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Interrogato il porto, il porto non risponde…

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comunicato recapitato in redazione da parte del Meetup 5 Stelle
Cala dell'Acqua. Bouganvillee

 

Pubblichiamo questo contributo nel rispetto della pluralità di opinioni che ha sempre caratterizzato il nostro sito e perché tratta argomenti di notevole importanza per l’isola. Ringraziamo gli estensori per l’arricchimento del dibattito e ci auguriamo altri interventi sul tema.
È già stato pubblicato sul sito, a firma della Redazione, un resoconto dell’incontro del 7 luglio u.s.

Premessa
Prima di parlare del Porto di Cala dell’Acqua è d’obbligo una premessa, per chiarire il nostro operato ai Ponzesi e per ribadire al nostro signor sindaco Piero Vigorelli, che il suo tentativo di screditarci è inutile. Soprattutto dopo la magra figura fatta nell’incontro del 7 luglio presso ‘Il Veliero’, tanto da essere paragonati a Zaza e Pellè nei rigori contro la Germania nel campionato europeo di calcio 2016. Dovevate battere un rigore e non avete inquadrato nemmeno la porta, dopo aver irriso gli avversari…

Signor sindaco Piero Vigorelli quello che lei dice, che il MEETUP PONZA5STELLE non è il Movimento 5 Stelle per una volta tanto ci ha stupito poiché non ha lavorato di fantasia… Purtroppo, lei, signor sindaco Piero Vigorelli, non sa, o fa finta di non sapere, che gli appartenenti del Meetup Ponza5Stelle sono tutti sostenitori del Movimento 5 Stelle. Inoltre non abbiamo mai detto di rappresentare politicamente il movimento sul territorio, ma bensì di mettere in contatto i cittadini con il Movimento 5 Stelle attraverso il nostro operato. Aspiriamo, con il nostro attivismo, con la nostra lungimiranza e facendo nostri i principi ed i progetti del Movimento 5 Stelle di poter essere certificati un giorno come una realtà presente sul territorio dal Movimento 5 Stelle.
Siamo in contatto con i rappresentanti Regionali e Nazionali del Movimento 5 Stelle gli unici che si stanno preoccupando di Ponza e dei progetti che ci vengono imposti dall’alto.

In questo momento fare attivismo a Ponza è molto difficile.
Signor sindaco Piero Vigorelli a torto o a ragione (questo sarà la legge a dirlo) con i suoi metodi autoritari spegne ogni opposizione.
Una prova dell’interessamento del Movimento 5 Stelle alle problematiche dell’isola e dei nostri buoni rapporti con i rappresentanti del Movimento 5 Stelle è la breve relazione pervenutaci da Gaia Pernarella portavoce del Movimento 5 Stelle Lazio (che sentitamente ringraziamo). Consentendoci di diffondere tramite il nostro MEETUP PONZA5STELLE quello che effettivamente è venuto fuori dalla conferenza di servizi sul porto di Cala Dell’Acqua del 13.06.2013 facciamo un altro passo avanti verso la verità su una pantomima che oramai dura da troppi mesi e non si sa esattamente a cosa voglia arrivare.

cala-dell-acqua. Foto da latinacorriere.it


Relazione sulla Conferenza dei Servizi del 13.06.2016 sul porto di Cala Dell’acqua

In merito alla progettazione e alla promozione portata avanti da questa amministrazione riguardante il nuovo porto turistico in località Cala dell’Acqua, siamo a sollevare le seguenti osservazioni:

  • Primo fra tutti, non capiamo come lo sviluppo di una zona portuale, possa prescindere dall’inevitabile sviluppo della corrispondente zona a terra, l’ex miniera, che oggi è caratterizzata da una fascia di territorio completamente abbandonata e priva anche dei servizi fondamentali, quali strade, illuminazioni ecc. Una seria pianificazione del territorio non può e non deve prescindere dal considerare gli interventi strettamente connessi tra loro. Insomma, non vorremmo che questo porticciolo sia una cattedrale nel deserto, atta solo a produrre interessi e speculazioni per il privato che avrà in concessione la gestione per 50 anni e non un atto serio di riqualificazione di parte dell’isola ad uso di abitanti e turisti. Infatti, come sancito da una delibera di giunta regionale del 2003, esattamente la n. 2251/03, la zona in questione doveva essere interessata da una riqualificazione urbanistica.
  • In merito ai tre progetti presentati, poi, c’è da rilevare che trattasi di progetti preliminari ai quali in conferenza dei servizi, sono stati prodotti pareri parziali e non di massima. Molti pareri non sono stati rilasciati perché vanno seguiti gli iter previsti per il rilascio degli stessi. Infatti la Valutazione D’Incidenza su SIC e ZPS, il Parere Paesaggisti, la VIA ed altri hanno risposto che non potranno esprimersi finché non verranno presentati progetti definitivi che comunque dovranno seguire gli iter procedurali stabiliti per legge (es. norme tecniche di attuazione (PTPR), modulistica regionale ed altri adempimenti).
  • Si ricorda inoltre che l’area presenza un elevatissimo rischio idrogeologico (R4) come evidenziato dagli uffici regionali per la difesa del suolo e che senza la sua messa in sicurezza non potrà realizzarsi nulla.
  • Inoltre, tutti e tre i progetti necessitano per la loro realizzazione una variante urbanistica al PRG comunale che necessita di procedura VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
  • Suggeriamo inoltre di valutare l’opportunità di inserire all’interno delle modifiche al piano necessarie per la costruzione del porto, anche la modifica al piano regolatore per il recupero urbanistico dell’intera area, in modo da ottimizzare tempi e risorse e di mostrare un’effettiva volontà politica di crescita per l’isola di Ponza.
  • Altro passaggio fondamentale tralasciato dai progettisti della società Cala dell’Acqua è la pianificazione del servizio di trasporto passeggeri, che come sollevato in Conferenza dei Servizi dal consigliere regionale Gaia Pernarella, e non riportato dal verbale della conferenza, servirebbe soprattutto a decongestionare il porto borbonico e a garantire un utilizzo maggiore dell’opera che ad oggi sembrerebbe di sola fruizione per i posti barca. Questa dovrebbe rappresentare a nostro avviso una prescrizione fondamentale alla nuova fase progettuale.
  • Insomma pare che il porto sia ancora solo una bella idea, certo qualche passo in avanti è stato fatto e speriamo che il tutto avvenga nel rispetto della legge e dell’ambiente, cosa che comunque monitoreremo grazie ad i nostri rappresentanti nelle istituzioni preposte.
  • La cosa più importante a nostro parere è che quest’opera non sia appannaggio esclusivo dei turisti relegando i ponzesi a facchini per yacht, ma che tramite le procedure di partecipazione stabilite per legge, innalzi i ponzesi a primi fruitori e beneficiari dell’opera.

