Voci di Ieri

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Dal passato...

di Francesco De Luca . Il luogo della macellazione degli animali era ubicato in un locale sotto il primo tunnel (attualmente c’è una friggitoria). I bovini venivano macellati dal negoziante di carne: ‘u ianchiere. Al Porto, padrone di una macelleria era Antonio Guarino. A lui si rivolgeva Morrone Vincenzo per l’acquisto di un barattolo ...

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Epicrisi 302. Breve viaggio nei colori di un editoriale

di Silveria Aroma . Leggere porta, voce dopo voce, ad intraprendere un viaggio nel pensiero dell’altro; offre nuovi occhi per dare uno sguardo alle situazioni, strumenti differenti per sondare profondità che possono essere uguali o in contrasto con le nostre. Simpatie, antipatie, passioni, lacrime, sorrisi... Leggi e ti viene da dire: E ...

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La posta dei lettori. Nuove richieste per Pinocchio in dialetto ponzese

a cura della Redazione . Ci scrive il signor Mauro Minghi “Come è possibile acquistare il Pinocchio in dialetto ponziano o scambiarlo con il mio Pinocchio in dialetto poggibonsese”? Informiamo il signor Minghi che l’edizione in dialetto di Pinocchio, del compianto Ernesto Prudente, non era in vendita e la gran parte dei libri di ...

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Il venditore ambulante e le vedove (5)

di Emilio Iodice   Tratto dal libro: Attraverso il tempo e lo spazio: Cronache di Coraggio, Speranza, Amore, Perseveranza e Leadership. Storie per noi, i nostri figli e nipoti (in italiano) Per la puntata precedente (4)   Nel 1934 il giro d’affari di Silvio era fiorente. Conosceva il Bronx come le sue tasche, sapeva dove andare nei vari ...

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Novità per la giunta comunale

a cura della Redazione, su segnalazione di Vincenzo Ambrosino Nei giorni scorsi il sindaco ha provveduto a reintegrare la giunta degli assessori mancanti, dopo che il numero di questi si era ridotto da cinque a tre in seguito alle dimissioni di Mimma Califano e di Eva La Torraca, quest'ultima perché chiamata ...

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Una speranza per Chiaia di Luna

a cura della Redazione . Una buona notizia, che vuole essere anche una speranza, da La casa dei Ponzesi. Dal profilo Facebook del gruppo politico leggiamo e riportiamo "Un piccolo grande passo verso un nuovo inizio. AMPLIAMENTO ARENILE PER LA MESSA IN SICUREZZA DI CHIAIA DI LUNA L'Amministrazione è fiera di comunicare a tutti i cittadini ...

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C’è dell’azzurro in Normandia (seconda parte)

di Annalisa Gaudenzi .  Per la prima parte, leggi qui La sera, tardissimo, recuperiamo al centro di Valognes un alberghetto sparuto, affacciato su una piazza sgombrissima di tutto. Pensiamo: Mamma mia, che desolazione! Invece, a cena, facciamo amicizia con una ilare famiglia di normanni: papà, mamma e due figlie, dolci e vivaci. Alla ...

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L’isola e le sue radici

di Francesco De Luca . Questa mattina, uscito fuori al cortile, ho avvertito il canto del gallo rompere la quiete. Con mio grande stupore perché sono anni che il poggio della Madonna non era allietato da questo canto. Mi ha fatto piacere la sorpresa. Perché? Perché riporta indietro negli anni quando tutta ...

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La ‘porparella’

di Silverio Guarino

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Il lunedì pomeriggio, dalla ‘controra’ in poi, era per noi ‘devozione’ andare a pescare (con il pane e formaggio come esca), alla punta del molo Musco; quel giorno infatti non arrivava alcun piroscafo da Formia ed eravamo liberi di pescare fino al tramonto. Per tacito appuntamento ci . . . →: La ‘porparella’

I conti di Minicuccio – parte prima

di Rita Bosso

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Con due soli scarabocchi, O per le unità  e ø per le decine, Minicuccio può rappresentare i numeri da uno a novantanove; volendo potrebbe scrivere qualunque numero, basterebbe inventarsi  altri scarabocchi. Con O, ø e X potrebbe arrivare a novecentonovantanove, ma a che gli servirebbe? . . . →: I conti di Minicuccio – parte prima

San Silverio “di Febbraio”

di Alessandro Vitiello

Il San Silverio di Febbraio è una festa per certi aspetti anomala. Per quelli che sono i miei ricordi d’infanzia, era vissuta con tanta devozione. La devozione dei ponzesi è un pò pagana perché, pur non essendo i miei paesani molto di chiesa, guai a toccargli San Silverio. Quello di Febbraio . . . →: San Silverio “di Febbraio”

S. Silverio dei pescatori

di Gino Usai

S. Silverio dei pescatori

La festa di San Silverio a Le Forna venne istituita intorno al 1915 dal parroco e Vicario Foraneo don Francesco Sandolo, secondo quanto riportato in un articolo pubblicato su “Ponza Mia” del 1965. Ma da un riscontro che ho fatto nell’Archivio Parrocchiale di Ponza, risulta . . . →: S. Silverio dei pescatori

Il vecchio che guariva con le mani

di Lino Catello Pagano

“L’hanno amato tutti” – è il mio ricordo di lui, Catello Pagano, mio nonno paterno, di cui porto anche il nome.

Per  tutti era Catiell’ ’nda padur’. Era lui che guariva dalla sciatica, dal fuoco di Sant’Antonio e dalle mille malattie che c’erano a Ponza.

C’era il via . . . →: Il vecchio che guariva con le mani

San Silverio invernale

Carissimi, buon San Silverio invernale a tutti, soprattutto agli amici ponzesi de Le Forna. Vi sono vicina con il pensiero e con un abbraccio affettuoso. Che il nostro Santo protettore, sia in estate che in inverno, ci benedica sempre. Vi voglio bene

Luisa Guarino

‘U grano pe’ Gesù Cristo

Chi c’ha visto/ e chi nun c’ha visto/

date ‘u grano/ pe’ Gesù Cristo/

Chi ‘u grano nun ce vo dà/

tutto paglia adda diventa’

Durante la guerra non era rimasto neanche il grano per le ostie; il parroco Dies andò in cerca sugli Scotti. Notato che la gente cercava di nascondersi . . . →: ‘U grano pe’ Gesù Cristo