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Le vaccinazioni a Ponza e Ventotene

Segnalato da Paolo Iannuccelli

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Da: www.tuttogolfo.it
Tutto pronto per le vaccinazioni dedicate alla fascia d’età degli over 80 sulle isole ponziane. Si parte lunedì 1° marzo con le vaccinazioni a Ponza, che proseguiranno martedì 2 marzo.

Mentre la tappa a Ventotene è calendarizzata nell’unica giornata di giovedì 4 marzo, visto il minor numero di soggetti anziani. Saranno presenti, nella prima giornata di vaccinazioni, il Direttore Sanitario della Asl di Latina Giuseppe Visconti; Loreto Bevilacqua, Responsabile del Piano vaccinale della Asl pontina, Roberto Masiero ‘Operation Hub manager’ e Walter Battisti, direttore dell’Uoc dei ‘Flussi informatici aziendali’ della Asl di Latina.

“Per le isole di Ponza e Ventotene abbiamo dovuto adottare un sistema diverso di registrazione per la prenotazione.
Gli utenti over 80 si sono prenotati infatti direttamente tramite un link gestito dai due comuni. Se avessimo aperto le normali agende, tramite la piattaforma della Regione Lazio, avremmo rischiato di trovare in carico alle Isole anche la prenotazione degli utenti dalla terra ferma. E questo come facilmente si può immaginare avrebbe comportato delle grosse difficoltà logistiche di trasporto del vaccino”, ha dichiarato il dottor Loreto Bevilacqua, Responsabile del Piano vaccinazioni della Asl di Latina.

“Il vaccino che verrà utilizzato, come in tutta la campagna vaccinale over 80, – precisa Bevilacqua – è quello di Pfizer. Vista la difficoltà di raggiungere le isole, verranno vaccinate lo stesso giorno anche le forze dell’ordine, la polizia municipale e tutti i soggetti che presentano delle co-morbilità importanti anche se non over 80 che risiedono sul posto”.

“I vaccini trasportati dalla Guardia di Finanza, una volta arrivati sulle isole verranno portati nei Poliambulatori dove avverranno le somministrazioni – aggiunge il Responsabile del Piano vaccinazioni.
– Auspico che l’organizzazione sia perfetta. Sull’isola è chiaro ci sarà una attenzione particolare perché vogliamo vaccinare quante più persone possibili vista la chiara difficoltà degli isolani di poter raggiungere la terra ferma – conclude Bevilacqua.

Da: https://www.tuttogolfo.it/blog/attualita/asl-latina-al-via-sullisola-di-ponza-lunedi-1-marzo-le-vaccinazioni-per-gli-over-80/

1 commento per Le vaccinazioni a Ponza e Ventotene

  • silverio lamonica1

    Ho ascoltato e riascoltato il messaggio del sindaco di Ponza, inserito nel riquadro “ultim’ora” di questo sito, in alto a destra.

    Afferma che Ponza “non è da zona rossa”, ma tuttavia la situazione “è molto seria”, sollecita, naturalmente, di attenersi alle regole già note: distanziamento, uso della mascherina, lavaggio mani… Inoltre sappiamo che è “in stretto contatto” con le Autorità Sanitarie della ASL Provinciale.

    Credo che in tale “stretto contatto” il sindaco abbia suggerito, anzi sollecitato i responsabili della ASL Provinciale, di VACCINARE A PONZA TUTTA LA POPOLAZIONE, oltre agli ultraottantenni, categorie con problemi di salute e – di recente ho appreso con sollievo – insegnanti, personale scolastico e forze dell’ordine.

    Ora si tratta di insistere affinché siano vaccinati a Ponza TUTTI i residenti delle altre categorie: pescatori, contadini, edili, casalinghe, BADANTI, il cui numero è cospicuo e costoro dovrebbero lasciare gli anziani, per una giornata o due, per vaccinarsi a Terracina o Formia. In fondo si tratta di oltre mille cittadini complessivamente.

    E poi ci sono tutti i giovani che frequentano i vari ordini di scuola a Ponza (oltre trecento) e – almeno da quanto ho letto dalla stampa – una volta contagiati, guariscono in non meno trenta giorni.

    Un ponzese su Facebook ha argutamente osservato che il Covid 19 s’è messo a fare “il pendolare” tra Ponza e Formia: “Il ponzese si reca a Formia, prende il Covid e lo porta a Ponza”.

    In fondo ciò è vero. Quindi se non si vuole che Ponza sia dichiarata “Zona Rossa”, che almeno si intensifichino i controlli all’imbarco e soprattutto allo sbarco dei nostri compaesani. Oltre a tenere sotto controllo i vari natanti da diporto che giungeranno sempre più numerosi a Ponza.

    Insisto: TUTTI I PONZESI PRESENTI SULL’ISOLA DOVREBBERO ESSERE VACCINATI A PONZA, se ciò non avverrà, molti non si vaccineranno, vuoi per il viaggio via mare da affrontare, vuoi per le spese da sostenere: biglietto di viaggio andata e ritorno e altro.

    Ma occorre sollecitare con la massima insistenza le vaccinazioni IN LOCO perché la primavera ormai è alle porte e con essa l’afflusso sempre maggiore di chi vive d’inverno “in continente”, per non parlare dei visitatori, che mai rinunceranno ad ammirare le incomparabili bellezze del panorama isolano.

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