Ambiente e Natura

Gustiamoci Monte San Biagio

di Sergio Monforte

 

Un percorso turistico ed eno-gastronomico avviato dall’Amministrazione Comunale

“Gustiamoci Monte San Biagio”: prosegue l’iniziativa avviata dall’assessorato alle Attività Produttive del Comune Monticellano e finanziato dalla Regione Lazio, tesa ad una sempre maggiore promozione turistica, sociale ed enogastronomica, ma anche ad uno sviluppo economico e commerciale dei numerosi operatori locali, grazie ad un itinerario che si snoda attraverso la riscoperta e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.
Dalla famosa salsiccia al coriandolo, all’olio extravergine di oliva, al pescato del lago di Fondi, sono molti i prodotti che, per qualità e bontà, hanno ormai varcato i confini regionali ed in alcuni casi, anche nazionali, come dimostra il recente caso di Sean Connery che, alla festa del cinema dello scorso anno, rapito dal gusto della salsiccia e degli insaccati monticellani, ha voluto portarne a casa un’ampia scorta.
L’ultimo appuntamento in ordine di tempo, denominato “Un pesce di nome calamita”, si è svolto nel noto ristorante “Le scalelle”, organizzato sempre dalla Pro Loco di Monte San Biagio, in collaborazione con l’associazione pescatori del lago di Fondi, presieduta dal dinamico Mario Di Ciollo e con il patrocinio dell’assessorato alle Attività Produttive, retto dal dott. Arcangelo Di Cola.

Anfitrione della serata, che ha visto la partecipazione di oltre 130 persone, la cuoca de “Le scalelle”, Giovanna Angelone, la quale ha proposto in molteplici soluzioni, tutte estremamente gustose, i piatti a base del tipico cefalo, chiamato appunto calamita e degli altri prodotti del lago. Dal carpaccio, alla frittura di lattarini; dal filetto arrosto, alla parmigiana condita con sugo di calamita: le diverse portate hanno costituito un vero inno culinario, innaffiato dai vini moscato e prosecco della Cantina Vallemarina.

Pienamente soddisfatto dell’ottima riuscita della serata l’assessore Arcangelo Di Cola, il quale ha sottolineato come “tali iniziative non mirano soltanto a valorizzare l’enogastronomia ed i prodotti tipici del territorio, ma rientrano in un progetto più ampio che vuole proiettare l’immagine di Monte San Biagio a livello nazionale ed internazionale, grazie al suo indiscutibile patrimonio naturalistico, archeologico e culturale, con inevitabili e positive ricadute in campo economico, per l’intera comunità”.

Note
Il cefalo calamita (Liza ramada) è un pesce appartenente alla Famiglia Mugilidae. Esternamente molto simile al cefalo dorato, se ne differenzia per alcuni caratteri
Il suo areale, oltre a comprendere l’intero Mediterraneo ed il Mar Nero, va dal Marocco alla Scandinavia, meridionale, dove però è raro.
Il suo habitat è simile a quello degli altri membri del genere. Si adatta bene alle acque dolci e risale i fiumi anche per lunghissimi tratti  (sintesi da Wikipedia a cura della Redazione).

Immagine di copertina. Veduta su Monte San Biagio e il lago di Fondi dalla vetta della Madonna della Rocca.

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