Ambiente e Natura

Epicrisi 599. L’estate continua arricchita da nuovi eventi

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di Giuseppe Mazzella

 

L’estate continua. Dopo mesi di caldo e di afa insopportabile, il clima si è assestato e possiamo adesso godere di temperature più gradevoli. Questo sta favorendo molti villeggianti settembrini, per i quali le nostre isole, al di là del mare e della bellezza dei paesaggi e delle eccellenze culinarie, continuano ad offrire sempre nuove opportunità culturali. In questo modo tutto concorre ad allungare la stagione vacanziera, con una ricaduta positiva sulla nostra economia. E’ una tendenza che ci auguriamo continui, così da spalmare in più mesi la massa sempre più numerosa di aficionados.

C’è poi chi si lamenta che non possiamo vivere solo di turismo. Ed ha le sue ragioni. Dal momento, però, che possiamo disporre ora di questa importante leva, approfittiamone come volano, per realizzare altre attività e servizi utili all’intera popolazione, dando vita a nuove opportunità lavorative. Solo per fare qualche esempio: scuole di vela, corsi di botanica (essendo le isole ricchissime di erbe medicamentose e officinali), visite geologiche, trekking: tutte attività che possono essere svolte in tutti i mesi dell’anno e senza “consumare” il territorio.

Ovviamente per favorire tale processo è necessario un vasto piano di ripristino dei viottoli e delle discese a mare.
La realizzazione di questo modo di fare turismo comporta però necessariamente un cambio di mentalità, rispetto a quella fin qui adottata: tre mesi e via, in attesa del nuovo anno. Se vogliamo dare un futuro ai giovani che intendono vivere e lavorare nell’isola, e molti mi sembrano intenzionati a misurarsi in questa sfida, bisogna favorire le loro iniziative. Solo in questo modo le nostre isole potranno ricreare una comunità più popolosa, stabile e fiorente. La vacanza, infatti, nel corso del tempo è diventata non solo un periodo di riposo, ma un momento creativo e di approfondimento culturale e di scambio di esperienza. Se tentativi sono in atto con successo in molti piccoli centri disabitati per ripopolarli, in particolare del Sud Italia, non vedo perché ciò non possa essere possibile per le Ponziane, tutto sommato relativamente vicine alla costa. Questa non è da intendersi come un semplice augurio, ma una prospettiva reale da perseguire.

E passiamo alle notizie della settimana apparse sul sito.

Segnalato da Maria Pagano il sedicesimo concorso amatoriale fotografico “L’isola che non c’è …è nel cuore”, la cui premiazione è avvenuta a Ponza ieri 19 settembre.

Si è svolto sempre a Ponza e con grande successo il “Primo Memorial Rino Cordella”, grande promotore del tennis da tavolo e di altre iniziative di successo: ne ha scritto Luisa Guarino. Il memorial, voluta dal figlio Francesco, attore  di successo di teatro e di cinema, ha inteso rinsaldare un antico legame virtuoso tra passato e presente. E’ sempre con nostalgia che vado con il pensiero all’amico Rino, scomparso troppo prematuramente, che seppe rendere quelle estati ormai lontane così affascinanti e festose.

Paolo Iannuccelli, giornalista appassionato ed esperto di sport, annuncia il ritorno a Ponza dopo 8 anni del campionato dilettantistico di Terza Categoria calcio a 11.

Segnalato da Martina Carannante, torneranno a Ponza dal 9 all’11 ottobre le Passeggiate Poetiche, che anno dopo anno stanno conquistando un pubblico sempre più appassionato.

Ancora Martina, riprendendo la notizia dalla pagine Facebook del Comune di Ponza, ci informa  del Progetto Aquaman, un workshop che si svolgerà a Ponza dal 26 al 28 settembre incentrato sulla scarsità d’acqua nei territori del Mediterraneo. Un problema che interessa fortemente le nostre isole.

