Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

d-05 foto-02 scotti-e-bis 114 la-spiaggia Spugne e astroides si contengono lo spazio

Una canzone per la domenica (128). In bianco e nero

di Silveria Aroma

.

Una settimana carica di foto quella appena conclusa.
Tra i colori vividi, talvolta anche troppo carichi di saturazione e contrasto delle foto più recenti, quelle che spesso vengono scattate con il telefonino, e il bianco e nero quasi sbiadito di vecchie immagini, stampate su una carta che a me pare indistruttibile, c’è un mondo fatto di tecnica ma ancor prima di occhio e di pensiero.

Negli ultimi tempi i paesaggi sembrano somigliarsi sempre più, e sono tutti incredibilmente belli, sempre. Forse perché prima ancora dell’uomo è la macchina a scegliere come elaborare il file prodotto dal click. Che poesia!

Penso questo dopo aver guardato migliaia di foto attraverso tutti i canali possibili, immagini postate da persone di ogni angolo del pianeta. Davvero siamo diversi?! Intanto continuo a guardare, da appassionata non certo da professionista.

Per rimanere in tema, dalla lista delle tante canzoni che parlano di fotografia ne ho pescata una: Carmen Consoli, la cantantessa siciliana, guarda le foto in bianco e nero che raccontano la crescita di sua madre e scopre di avere lo stesso sorriso di lei…

In bianco e nero

Guardo una foto di mia madre
Era felice avrà avuto tre anni
Stringeva al petto una bambola
Il regalo più ambito
Era la festa del suo compleanno
Un bianco e nero sbiadito
Guardo mia madre a quei tempi e rivedo
Il mio stesso sorriso
E pensare a quante volte l’ho sentita lontana
E pensare a quante volte
Le avrei voluto parlare di me, chiederle almeno il perché
Nei lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza
Puntualmente mi dimostravo inflessibile, inaccessibile e fiera
Intimamente agguerrita temendo una sciocca rivalità
Guardo una foto di mia madre
Era felice avrà avuto vent’anni
Capelli raccolti in un foulard di seta
Ed una espressione svanita
Nitido scorcio degli anni 60
Di una raggiante Catania
La scruto per filo e per segno e ritrovo
Il mio stesso sguardo
E pensare a quante volte l’ho sentita lontana
E pensare a quante volte
Le avrei voluto parlare di me, chiederle almeno il perché
Nei lunghi ed ostili silenzi e di quella arbitraria indolenza
Puntualmente mi dimostravo inflessibile, inaccessibile e fiera
Intimamente agguerrita, temendo l’innata rivalità.

.

.

In bianco e nero è una canzone della cantautrice catanese Carmen Consoli, primo singolo estratto dal suo quarto album Stato di necessità del 2000 (da Wikipedia).

Devi essere collegato per poter inserire un commento.