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Richiesta per la riapertura di Chiaia di Luna

a cura della Redazione

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II Consigliere comunale, geometra Carlo Marcone, ha inviato al sindaco, prof. Francesco Ferraiuolo, una richiesta, protocollata il 25 gennaio, che riportiamo qui (anche in allegato .pdf) e che riguarda Chiaia di Luna.

Visto che l’apertura della spiaggia più bella che abbiamo, se affidata solo al progetto di “Ampliamento arenile per messa in sicurezza  in località Chiaia di Luna” avrebbe tempi molto lunghi, Marcone ritiene che sia il caso di avviare un percorso tecnico-burocratico che la acceleri in attesa della definitiva sistemazione. A tal fine chiede l’affidamento dell’incarico per seguire la pratica in collaborazione col Responsabile dei Lavori Pubblici. Riportiamo qui di seguito il testo del documento trascritto in word e il link all’originale in pdf subito dopo.

COMUNE DI PONZA
25 genn. 2021, prot. n.  870

 

COMUNE di PONZA
PROVINCIA di LATINA
04027 – PIAZZA C. PISACANE TEL 0771/80108 — Fax 0771/820573
Cod. Fiscale 81004890596 — Partita I.V.A. 01371870591

 

Al Prof. Francesco Ferraiuolo
SINDACO di PONZA
Sede

Oggetto: note sulla situazione della falesia di Chiaia di Luna.

Faccio spesso una passeggiata di nostalgia fino al piazzale di Chiaia di Luna e non riesco a reprimere un sentimento di profonda amarezza che mi impedisce di godere la meraviglia del luogo che ho raggiunto. Mi fermo ad ammirare lo scenario ineguagliabile della sua parete che porta incisi millenni di storia e mi perdo tra la suggestione dei ricordi e la desolazione della situazione attuale. Penso al senso di privazione del suo “accesso vietato” per tutti i nostri concittadini e per migliaia di turisti che arrivano a Ponza, anche perché attratti dalla immagine di Chiaia di Luna, sognando di immergersi in quel mare e in quel luogo che ha rappresentato la bellezza della “Regione Lazio” in tanti cartelloni pubblicitari. E allora vado con i ricordi a…”quanti di noi hanno sognato, imparato a nuotare tuffandosi in quelle acque turchesi, sono cresciuti su quell’arenile chiuso da una parete d’oro. Penso alle nuove generazioni che non sanno cosa è stata la spiaggia di Chiaia per noi ponzesi e per i villeggianti. Per arrivarci si fa un piccolo viaggio nella storia, attraversando le pareti in “opus reticulatum” dello straordinario tunnel di epoca romana, che i pozzi di luce illuminano dall’alto.”
Tornando al piazzale di Chiaia di Luna, i miei occhi di tecnico e di politico mi portano a guardare con attenzione la suggestiva falesia e la relativa rete para massi, sostituita nella primavera-estate 2010, e mi rendo conto che la rete è lì, perfettamente ancorata alla roccia. Basterebbe un controllo/monitoraggio accurato, da parte di un geologo rocciatore, che ci illustri se ci sono interventi da eseguire e la eventuale spesa da sostenere per rendere di nuovo praticabile l’arenile. Rileggendo le ordinanze su Chiaia di Luna degli ultimi venti anni, si ricostruisce che sia il Sindaco Balzano che Porzio hanno ogni anno consentito l’accesso alla spiaggia, tramite ordinanze e interventi di messa in sicurezza della falesia, fatta eccezione per due estati 2008-2009, in quanto la rete aveva presentato criticità.
Il Sindaco Porzio, ottenuto un finanziamento del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, nel novembre 2008 impegnò la somma di due milioni di euro, con la finalità di “sistemazione dei fenomeni franosi ed erosione della falesia di Chiaia di Luna”. I lavori vennero eseguiti e con ordinanze nr. 30-31 del mese di agosto 2010 venne riaperta la spiaggia al pubblico e la relativa galleria, lo stesso avvenne l’estate 201 1 , con ordinanza nr. 77.
Con la nomina del Commissario Prefettizio, che emise l’ordinanza nr. 99 del 13.10.2011, la spiaggia fu definitivamente chiusa e da allora tutti noi, ponzesi e villeggianti, non abbiamo più potuto godere una spiaggia di una bellezza ineguagliabile.
Tornando al nostro operato in Amministrazione, e constatando che gli interventi da noi previsti e finanziati nelle varie località oggi dichiarate a rischio “Cala Feola/Piscine Naturali, Cala Fonte e Cala Gaetano” sono tutti interventi che prevedono il posizionamento di una rete para massi, identici all’intervento di Chiaia di Luna, mi pongo una domanda. Se l’intervento che, anche con gli attuali mezzi, si riesce a prevedere è lo stesso, perché non provvediamo ad incaricare un “geologo rocciatore” che esegua un monitoraggio dell’intera rete sulla falesia di Chiaia, relazionandoci su eventuali interventi necessari e sui costi? Solo così, e in tempi brevi, potremo aprire la spiaggia e restituire ai nostri concittadini e ai turisti, che rappresentano ormai la nostra attività più importante, un luogo di suggestioni incomparabili.
Certo abbiamo un progetto di “Ampliamento arenile per messa in sicurezza in località Chiaia di Luna” per un importo di duemilioniseicentomila euro. Tale intervento richiede però anni di lavoro e di impegno e, sempre se sono validi e sicuri i progetti formulati per gli altri siti, perché la nostra isola dovrebbe aspettare ancora anni per disporre una spiaggia di estrema importanza anche per la sua facile accessibilità via terra e per la vicinanza all’area portuale.
Quindi, anche in considerazione che vi è un ulteriore progetto per la galleria di Chiaia di Luna “Intervento di regimazione idrogeologica dell’area di Monte Guardia e del Tunnel romano” per un importo di euro 600.000,00:

CHIEDO

a te, Sindaco, di affidarmi l’incarico di occuparmi, personalmente, della falesia di Chiaia di Luna in collaborazione con il Responsabile dei Lavori Pubblici. Di reperire curriculum di geologo rocciatore e i relativi fondi, alla Regione o al Ministero all’Ambiente, per dare incarico ad eseguire interventi di monitoraggio della rete e la relativa messa in sicurezza. Ti ricordo che lo scrivente, già in passato si è occupato della galleria di Chiaia per interventi archeologici.
Se opereremo con energia e competenza e avremo la fortuna di verificare che la rete è integra, con il solo intervento di monitoraggio della rete, potremmo rendere accessibile la spiaggia di Chiaia di Luna già dalla prossima estate 2021.
Cordialmente

Carlo Marcone
(Consigliere di maggioranza)

 

Falesia di Chiaia di Luna.pdf

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