodia dolce e delicata, sulla quale Jon Anderson canta una sorta di preghiera di pace.

Da: Yes Symphonic Live 2001. Il concerto è stato registrato alla Heineken Music Hall di Amsterdam il 22 novembre 2001, con l’accompagnamento della European Festival Orchestra.

Questa sezione è stata anche pubblicata come singolo, con il titolo ‘Soon’: …presto arriverà la luce, a calmare questa notte senza fine.

 

Guarda e ascolta qui da YouTube

 

Soon. Testi

Soon. Testi (cliccare per ingrandire)

 

Note

I musicisti di questo brano:

Formazione base degli Yes:
Jon Anderson – chitarra, voce
Steve Howe – chitarra, voce (in questo brano alla steel guidar ‘Fender’)
Chris Squire – chitarra basso, voce
Alan White – batteria
con:
Tom Brislin – tastiere
European Festival Orchestra, diretta da Wilhem Keitel

Le copertine degli Yes sono di Roger Dean, – già citato sul sito: leggi qui -, un artista visionario inglese le cui opere sono riconoscibili ovunque per uno stile assolutamente caratteristico.

YES.Relayer.1974. Cover design by Roger Dean

YES. Relayer.1974. Cover design by Roger Dean

Immagine di copertina. Un’altra opera grafica di Roger Dean, per la copertina di Close to the Edge, sempre per gli Yes, del 1972, il surreale dipinto di isole o di un’immensa cascata sospesa tra le nuvole.
Alla luce di queste ed altre creazioni dell’artista inglese, si comprende perché abbia potuto intentare un’azione legale nei confronti del regista James Cameron presso la corte di New York, per aver “deliberatamente copiato diffuso e sfruttato” alcune delle sue immagini originali per la creazione del mondo di Avatar.
Se si ripensa alle immagini del film in quest’ottica, specie per la scena delle rocce volanti e delle cavalcature alate, l’accusa non è per niente priva di fondamento.

Olias of Sunhillow. Album di Jon Anderson del 1976. Cover design di Roger Dean

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