Voci di Ieri

Lontano da Ponza. Trova tutti gli articoli nel menù: “Storia”

Immagini

0038-038 i-27 l-06 ernesto-13 asilo-01 Immagini storiche di Ponza

L’addio a Rosanna

Condividi questo articolo

la Redazione

.

La notizia era in un certo senso attesa ma speravamo che non giungesse mai.
Poi all’improvviso stasera alle 20,07 è arrivato, con l’irruenza e la velocità propria dei cellulari, un messaggio di poche parole postato da uno della redazione:
ho letto che Rosanna moglie di Berlinguer (tra gli amici così è simpaticamente chiamato Salvatore) è mancata
Poi il silenzio… quasi come se ognuno di noi fosse lì, vicino a Rosanna, e si sentisse in dovere di rispettare il momento sacrale dell’addio e il dolore di chi le sta accanto.

C’è voluto tempo per mettere insieme queste poche parole… eppure non ci mancano per la frequenza con cui scriviamo su questo sito, ma è stato come se avessimo sentito il bisogno di starle vicino e non lasciarla, seppure solo con il pensiero.

Rosanna l’abbiamo voluta tutti bene. Oltre che per l’amicizia che la legava un po’ a ciascuno di noi, per la sua irruenza, per la sua capacità di coinvolgere, per il suo essere donna forte, schietta e caparbia, per la sua simpatia.
Ci addolora tanto la sua partenza, come già accadde qualche tempo fa con Teresa, altra amica e donna di gran temperamento.

A Salvatore, Assunta, Adele, Antonietta, Silverio, Rosaria e alla nostra Rosanna (Conte) la vicinanza e l’abbraccio di tutta la redazione di Ponzaracconta.

Condividi questo articolo

6 commenti per L’addio a Rosanna

  • Irma Zecca

    Cara Rosanna,
    sei volata via per festeggiare insieme alle tue amiche più care la festa della donna. Sì, perché non ti posso immaginare diversamente, per me sei sempre stata l’immagine della vita, ti ricordo in barca con il tuo corpo minuto e scattante sempre positiva e pronta ad affrontare tutto, discorsi o azioni.
    Dall’acqua con un colpo di reni eri subito in barca… così ti voglio ricordare, sorridente e gioiosa, eri la sorella della mia amica ma con il tuo sorriso e la tua simpatia sei diventata anche amica mia.

  • Lino Pagano

    Cara Rosanna
    anche tu, come Teresa Parisi, come mia cugina Teresa, ma cosa succede in quella meravigliosa isola, tutte le amiche della gioventù se ne sono andate, mi ricorderò sempre della mia amica, sorella di Silverio ‘i Carmelina e dell’amica Antonietta e moglie di Salvatore Conte… a poco alla volta ad uno ad uno si parte. Io nelle mie condizioni ho già approntato tutto per la partenza; due volte è fallita e non c’è due senza tre.
    Mettetevi d’accordo quando sarete tutte insieme e sentite il mio nome. Preparatevi con il comitato d’accoglienza come facevamo da ragazzi quando si andava per feste di matrimoni. Grande Amica Rosanna fai un buon viaggio, ci rivedremo presto e allora sarà come quando eravamo giovani. Lino Pagano

  • michelino

    Salvatore, le mie più sentite condoglianze. Ricordo quando facemmo il viaggio sulla nave. Michele Tomeo.

  • Luisa Guarino

    Pensare a Rosanna spenta, immobile, sembra una “contraddizione in termini” perché lei era una forza della natura, proprio come l’ha descritta Irma. Con la sua scomparsa si è “completato” il trasferimento in Cielo di un trio di amiche carissime, cui eravamo tutti molto legati, dopo Teresa Parisi e Teresa Pagano. Ci sentiamo profondamente toccati e colpiti nei nostri legami d’amicizia più forti. A Salvatore, alle figlie, ad Antonietta, alla nostra Rosanna e a tutti i familiari la vicinanza più affettuosa e fraterna.

  • mariassunta piccolo

    E’ vero come dice Luisa Guarino “pensare a Rosanna spenta, immobile sembra “una contraddizione in termini”. Era espressione di vitalità, che tristezza… Un abbraccio ai suoi familiari

  • Pasquale Scarpati

    Ahimè quale tristissima notizia! Ricordo vagamente Rosanna, ricordo però, quando sommessamente Salvatore ne parlava al tempo dei loro primi dolci incontri.
    Caro compagno della mia infanzia, il tuo dolore si riflette in me. Sono triste, ho una pesantezza nell’animo e non posso far altro che associarmi per quello che può valere uno scritto lontano che viaggia nell’etere. Comunque accettate, tu ed le tue figlie, la mia vicinanza. Non posso esimermi: troppo forte, per me, il legame che ci univa…
    Vi abbraccio forte, con affetto,
    Pasquale

Devi essere collegato per poter inserire un commento.