inviato da Biagio Vitiello, su segnalazione dell’ammiraglio di squadra Salvatore Vitiello
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Sentinelle della costa. Luci che non abbagliano, ma guidano
I fari sono punti di riferimento preziosi per chi affronta il mare di notte.
Dal 1911, la Marina Militare assicura il funzionamento della rete dei segnalamenti marittimi: 147 fari e oltre 700 fanali lungo le nostre coste.️
Un impegno costante per la sicurezza della navigazione. ⚓
Oggi, nella Giornata Internazionale dei Fari, celebriamo chi custodisce queste luci
Presìdi silenziosi. Àncore di luce.
La loro forza? Restare visibili, immobili e saldi anche quando tutto intorno è oscurità.
Un altro volto della missione della Difesa
Scopri di più https://bit.ly/3AmwcIC
Fari e Segnalamenti
Fari italiani
Il Servizio dei Fari e del Segnalamento Marittimo presiede al funzionamento degli ausili della navigazione costituiti da fari, fanali, mede, boe luminose e non.
La responsabilità del Servizio è affidata per legge alla Marina Militare dal 1911.
Per l’assolvimento dei compiti di istituto, il Servizio dispone di personale militare e civile e di mezzi navali e terrestri, per assicurare il supporto tecnico-logistico dei segnalamenti ovunque essi siano ubicati.
La rete nazionale dei segnalamenti marittimi gestiti dal Servizio si sviluppa lungo le coste della penisola e delle isole e nei porti di interesse nazionale previsti dalle vigenti disposizioni, per un totale di 874 ausili per la navigazione costituiti da 147 fari e 727 fanali (comprese mede e boe).
Le proposte di progetto riguardanti qualsiasi segnalamento marittimo sono approvate, per il tramite degli organi periferici e tecnici del Servizio, dal Comando Logistico della Marina Militare – Direzione Fari e Segnalamenti, che rappresenta il Servizio in ambito nazionale e internazionale.
Declaratoria Servizio Fari della Marina Militare
Clicca qui per accedere alla mappa dei fari
Il Faro della Guardia di Ponza (immagine proposta dalla redazione di Ponzaracconta)










Gianni Sarro
7 Agosto 2025 at 17:23
Sull’argomento consiglio la lettura (a me la consigliò il nostro amico Tano Pirrone) de Il ciclope di Paolo Rumiz, un’opera che esplora i confini geografici e interiori, attraverso il racconto dell’esperienza dell’autore in un faro.
la Redazione
7 Agosto 2025 at 18:24
Allacciandoci al commento di Gianni Sarro segnaliamo “Il Ciclope” di Paolo Rumiz, quel faro sulle rive del mondo, una breve recensione del libro scritta da Luisa Guarino per il sito e pubblicata il 3 aprile del 2016