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i-36 k2-32 f-04 57 giuseppe-vitiello-che-fa-le-nasse Una colonia di Cladocora caespitosa

Il messaggio del sindaco alla comunità ischitana in occasione del terremoto

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a cura della Redazione

 

Tra Ischia e Ponza – lo scrivevamo stamattina in rassegna stampa – c’è molta vicinanza per avere le due terre lingua, origini, caratteri culturali e storici in comune. Per essere entrambe isole.
E’ stato normale che la comunità ponzese sia rimasta scossa per quanto accaduto ieri sera alle 20,57 e che, pur nella difficoltà dei collegamenti telefonici, in tanti abbiano cercato di far arrivare a parenti e amici i propri sentimenti di partecipazione.
Di seguito il messaggio di vicinanza che il nostro sindaco ha fatto pervenire, per il tramite di Giuseppe Mazzella di Rurillo, alla comunità ischitana.

***

“Ciao Giuseppe, ho saputo del terremoto ad Ischia.
Non riesco a comprendere quanto esso sia stato grave e quanti e quali danni abbia causato. Tuttavia voglio dirti che vi siamo vicini non solo per ragioni umanitarie ma anche per le nostre comuni origini. Se possiamo fare qualcosa per voi nel limite delle nostre possibilità fatecelo sapere.
I gemellaggi non sono solo fatti formali ma vanno riempiti anche di cose concrete.
Non conosco i sindaci dei comuni colpiti ma se tu potessi far loro pervenire in qual modo i nostri sentimenti di solidarietà ti sarei veramente grato. Cari saluti ed abbracci.
Franco Ferraiuolo”

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1 commento per Il messaggio del sindaco alla comunità ischitana in occasione del terremoto

  • Giuseppe Mazzella di Rurillo

    Riconoscenza da Ischia

    Desidero esprimere al sindaco di Ponza, Franco Ferraiuolo, ed alla cittadinanza dell’isola figlia di Ponza, la profonda riconoscenza per la solidarietà che mi è stata espressa per il sisma che ha colpito le popolazioni dell’isola d’Ischia –l’isola madre di Ponza e delle Partenopee il 21 agosto 2017.
    Il ringraziamento sentito anche agli Amici di Ponzaracconta che diffondono con rilievo ed obiettività le complesse problematiche degli interventi urgenti, della ricostruzione e del rilancio turistico.
    La realtà economica dell’isola d’Ischia è molto complessa, come ho cercato di esporre nei miei numerosi interventi su Ponzaracconta, ed oggi viene seriamente compromessa.
    Ma Ischia è “L’Isola di Alfred Rittmann”, il più grande vulcanologo del XX secolo, e la sua particolarità la rende di enorme fascino e di straordinario sviluppo. Dobbiamo impostare una nuova campagna di sicurezza sismica e di valorizzazione responsabile delle sue bellezze e del suo sviluppo.
    Ma dobbiamo anche avviare, con le Istituzioni Civili, un nuovo Ordinamento istituzionale: sei Comuni sono obsoleti perché Ischia è unita per “Legge Geografica”.
    Ma c’è un meraviglioso Sistema delle Isole Napoletane – per Storia ed Antropologia – che va da Capri a Ponza e ne parliamo da anni di un “Distretto Turistico delle Isole Napoletane”.
    Siamo uniti, “cugini di Ponza”, da un vincolo di sangue. In questo momento di difficoltà sentire gli Amici vicini è di grande conforto.
    Supereremo le difficoltà. Siamo Uomini e Donne di Terra e di Mare e portiamo nei geni questa Forza.
    Grazie.
    Giuseppe Mazzella di Rurillo

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