Ischia

La Protezione Civile a Ischia

di Giuseppe Mazzella di Rurillo

.

A Ischia prima giornata formativa su Piano unico di protezione civile con Curcio e Legnini

È iniziata nel tardo pomeriggio di ieri, 6 maggio 2024, la visita sull’isola del Capo Dipartimento della protezione civile, ing. Fabrizio Curcio, che è stato accolto dal Commissario delegato all’emergenza post frana, Giovanni Legnini, presso gli uffici a Ischia, alla presenza  dei sindaci e dei rappresentanti di Ambiente, l’azienda incaricata dalla Banca europea per gli investimenti per assicurare supporto gratuito alla struttura commissariale anche per rafforzare i principi di sostenibilità e resilienza nelle attività di ricostruzione. Nel corso dell’incontro, il Commissario Legnini ha fornito un quadro complessivo sullo stato di avanzamento degli interventi di riduzione del rischio residuo e di messa in sicurezza dei territori colpiti, che compongono una strategia complessiva preordinata alla ricostruzione privata e pubblica.

Giunto appositamente sull’isola di Ischia, il Capo dipartimento della protezione civile nazionale, ha tenuto a battesimo oggi 7 maggio, il primo appuntamento di formazione e comunicazione sull’aggiornamento dei Piani di protezione civile comunali e sulla definizione del primo piano intercomunale dell’isola, che ha visto la partecipazione, in presenza e da remoto, di mille persone, tra esperti, autorità, tecnici e professionisti.

Promosso dalla Struttura commissariale, l’incontro dal titolo “La Pianificazione Intercomunale di Protezione Civile dell’Isola d’Ischia – Strumento indispensabile per assicurare una gestione integrata, efficiente ed efficace delle emergenze”, che si è svolto nella Biblioteca comunale in piazza Arturo Trofa a Serrara Fontana, è stato aperto dai saluti istituzionali della padrona di casa, la sindaca di Serrara Fontana, Irene Iacono, del Commissario delegato alla gestione post frana, Giovanni Legnini, e del Capo dipartimento Curcio, cui sono seguiti i tanti contributi di rappresentanti istituzionali e delle varie realtà coinvolte.


La giornata di studio e formazione, rivolta in modo particolare alle figure tecniche, è parte integrante di un più ampio percorso volto a sensibilizzare e a facilitare la definizione di un Piano condiviso tra tutti e sei Comuni dell’isola e dalla Regione Campania, per dotare l’intero territorio di Ischia di uno strumento omogeneo che consenta di rispondere in modo efficace ad eventuali situazioni emergenziali.

Si tratta, quindi, della prima di altre iniziative e attività formative che si svolgeranno a Ischia come previsto dall’ordinanza commissariale n.18 del 27 febbraio scorso che provvede ad attuare le indicazioni del Capo Dipartimento di Protezione Civile, contenute nell’OCDPC n.954 del 24 dicembre 2022 in materia di pianificazione comunale di Protezione civile.
“Previsione, prevenzione e formazione sono le parole chiave di questa giornata – ha commentato la sindaca Irene IaconoUn’occasione cruciale per l’isola perché, per la prima volta, i sei comuni si siedono assieme per provare a definire un Piano condiviso di protezione civile, e con una serie di azioni intelligenti e coordinate possiamo contribuire a prevenire i disastri”.

Il Commissario delegato all’emergenza post frana, Giovanni Legnini, ha spiegato: “Il Piano di protezione civile dell’intera isola di Ischia, oggi possibile grazie al fatto che Casamicciola Terme ha di recente approvato il suo Piano di protezione civile, ricomprenderà i piani in corso di aggiornamento di tutti i Comuni che, insieme alle scelte pianificatorie unificanti, confluiranno nel Piano intercomunale. Si tratterà del primo Piano dell’Isola che sarà orientato alla capacità di adattarsi alla realtà che muta man mano che saranno portati avanti gli interventi di riduzione del rischio residuo e di messa in sicurezza strutturale del territorio. Garantire sicurezza ai cittadini è il nostro obiettivo e il Piano unico intercomunale sarà uno strumento di primaria importanza nella gestione delle future emergenze a Ischia”.

Nel corso del suo intervento, il Capo dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio ha precisato: “Oggi parliamo di piani in un territorio che ha bisogno di mettere insieme risorse ed è caratterizzato da rischi che travalicano i limiti comunali. L’esperienza che è stata portata qui, a seguito dell’evento drammatico del 26 novembre 2022, porta con sé il consolidamento con la comunità scientifica, la conoscenza più approfondita di alcuni rischi e il lavoro di squadra. La pianificazione intercomunale raccoglie questo percorso e lo fa diventare strutturale. Il Piano di protezione civile è uno strumento vivo che serve a gestire l’incolumità dei cittadini e quel rischio residuo che per diverse ragioni va gestito nel periodo emergenziale”.

 

 

Clicca per commentare

È necessario effettuare il Login per commentare: Login

Leave a Reply

To Top