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Battuta di re

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Battuta di re

di Mario Balzano

Vorrei raccontare anch’io un episodio divertente che ha come protagonista il nostro gradito ospite sua Maestà Alberto II,  Altezza Reale di Belgio.

Siamo nel maggio del 2001, dalla finestra dell’ufficio del Sindaco osservavo lo yacht dei reali di Belgio attraccato al molo Musco davanti alla Capitaneria di Porto.

Mi venne subito in mente di omaggiare come Sindaco, a nome della mia comunità, ospiti così importanti e al tempo stesso così discreti.

Iniziarono telefonate con l’Ambasciata del Belgio a Roma, per sapere se l’omaggio sarebbe stato stato gradito, e come avrei dovuto comportarmi.

Rassicurante e gentile venne la risposta dall’ambasciata: I Reali avrebbero gradito, ma ci tenevano ad essere informali, pertanto l’omaggio sarebbe avvenuto durante la loro passeggiata pomeridiana, in un incontro per così dire casuale.

All’opera quindi; avevo saputo che la regina Paola di Liegi aveva passione per l’archeologia e quindi il regalo più adatto poteva essere una pubblicazione sull’isola che trattasse anche di questi argomenti.

La scelta cadde su un bel volume pubblicato dalla Regione Lazio, che mandai a comprare ‘Al brigantino’.

Ricordo il prezzo: centodiecimila lire. Mi domandai anche se sarebbe stato giusto inserire la spesa nel bilancio comunale. Mi risposi di sì: non era il mio un atto privato, ma compiuto nelle funzioni di ufficio.

Per la dedica si riunirono varie persone nella stanza del Sindaco per dare un personale contributo a una retorica degna di personaggi così importanti. Fu scelta una frase semplice e carina che ahimé non ricordo.

Detto fatto, accompagnato da mio fratello, Sindaco uscente, ci avviamo al molo e ‘discretamente’ incrociamo i Reali del Belgio.

Presentazioni, convenevoli, omaggio del libro alla regina. Il re Alberto guarda perplesso alternativamente me e mio fratello. Mostra di capire, ma anche no, perché va detto che conosceva già come sindaco mio fratello e adesso  se ne trovava due somiglianti.

Mio fratello pronto: “No, no, io sono il Sindaco precedente e lui è mio fratello, il nuovo Sindaco”.

Re  Alberto: “Ah! Non è come in Belgio?”. (*)

E mio fratello: “Eh no… io sono ancora vivo!”.

 

(*) – Per quell’unico lettore che non sapesse: Re Alberto succede a Re Baldovino, suo fratello, deceduto nel ’92


 

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