Ambiente e Natura

Memo sulla ‘Classificazione’. (16)

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di Rita Bosso
Darwin

 

A pochi giorni dalla fine dell’anno, lo stato dell’arte della Tassonomia Ponziana è il seguente: all’apice c’è la distinzione tra Natus e Nativus, sostanziale e imprescindibile, l’equivalente del Phylum nella sistematica linneiana.
Il criterio empirico per stabilire se un individuo sia Nativus è il test del DNA, infatti tutte le biglietterie si sono dotate di idonea strumentazione in modo da poter emettere correttamente i titoli di viaggio; come si ricorderà, la distinzione nacque a margine di un beneficio concesso da Laziomar ai “nati” a Ventotene.
A un livello classificativo inferiore si pone la distinzione tra “residente” e “furastiero”: Linneo parlerebbe di Ordini.
Avremo dunque Natus Residens e Natus Furastierus, Nativus Residens e Nativus Furastierus.

La residenzialità (e la furastierità) non sono concetti puramente anagrafici; il Natus può essere Residens in senso anagrafico ma Furastierus in senso culturale; può essere Residens nei giorni feriali e Furastierus nei festivi o viceversa.
Riportiamo in proposito il parere di due eminenti specialisti; secondo Sang’  ‘i Retunne “la divisione concettuale e culturale tra residenzialisti e forestieralisti esiste ed è anche forte, probabilmente più forte di quella secolare esistente tra Fornesi e Ponzaportesi… Sicuramente alla base dell’ecatombe politica isolana”.
Il De Curtis attribuisce invece scarsa valenza ai natali, infatti don Gennaro, ‘u muorto puveriello, ‘u scupatore, così apostrofa il marchese vicino di loculo: “Ma qua’ natali, pasca e ‘pifania! Te vuò mettere ‘ncapa, dint’a cervella, che stai malato ancora ‘e fantasia?”
 .

Per dirimere la spinosa questione e procedere secondo criteri obiettivi e scientifici, sarà affidato un history case al CERN di Ginevra.

 

Bibliografia (a cura della Redazione)

Linnaeus.1758. Book

Totò. 'A livella. 1964. Libro

Venerdì pesce copia

CERN. Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire

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