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Progetto “Mediterranea”

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a cura della Redazione

 

5 anni a vela per tutto il Mediterraneo, il Mar Nero e il Mar Rosso Settentrionale.

Il prossimo 17 maggio (evidentemente nessuna superstizione) dal porto di S. Benedetto del Tronto è prevista la partenza del “Mediterranea” , il due alberi che per 5 anni navigherà per i tre continenti, europeo, asiatico e africano seguendo il periplo del Mar Mediterraneo, Mar Nero e Mar Rosso settentrionale con obiettivi di ricerca nautica, culturale e scientifica.

L’ambizioso progetto è nato da un gruppo di appassionati di navigazione, mare e cultura, tra cui Simone Perotti, scrittore e velista che dedicò bellissime parole al nostro faro della Guardia, durante la campagna FAI (leggi qui).

Il suo lungo viaggio si concluderà a Genova nel 2018, dopo aver percorso circa 20.000 miglia marine, aver toccato 29 paesi ed oltre 100 centri costieri.

Il Mediterranea

Mediterranea un ketch di 17 metri, a impatto zero, alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili (solare ed eolico)

Gli obiettivi del progetto:

• Culturale – Mediterranea incontrerà intellettuali ed artisti, filosofi e operatori culturali alla ricerca delle voci e del pensiero del Mediterraneo. In poche parole far parlare il Mediterraneo.

• Scientifico – sono stati stipulati accordi di collaborazione scientifica. Mediterranea opererà come “laboratorio galleggiante” svolgendo ricerche ed esperimenti insieme a ricercatori britannici, alla Università del Salento, all’Università di Siena e al CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici).

• Nautico – una spedizione a vela mai effettuata prima per riportare l’attenzione sul mare, sulla navigazione, sui valori della marineria.

La rotta prevista

La rotta prevista

Questo il percorso previsto, ma, scrive Simone Perotti: “nulla è certo, come sa bene chi va per mare. Una rotta è sempre e soltanto un’ipotesi. Quando si naviga, le tappe sono orientative, i programmi semplici e umili intenzioni. Chi decide è il mare. Essere Nomadi e andare a vela per il Mediterraneo vuole dire soprattutto rispetto, pazienza e gratitudine per ogni riparo”.

Il progetto, alle tante attestazioni già ricevute, tra cui il patrocinio della Lega Navale Italiana, l’uso del logo del Comando Generale Capitanerie di Porto, ha ottenuto, proprio in questi giorni anche l’Adesione del Presidente della Repubblica, a sottolineare e ufficializzare il valore sociale e culturale dell’iniziativa.

Mediterranea, il suo viaggio e le sue attività, sono state finanziate da fondi europei, nazionali ed internazionali tra quelli previsti per le attività di ricerca con scopi culturali, sociali e scientifici, sono anche previste sponsorizzazioni.

Per mantenersi, inoltre, Mediterranea offrirà a velisti e appassionati di mare l’opportunità di condividere il viaggio unendosi all’equipaggio, sostenendo il progetto con un contributo economico.

Per potersi unire all’equipaggio (in genere per una settimana), si può scrivere a info@mediterranea.com , mentre, per avere informazioni e seguire la sua rotta si può andare sulla pagina Facebook “Nomadi a Vela” .

Cercheremo comunque di tanto in tanto di dare notizie del “Mediterranea” e se magari qualcuno dei nostri lettori avrà l’opportunità di trascorrere qualche giorno a bordo apprezzeremo se ce ne farà partecipe.

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