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Gita al Faro con vandali

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di Giuseppe Mazzella

 

Non sappiamo chi sia stato, ma chi l’ha fatto ha inteso probabilmente reagire ad una appassionante campagna di adesione che vede il nostro Faro della Guardia proposto come “Luogo del Cuore” del F.A.I. Un gruppo (?) di persone, infatti, probabilmente non dell’isola, ha divelto qualche giorno fa l’inferriata che protegge l’ultima parte dello straordinario viottolo pensile che si arrampica sul monolite su cui sorge il Faro ed ha danneggiato, una volta arrivato in cima, anche il portone d’ingresso del fabbricato che ospita il fanale. Una bravata, costata verosimilmente anche grande sforzo fisico, che non può essere addebitato ad un momento di raptus alcolico. Non si percorrono chilometri, non ci si impegna in uno sforzo notevole per rimuovere una inferriata di ferro molto pesante, se non si ha in mente qualcosa. Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri di Ponza e ci auguriamo quanto prima di poter avere più dettagli e magari anche il nome degli autori del grave episodio.

Cancello integro. Foto di Carlo Ponzi del 2.07.2012

Portone integro. Foto di Martina Carannante del 2.7.2012

Quello che ci preme sottolineare è che la campagna a favore del nostro Faro sta proseguendo a ritmi esponenziali ed avrà un momento importante il 10 agosto a Ponza in una manifestazione pubblica che sarà ospitata sul piazzale di Giancos alle 22,30. Ci conforta e ci fa sperare in questa campagna, fortemente voluta dalla popolazione dell’isola e dal nostro sito, l’adesione di migliaia di persone che conoscono ed amano Ponza. Non solo turisti, ma personalità della cultura che hanno aderito alla campagna per salvare dalla speculazione uno degli angoli più identitari della nostra storia e che vedrà, ne sono certo, il nostro Sindaco in prima fila impegnato a far sì che il Faro della Guardia sia preservato dalle insidie e offerto alla fruizione di tutti.

 

Giuseppe Mazzella

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