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0029-029 2009-07-16_19-00-53 h-31 viso-ponzese la-galite-degli-anni-80 Una cintura di cistoseria a pelo d'acqua

Natale ponzese

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proposto da Francesco De Luca
presepe-natale

 

Il canto è preghiera, è manifestazione di gioia, di appartenenza. Perciò il Natale ne è ricco.

La nostra fanciullezza è stata corredata intensamente dal canto corale. Ci cullavamo nella melodia e depuravamo i sentimenti, esaltando l’appartenenza.

Presento questo canto Voglio cantar la nanna, musica e parole di don Luigi Dies, cantato da me, accompagnato da Antonio De Luca e Nino Picicco. Suoi sono l’arrangiamento e l’accompagnamento.

Fra i tanti un Natale ponzese.

 

Ascolta qui dal file mp3:

 

Voglio cantar la nanna a questo bimbo mio

 

Voglio cantar la nanna a questo bimbo mio

Voglio cantarti o Dio la dolce nanna

Voglio cantar la nanna a questo bimbo mio

Voglio cantarti o Dio la ninna nanna

 

Tu vieni di lontano Parola onnipotente

Già ti stancasti invano or fai la nanna (due volte)

                                  

Scendi dai colli eterni e camminasti assai

Sì che sei stanco ormai, or fai la nanna (due volte)

                                  

Chiamasti i cieli e gli astri dal nulla e il mondo ancora

Sì che sei stanco e allora or fai la nanna (due volte)

                                  

Il mar la terra e l’erbe creasti ed i viventi

L’ali tu desti ai venti or fai la nanna (due volte)

 

La ninna nanna

La ninna nanna

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