Cala dell'Acqua. Zona Miniera. Recente. Better copia

***

Aggiungiamo noi del Meetup Ponza5Stelle qualche considerazione anche sulla riunione del 7 luglio 2016 svoltasi presso il centro diurno “Il Veliero”.

Signor sindaco Piero Vigorelli, la ringraziamo per aver confermato quello che pensavamo nell’incontro con i cittadini svoltosi il 7 luglio presso il centro il veliero. Già ci potevamo risparmiare quella “pantomima” che è stata la presentazione dei progetti, ma la sua perseveranza nel prender in giro i ponzesi signor sindaco Piero Vigorelli, ci lascia sconcertati.

Il progetto di Marina di Cala Dell’Acqua è un progetto di comodo, ma non realizzabile, perché per costruire, risanare e mettere in sicurezza la zona mineraria e costruirci sopra, ci vogliono gli strumenti urbanistici che quella zona non ha!

Il Progetto di Marina di Cala Dell’Acqua non ha proposto alcun risanamento nella zona ex-Samip. Niente recupero dei vecchi fabbricati della miniera e nuove costruzioni per cui ha proposto, non solo l’operazione più conveniente dal punto di vista economico, ma anche quella che faceva gioco a questa amministrazione che vuole fare bottino elettorale per le prossime elezioni.

Certo non erano questi gli obiettivi politici che si erano posti le varie amministrazioni Regionali in accordo con quelle ponzesi, fin dalla chiusura della miniera Samip.

Infatti stralciando la zona ex-miniera dal piano regolatore del 1982, la Regione aveva dato un indirizzo preciso alle amministrazioni comunali per quella zona: fare un piano particolareggiato della zona con l’intento di risanarla e di renderla residenziale con la costruzione di nuove abitazioni e – per rendere appetibile ai privati questa primaria operazione di risanamento – si dava a questi la possibilità di costruire un porto turistico.

C’è ancora molta strada da fare e i rappresentanti Regionali del Movimento Cinque Stelle, che hanno mostrato attenzione alle istanze dei Ponzesi, saranno ancor più vigili e puntuali nell’informare i cittadini di Ponza sulle reali possibilità di sviluppo che il porto proposto dall’Amministrazione del signor sindaco PieroVigorelli vuole dare.

Sono i cittadini che devono diventare protagonisti del loro futuro, nessuno si può e si deve sostituire alla volontà dei cittadini infatti il Meetup Ponza5Stelle non si sostituisce alla volontà dei cittadini , ma chiede partecipazione diretta dei cittadini alle lotte di civiltà e progresso.

Signor sindaco Piero Vigorelli, i rappresentanti in Regione Lazio del Movimento Cinque Stelle sono fino ad ora, gli unici portavoce delle perplessità e delle richieste espresse al Meetup Ponza5Stelle da parte dei ponzesi, che hanno paura di esporsi alle sue ire.

Egregio signor sindaco Piero Vigorelli, speriamo che l’unico risultato che riesca ad ottenere non sia solo dare in concessione per 50 anni una proprietà pubblica senza che poi le opere vengano realizzate nell’immediato. Concedendo così ad un privato una parte dell’isola in attesa di un futuro più idoneo alla realizzazione di un porto turistico.
Questo modo di agire delle istituzioni lo abbiamo già visto e ampiamente pagato, ed è stato da noi battezzato “il metodo Vigorelli”.
Il suo metodo signor sindaco Piero Vigorelli è dare tutto al privato senza paletti e senza regole e poi si vedrà.
E purtroppo lo abbiamo visto… Laziomar è un disastro ed il dissalatore di Acqualatina è ancora errante… [leggete il nostro comunicato (qui in file .pdf)Vigorelli ed Il Dissalatore errante] poi per il resto delle “marachelle” che ha combinato ci aspetti che stiamo arrivando…

Signor sindaco Piero Vigorelli, Cala dell’Acqua affidata in concessione “senza se e senza ma”, sarà un nuovo disastro come la SAMIP, per la quale dopo quasi 100 anni ancora TUTTI i Ponzesi E SOPRATUTTO GLI ABITANTI DI “LE FORNA” stanno pagando le conseguenze.


Signor sindaco Piero Vigorelli, lei non aiuta i ponzesi; le sue idee sono un danno per l’isola e per i suoi abitanti.
Faccia finalmente una cosa per tutti i ponzesi.
SI DIMETTA!

 

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