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L’obbligo del GPS per le piccole barche da pesca

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di Erminio Di Nora
Piccola pesca costiera

 .

Ancora una direttiva UE che affonda la pesca professionale.
Il Compartimento Marittimo di Gaeta a “rischio chiusura” entro i prossimi dieci anni

L’obbligo dell’installazione di un sistema satellitare per le piccole barche da pesca è un adempimento inutile e costoso, tanto più se si pensa che ne sono esentate imbarcazioni per il trasporto dei passeggeri o delle merci fino a quaranta volte più grandi.

Concordo pienamente con le dichiarazioni di Coldiretti Impresapesca in merito all’applicazione della direttiva del Parlamento e del Consiglio UE in materia di sicurezza della navigazione, che prevede l’installazione a bordo delle barche del sistema di trasmissione satellitare denominato AIS.

In questo modo le imbarcazioni di piccola stazza che svolgono attività di pesca costiera (fino ad una distanza di 6 miglia dalla battigia), saranno costrette ad acquistare entro il prossimo mese di maggio apparati di classe ”A” con un costo che supera i 2.500 euro.

Si tratta di barche con limitatissime esigenze in materia di sicurezza, per le quali la presenza a bordo del sistema AIS appare inutile. Lo dimostra anche il fatto che dallo stesso obbligo sono esentate le barche da trasporto passeggeri di stazza fino a 300 tonnellate di stazza con un numero di imbarcati assai elevato e quelle da trasporto merci che operano sempre in acque nazionali di stazza tra le 300 e le 500 tonnellate.

Stiamo parlando di imbarcazioni con dimensioni che possono essere almeno trenta o quaranta volte superiori alle barche da pesca operanti nella fascia costiera con attrezzi di piccola pesca, piccolo strascico o con draga idraulica.

Credo sia fondamentale la sospensione immediata del provvedimento nei confronti del segmento della pesca artigianale che opera nella piu’ ristretta fascia costiera e che i Comuni e le Regioni si adoperino per sostenere tale richiesta.

Distinti saluti
Erminio Di Nora

Dott. Erminio Di Nora – Consulente nel settore della Pesca e dell’Acquacoltura, già Consigliere del Ministro per le Politiche Agricole –

www.erminiodinora.com

 

Nota della Redazione
Nell’ affrontare un argomento complesso e specialistico, come quello della piccola pesca, riportiamo qualche chiarimento chiesto all’estensore dell’articolo e altre informazioni tecniche desunte dal web.
“La piccola pesca” sostanzialmente viene praticata con imbarcazioni che vanno dai cinque ai nove metri circa. Su natanti di questo tipo montare qualsiasi strumento o apparato oltre a quelli indispensabili significa costi e spazi occupati
La piccola pesca in Italia è rappresentata dai sindacati e dalle associazioni di settore, come anche dalle centrali cooperative; in ambito europeo dovrebbe essere rappresentata, come tutta la pesca, dai nostri rappresentanti politici a Bruxelles.
Le direttive comunitarie vengono spesso scritte in modo generico, e spesso non tengono conto di peculiarità locali. Pensiamo ai cannolicchi e alle vongole che dovevano essere pescate a un km dalla costa (dove non ci sono ovviamente!)
Quindi deroghe si possono ottenere se chi rappresenta la pesca nelle sedi deputate invita a verificare sul campo l’attuazione della norma [Erminio Di Nora].

AIS – Il Sistema di identificazione automatica (in inglese: Automatic Identification SystemAIS) o transponder o transceiver è un sistema automatico di tracciamento utilizzato su navi commerciali e da diporto a partire da un certo tonnellaggio. Queste, tramite un’apparecchiatura elettronica montata sull’unità, trasmettono i propri dati attraverso un sistema VHF predefinito che può ricevere e visualizzare queste informazioni tramite un sistema informatico.
Le informazioni fornite dall’apparecchiature AIS, quali l’identificazione del tipo di unità, la relativa posizione, la rotta e la velocità, possono essere visualizzata su uno schermo. L’AIS ha lo scopo di assistere gli ufficiali di rotta di una nave e di consentire alle autorità marittime di monitorare i movimenti delle navi. L’AIS integra un ricetrasmettitore VHF standardizzato con un sistema di posizionamento come un LORAN o un ricevitore GPS, con altri sensori elettronici di navigazione, quali ad esempio una girobussola.

GPS – Il Sistema di Posizionamento Globale (in inglese: Global Positioning System – GPS), è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare civile che, attraverso una rete satellitare dedicata di satelliti artificiali in orbita, fornisce ad un terminale mobile (o ricevitore GPS) informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario, in ogni condizione meteorologica, ovunque sulla Terra ove vi sia un contatto privo di ostacoli con almeno quattro satelliti del sistema. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore [informazioni desunte e sintetizzate da Wikipedia, a cura della Redazione].

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