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Il ‘Centro Servizi’ di via della Chiesa a Le Forna

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a cura della Redazione
La struttura de Le Forna

 

Riceviamo da due fonti diverse sullo stesso tema, una richiesta di chiarimento e pubblichiamo

l.R.

 

Da Biagio Vitiello (in data 24.11.2014)

Gent. Redazione,
nei primi consigli comunali, il sindaco aveva detto che alle Forna mi avrebbe reso disponibile, per finalità assistenziali, un locale da dividere col collega oculista Michele Vitiello.
Recentemente, su pressione dei miei assistiti di Le Forna, ho reiterato per iscritto la richiesta che feci anche a Porzio, quand’era sindaco.

Il sindaco ha risposto sbrigativamente con un diniego, senza specificare il motivo.
Ho saputo poi dal consigliere che mi invitava a mettere lo studio a Le Forna che quei locali comunali ora sarebbero destinati a Biblioteca e Centro diurno per anziani (non più Farmacia, né Ufficio Postale).

Vorrei saperne di più.
Biagio Vitiello

La struttura de Le Forna. Part.

 

Dal Comitato Ponza nel Cuore (del 14.11.2014)

Cari amici di Le Forna,
vi ricordate quando il sindaco Vigorelli si è presentato da voi nella zona di Calacaparra a spiegarvi la “Mozione Le Forna”? (leggi qui – vi si trova anche il relativo file .pdf – Ndr)

Se ricordate bene, tra i vari punti discussi, al punto 7) della mozione, riguardante il Centro Servizi, composto da biblioteca comunale, centro diurno, farmacia, gabinetti medici, il Sindaco vi ha illustrato che da un paio d’anni era stato costruito dal Comune e precisamente dall’Amministrazione precedente alla sua, un Centro Servizi ancora non funzionante destinato a ospitare una Farmacia, l’Ufficio Postale, una filiale di Banca e alcuni gabinetti medici e che il progetto originario si era tuttavia rivelato quasi del tutto impossibile, pertanto la sua Amministrazione decideva di utilizzare il Centro Servizi per ospitare la prima Biblioteca Comunale di Ponza (d’intesa con la Provincia di Latina), un Centro Diurno con le sue attività sociali, la sede di 1-2 gabinetti medici e possibilmente di una farmacia o di un armadio farmaceutico. Nel contempo dichiarava che era al lavoro per questo, le cose procedevano bene e l’Amministrazione era convinta che questa soluzione era molto importante per il benessere culturale e sociale di Le Forna.

In un altro incontro di quest’anno, sempre a Le Forna, il sindaco prometteva che entro Pasqua doveva inaugurare il centro. La Pasqua è passata da un bel po’ ma il Centro rimane chiuso, la Biblioteca Comunale non c’è, della Farmacia con tutto l’armadio farmaceutico non si vede neanche l’ombra e i gabinetti medici sono chiusi.

Come mai, in seguito ad una richiesta fatta dal medico di famiglia Dott. Biagio Vitiello di usufruire di un locale comunale sito nella zona di Le Forna atto a svolgere l’attività di medico e alleviare il disagio dei cittadini di Le Forna nel recarsi presso il suo ambulatorio di Ponza, in data 29 ottobre 2014, con nota nr. 9939 del Comune di Ponza indirizzata al Dott. Biagio Vitiello, il sindaco Vigorelli comunicava il diniego di un locale sia a titolo gratuito che oneroso dove poter svolgere l’attività di medico in quanto non esistevano locali che il Comune potesse assegnare?

Allora ci domandiamo: “dove sono finite le belle parole del sindaco Vigorelli?”; “oggi qual è la soluzione importante per il benessere culturale e sociale per Le Forna?”; “come mai prima il Centro Servizi poteva essere utilizzato per essere sede anche ‘per 1-2 gabinetti medici’ e oggi non più?”.

I cittadini di Le Forna dovrebbero riflettere.

Cordiali saluti
Il Comitato “Ponza nel Cuore”

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