Voci di Ieri

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Sante Liberate… Sante Liberate!

di Silveria Aroma

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– Figlia bella – sorride e mi bacia come fanno le nonne – e tu a chi appartieni? Provo col maestro di Frontone. L’ha sentito nominare ma non lo conosce. E’ bella nel biancore dei suoi capelli nascosti in parte dal foulard.

La incontro a casa di . . . →: Sante Liberate… Sante Liberate!

Uallaruso… mitte ‘a capa ind’u pertuso

di Francesco De Luca

Riprendo da dove ci siamo lasciati (Incontri radical-chic). Stavamo da zi’ ‘Ntunino ‘ncopp’i Cuonte: io, zi’ ‘Ntunino, Gegé u capitano e il dottore ponzese-americano. Lo ribadisco perché sono stato oggetto di telefonate. Mi hanno chiesto chi è l’uno… chi è l’altro… più a voler identificare gli amici, ma alcuni . . . →: Uallaruso… mitte ‘a capa ind’u pertuso

‘U cantere e l’arciùle

di Francesco De Luca

Nel libro di Nonno Scartiello (conosciuto da questo sito: leggi qui) a pag. 41 c’è questa ‘favoletta’ in dialetto.

‘U cantere (vaso da notte), è preso di mira dall’arciùle (boccale, brocca per bere) perché nella saggezza popolare prendere ‘u cantere pe l’arciùle significa prendere una cantonata giacché: gli oggetti . . . →: ‘U cantere e l’arciùle

Recupero del dialetto. Arte suggetta

di Francesco De Luca

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Espressione dialettale ponzese in disuso. E’ rivolta a chi è tanto condizionato dal suo mestiere o professione da esserne assoggettato. Ringrazio Silverio Lamonica che me l’ha ricordata.

 

Arte suggetta

“Tengo n’arte suggetta,

– decette Veruccio –

me . . . →: Recupero del dialetto. Arte suggetta

Si si’ mascule…

di Francesco De Luca

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Sofia è attenta a tutto. Di ogni gesto, di ogni particolare vuole essere messa al corrente.

Ai piedi della vetrata, sul cortile, Angelo, il nonno, ha raccolto un uccellino. Forse stremato dallo sforzo della migrazione, non ha bene interpretato il biancore della vetrata e vi ha . . . →: Si si’ mascule…

‘U centrauallo

di Francesco De Luca

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“Guarda… Sofia… quell’uccello con la cresta marrone… guarda il becco come è… mannaggia… è scappato. Ritornerà… e… lo sai come si chiama? Si chiama upupa”.

Sofia guarda, l’uccello s’è posato dietro una macchia. Interviene nonno Angelo, da lontano… “si chiama centrauallo… centra-uallo”.

Un’acqua fine cade da . . . →: ‘U centrauallo

I ritorni: pause salutari nello scorrere dell’esistenza

di Francesco De Luca

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L’isola è luogo d’elezione. Anche.

Quando si sceglie di seguire il richiamo che da un luogo riposto dell’intimo preme affinché la vita ritrovi l’andamento della fanciullezza, del parlare in dialetto, del pensare col cuore, si ritorna all’isola. Per ritrovare la sicurezza della placenta fetale.

Il cosmo . . . →: I ritorni: pause salutari nello scorrere dell’esistenza