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“Palmipedo”. Facciamo la conoscenza con questa audio-guida turistica che ospita anche Ponza

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di Sandro Russo e Enzo Di Fazio

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Per noi delle – diciamo – “vecchie generazioni”, le app sono una specie di UFO, funzioni misteriose, con cui non abbiamo mai veramente preso confidenza.
Ma proviamo a saperne di più…

In informatica, un’applicazione mobile (nota anche con l’abbreviazione app) è un’applicazione software dedicata ai dispositivi di tipo mobile, quali smartphone o tablet.
Ci sono due diverse tipologie di applicazioni mobili: app e web app. Per funzionare, una web app richiede il costante accesso a internet e le sue prestazioni dipenderanno in modo sensibile dalla velocità di connessione. Le app invece sono quelle realizzate in ambiente nativo che sfruttano appieno le potenzialità del telefonino, una di queste è la possibilità di funzionare anche in modalità off-line, ovvero senza connessione internet.

Per quanto ne sapevamo qualcuno le usa banalmente come contapassi; altri usano app per monitorare varie funzioni corporee, respiro ritmo e frequenza cardiaca.
Anche Instagram è una app che permette agli utenti di scattare foto, applicarvi filtri, e condividerle in Rete.
Pare che l’uso delle app sia capillarmente diffuso nel mondo, specialmente tra i giovani… Si usano – e dicono siano irrinunciabili – per sapere che tempo fa, dove andare la sera, per leggere i giornali, per gestire il conto in banca… Per non parlare poi delle applicazioni professionali, per grafici, fotografi, commercianti e via dicendo…

Di app abbiamo anche sentito parlare nel giugno dello scorso anno quando Rita presentò sul sito ApPonza, un progetto di alternanza scuola-lavoro nato dalla collaborazione del Liceo Scientifico di Ciampino dove lei insegna e la Pro Loco di Ponza. Lo scopo, allora, fu quello di raccontare la storia dell’isola ai tempi del confino e a farlo, utilizzando questo mezzo, c’era Donato il Confinato, il simpatico omino con i baffoni che faceva da guida per i luoghi dell’isola.

Ma pur con queste sommarie indicazioni e attraverso il lavoro di Rita non ne sapevamo troppo di più, quindi siamo abbastanza caduti dalle nuvole quando ci ha contattato sulla Posta del Sito un signore per proporci una collaborazione, in questi termini…

“Spett.le Redazione di Ponza racconta
il mio nome è Giuseppe, faccio parte dello staff che ha ideato e realizzato la App Palmipedo Audio Guida Turistica, una delle migliori App gratuite della categoria viaggi e turismo.
Nel congratularmi per l’ottimo lavoro realizzato con il vostro sito http://www.ponzaracconta.it, nel quale traspare con evidenza la passione per la vostra splendida isola, vi chiediamo il permesso di utilizzarne alcuni dei contenuti all’interno di Palmipedo, e in caso di consenso, quali sono i vincoli ai quali ci dobbiamo attenere”.

Sono partiti di qui degli scambi prima via mail, poi telefonici, incominciando con il caricamento della app sul nostro cellulare, per renderci conto di cosa si stava parlando e dei progressi che loro facevano man mano che inserivano dati.

Pare che la applicazione sia automaticamente collegata al Gps e con entrambe le funzioni attivate fornisca in tempo reale, lungo il percorso che si sta compiendo, le informazioni utili a conoscere gli itinerari, le cose da vedere, le informazioni sui luoghi e altre cose interessanti del posto. A parte ci si può documentare in generale sulle caratteristiche della meta scelta, con un ricco campionario di voci e informazioni.

E’ iniziata così una proficua collaborazione tra Giuseppe, uno dello staff che ha realizzato l’applicazione, e la redazione di Ponzaracconta.
Sapendo che l’obiettivo di Palmipedo è quello di fornire agli utenti la descrizione dei luoghi che si trovano ad attraversare sull’isola abbiamo cominciato a segnalare quegli articoli che potevano essere utili allo scopo. Successivamente mettendo a punto la collaborazione e consci che al viaggiatore piace vivere non solo il luogo ma conoscerne pure le vicende, abbiamo scoperto che Palmipedo può anche diventare un contenitore di storie, racconti e leggende legate agli usi, ai costumi e alle tradizioni dell’isola. Di conseguenza l’apporto si è incrementato con racconti emblematici e presto segnaleremo – in quanto ritenute interessanti – anche voci del dialetto locale.
Non può che farci piacere questa collaborazione sia per la maggiore visibilità che ne deriva per il sito sia per contributo che forniamo alla nostra isola nel farla conoscere meglio al variegato mondo dei viaggiatori.

Se interessa, si può scaricare gratuitamente Palmipedo a questi indirizzi:

 

Qui di seguito alcune schermate tratte da Palmipedo con la denominazione dei temi trattati (cliccare per ingrandire):

Schermata 1 

Schermata 2 

Schermata 3

 

 

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