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Orfanelle a Ponza

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Nell’immediato dopoguerra a Ponza venne istituito un orfanotrofio gestito da cinque suore, che aveva per sede il Palazzo dell’ex Infermeria, ove vennero ricoverate 14 orfanelle, molte delle quali figlie di caduti in guerra. L’orfanotrofio funzionava anche come Asilo Infantile, frequentato da tutti i bambini di Ponza centro.

Oltre che studiare e fare i compiti, le orfanelle imparavano dalle suore a cucire e  a ricamare; vi accorrevano  anche tante ragazze di Ponza, sotto la guida delle maestre sarte Anna e Romilda Tricoli.

D’estate le suore ospitavano, per alcuni mesi, colonie di bambini provenienti dai collegi di Sora e di Anagni. Si potrebbe dire che questi bambini furono tra i primi villeggianti della nostra isola; tra i primi a gustarne la pace e la tranquillità, il mare pulito e la spensieratezza, quando Ponza era un’altra cosa, una cosa magica.  L’ex Infermeria non riusciva ad ospitarli tutti e un certo numero  di bambini veniva ospitato nelle aule della scuola elementare di via Parata. Anche alcuni bambini di Ponza andavano in quella colonia. Guidati dalle suore, i bambini la mattina sfilavano per il corso cantando innocenti canzoncine, fino a raggiungere la spiaggia di Giancos. Nel piazzale  facevano ginnastica e poi tutti a mare. A gruppi, sotto la severa sorveglianza delle suore, facevano il bagno nell’acqua bassa, all’interno di un breve spazio delimitato da funi sorrette da paletti. 

Carmela Argiero (raffigurata nel mezzobusto in basso) era una di queste orfanelle, che giunse nell’orfanotrofio di Ponza nel 1949, all’età di tre anni, e vi rimase fino al 1963.

Tra le altre orfanelle si ricordano Serafina e Anna Vilella, Elena e Concetta D’Andrè, Nicolina e Donatella e poi Suor Giovanna, Suor Violante, Suor Maria Idrosigni e la Madre Superiore Barbara De Palma.

Due anni fa Carmela Argiero ha partecipato al programma televisivo di Rai Uno “Festa Italiana”  per raccontare la sua difficile infanzia e cercare le ex compagne di orfanotrofio, con le quali aveva perso i contatti. Alcune di loro l’hanno chiamata  e si sono così rincontrate, dopo 47 anni. Sono poi venute a Ponza a visitare i luoghi della loro infanzia e a ritrovare i vecchi compagni di scuola: Liberato Mazzella, Leone Scotti, Antonio Scotti, Cristo Salvatore, Sogliuzzo Gaetano, Raffaele  Abbenante, Di Meglio Pompeo, Usai Anna Maria, Pina Colella, Maria Migliaccio, Ornella Conte,  Clodina Di Lorenzo,  Sergio Martinelli.

Oggi l’ex Infermeria è stata ristrutturata e sottratta all’incuria e all’abbandono, diventando un’asettica caserma per la Guardia di Finanza. Ma quanti ricordi, quante sofferenze, quante lacrime e quanta gioia in quel Palazzone delle suore, il più antico e il più caro di Ponza, dove tanti di noi hanno trascorso un’indimenticabile infanzia.

Gino Usai

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