Voci di Ieri

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d-05 foto-02 scotti-e-bis 114 la-spiaggia Spugne e astroides si contengono lo spazio

“D’Autunno”, il primo romanzo di Tina Mazzella

di Martina Carannante

 

Qualche giorno fa a Ponza. Squilla il telefono, risponde mamma. È Tina, che ci chiama da Brescia per sapere come stiamo e salutare mia nonna.

Lei ci chiama spesso; anche se a Ponza non viene da 15 anni, l’isola è sempre nel suo cuore.

Ci chiede come vanno le cose, se . . . →: “D’Autunno”, il primo romanzo di Tina Mazzella

La grotta del serpente (terza parte)

di Tina Mazzella

per la seconda parte: leggi qui

 

Le bambine erano affascinate dalla mia storia, l’avevano ascoltata a bocca aperta e con gli occhi sgranati. Alla fine piovvero a raffica le domande e le osservazioni. Silvia disse: “Ma allora in questa grotta anche oggi si può trovare . . . →: La grotta del serpente (terza parte)

La grotta del serpente (seconda parte)

di Tina Mazzella

 per la prima parte (leggi qui)

 

Sedemmo sopra un muretto di pietra. Dietro le nostre spalle sentieri ricoperti di rovi rendevano difficile l’accesso verso l’interno. Si sentivano solo l’abbaiare dei cani, il gracidìo intermittente delle rane proveniente dal pantano della Cavata ed il diffuso canto dei grilli.

. . . →: La grotta del serpente (seconda parte)

La grotta del serpente (prima parte)

di Tina Mazzella

 

È  rimasta sempre uguale quasi immutata nel tempo, l’isola che ogni anno raggiungo d’estate.

Le sue rocce consunte e screpolate dal mare e dalla salsedine emanano strani riflessi ed il loro profilo si staglia selvaggio e forte.

Nei giorni di tempesta il vento e le onde ne battono impietosamente . . . →: La grotta del serpente (prima parte)

Farfariello (4)

di Tina Mazzella

L’America gli appariva come la meta più ambita, la terra promessa; in America avrebbe appreso una nuova lingua, avrebbe sfidato la sorte imparando un nuovo mestiere e forse si sarebbe sentito finalmente appagato.

Tuttavia, quando ne parlò al padre, i sogni si infransero contro una sorda e rigida opposizione. Possibile che . . . →: Farfariello (4)

Farfariello (3)

di Tina Mazzella

Quando il piroscafo approdò nel porticciolo dell’isola, era sera inoltrata; le strade erano deserte e silenziose e l’aria odorava di pioggia e di terra. Farfariello sbarcò in fretta e di corsa prese la strada che conduceva a casa. Temeva di essere notato da qualche marinaio, paventava domande inopportune.

In pochi minuti . . . →: Farfariello (3)

Farfariello (2)

di Tina Mazzella

Dal cantuccio della penitenza,  giungevano  allora ben distinte  alle orecchie di tutti  le rime composte in lode del troppo zelante educatore:

“Il maestro, andando in guerra, si nascose sotto terra;

scoppi e rombo di cannone lo impaurivano come un piccione;

viva, viva Salamone, che codardo ed imbroglione, difendeva la sua pelle . . . →: Farfariello (2)