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Vi racconto i proverbi ponzesi (1)

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di Francesco (Franco) De Luca

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.

N’ aggio visto ‘i  furtune sparse a ‘u viento
comme piume;

aggio visto belle figliole addeventà scardose
cu i pellecchie a u sole;

quanta frenesie, appicceche, malincunie;
sorde arrubbate, diebbete scuntate:

v’ u pozzo dice cu l’aità ca tengo:
è pazzo chi è cuntento.

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3 commenti per Vi racconto i proverbi ponzesi (1)

  • Michela Petruccioli

    Vorrei fare una proposta, sarebbe possibile leggere anche la versione in italiano?
    Io non comprendo tutte le espressioni del vostro dialetto e quindi colgo solo metà del senso di questi bellissimi proverbi.
    Grazie

    Michela Petruccioli

  • La Redazione

    Traduzione (Per Michela)

    In generale, col dialetto, aiuta a capire il senso, leggere le parole ad alta voce. Comunque ecco la “traduzione”.

    Ne ho viste di fortune
    sparse al vento come piume
    Ho visto belle ragazze diventare rugose
    con le pelli cadenti al sole;
    Quante frenesie, litigi, malinconie, soldi rubati, debiti scontati:
    ve lo posso dire con l’età che tengo: è pazzo chi è contento

  • Michela Petruccioli

    Avevo colto una certa bellezza ma non capendone il vero significato di alcune parole rimaneva una lettura a metà…ora conoscendo meglio il testo e rileggendo l’originale dico che è meraviglioso!
    Grazie della disponibilità!!!!

    Michela

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