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Ponza al Tg2 delle 13

di Silverio Lamonica

 

In quest’ultimo periodo la nostra isola appare di frequente nei servizi della Rai e non solo, sia per la tragedia del ragazzo romano deceduto a Santa Maria (come isolani che lo abbiamo ospitato, siamo vicini ai familiari, condividiamo il loro dolore e speriamo che la magistratura possa fare presto piena luce)  sia a causa del Covid 19 e delle vaccinazioni che vanno molto più a rilento rispetto a ciò che accade in Regione, ove sembra che la popolazione vaccinata superi ormai il 25% della stessa. A Ponza si sono vaccinati appena gli ultraottantenni (non tutti) e una parte delle categorie a rischio: meno di 250 persone, appena il 10% dei presenti, se non erro. Abbiamo assistito a varie trasmissioni Rai che hanno trattato tale problema e di recente il Tg2 delle ore 13, il giorno 21 aprile.

Sono venuto a conoscenza in anticipo del servizio, grazie all’annuncio di Piero Vigorelli nella pagina di Facebook “Tutti Per Ponza”.

Quindi ho seguito con interesse e attenzione il servizio giornalistico e, con rincrescimento, ho appreso che un nostro concittadino, Luigi Aprea, già motorista-meccanico presso la locale centrale elettrica, ha dovuto affrontare un viaggio fino a Roma per vaccinarsi. Lo stesso è accaduto per qualche altro ponzese  ultrasettantenne, che si è dovuto recare a Terracina per il medesimo motivo e ne ha fatto un puntuale resoconto proprio su questo sito.

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Trovo assurdo che la vaccinazione anti Covid, di per sé gratuita, debba rappresentare un onere per i ponzesi, oltre ai disagi e spese per un viaggio di due giorni in continente.

Tuttavia mi giunge notizia che qualche medico di base effettua vaccinazioni sull’isola ai propri pazienti.

Nel servizio si è parlato anche del Poliambulatorio e delle sue scarse risorse per fronteggiare, contemporaneamente, tre o più casi gravi di Covid 19.

A questo punto occorrerebbe un chiarimento da parte degli “addetti ai lavori”, qualche assicurazione che i mezzi a disposizione del poliambulatorio vengano al più presto potenziati, considerando anche il fatto che la stagione turistica è ormai imminente e di conseguenza l’afflusso di tante persone: la popolazione presente supererà presto le diecimila unità o molto di più. Delle relative problematiche ne ha fatto cenno l’amico Mastropietro, nella sua veste di Presidente dell’Associazione Albergatori.

C’è stata infine una riflessione sulla stupenda spiaggia di Chiaia di Luna “bella e impossibile”.
L’intervistato Franco Ambrosino ha lamentato che la spiaggia sia chiusa ormai da tanti anni. Molto probabilmente è intervenuto come privato cittadino. Ma sappiamo tutti che attualmente è consigliere di minoranza ed è stato assessore e, se non lo ha fatto in trasmissione, ci dica i motivi per cui l’Amministrazione Vigorelli – di cui faceva parte – mise un poderoso cancello, nulla potendo fare, nel corso dei cinque anni di amministrazione (2012 – 2017 se non erro) per riaprirla.

Ho notato infine l’assenza del sindaco e di altri amministratori di maggioranza. Sta a loro precisare il perché, oltre a giustificare le carenze evidenziate dal servizio giornalistico e gli eventuali rimedi che intendono adottare, in quest’ultimo loro scorcio di legislatura, ormai al tramonto.

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