La nostra direttora, Luisa Guarino, anche quest’anno illustra con accurata dovizia di particolari e inesauribile entusiasmo i Festeggiamenti in onore di Santa Candida, che si concluderanno oggi con il tradizionale e ormai famoso in tutta Italia volo delle mongolfiere.

Il biologo marino Adriano Madonna ci parla, da grande esperto, del  “bottone di mare”, Porpita porpita, rinnvenuto a Cala Fonte da Silverio Avellino, operatore turistico, che l’ha anche ripreso in video e inviato a Biagio Vitiello che a sua volta lo ha trasmesso al nostro amico studioso.

Purtroppo la settimana ci ha riservato anche anche una brutta notizia: la scomparsa di Lucia Coppa, vedova di Michele Rispoli ai cui familiari tutta la Redazione rinnova le più vive condoglianze.

Dalla stampa (Latina Oggi) la notizia del lavoro ininterrotto da parte dell’Arma dei Carabinieri del controllo del territorio ponzese (leggi qui).

E passiamo agli stakanovisti del sito.

Francesco De Luca questa settimana racconta, tra l’altro, un incontro con un suo coetaneo emigrato e tornato all’isola che, dopo aver conquistato successo e ricchezza oltre Atlantico, è divenuto purtroppo preda della mala pianta della protervia. Ma lo stesso Francesco ci solleva da questa tristezza d’animo, parlandoci di uno dei luoghi più belli di Ponza: i Faraglioni della Madonna. Ancora, poi, approfondisce un’altra pagina della straordinaria vita di Raniero di Ponza, mistico, studioso e diplomatico monaco medievale al quale è stato di recente dedicato a Ponza un importante convegno internazionale.

Antonino Feola, alias Bixio, riandando ancora una volta alla sua infanzia e a tutte le infanzie del mondo, si domanda sconfortato: Dove abbiamo sbagliato?
Dopo aver ricordato il suo Primo giorno di scuola e tutto il mondo che si muoveva intorno.

Da Ischia Giuseppe Mazzella di Rurillo ci arricchisce di notizie e riflessioni, parlandoci con preoccupazione della sua Ischia e dei rischi ambientali che corre a causa dei lavori in corso per la ricostruzione post terremoto. Lo stesso poi segnala un articolo da “la Repubblica” di Luciana Castellina sulla recente scomparsa di Emma Bonino e approfondisce i rapporti tra Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, autori del “Manifesto di Ventotene”, riandando anche alle impressioni ricavate dal suo viaggio nell’isola da lui effettuato nel 2010, assieme a Gianni Vuoso.

Ancora Giuseppe ci informa dello scoprimento a Ischia di Una targa in memoria delle vittime del piroscafo “Santa Lucia”, affondato il 24 luglio 1943 da aerei inglesi proprio al largo di Ventotene. Lo stesso, poi, scrive ancora di “Un nuovo socialismo al tempo della società dell’informazione”, per poi finire in bellezza, raccontando uno dei luoghi magici di Ischia, Forio.

E proprio sull’informazione e l’irrompere dell’intelligenza artificiale nel mondo moderno, Sandro Russo segnala, preoccupato, tre articoli da “la Repubblica” su questo inquietante scenario e sui suoi rischi. E ancora Sandro, sempre da “la Repubblica” propone una testimonianza di Siri Hustvedt sulla scomparsa del marito, lo scrittore Paul Auster.

Sull’argomento attualissimo della comunicazione, infine, e dei suoi pericoli, Rosanna Conte propone un articolo da “Domani” di Luca Bottura che analizza criticamente alcune trasmissioni televisive italiane.

Altri importanti apporti culturali ci arrivano da Pino Moroni, che racconta di un tempo in cui la sensibilità nei confronti degli animali era molto diversa da quella moderna; da Patrizia Maccotta che illustra La casa natale di Benedetto Croce a Pescasseroli.

Per ricordare i 25 anni dell’attentato delle Torri Gemelle, poi, Tano Pirrone suggerisce un ulteriore approfondimento con un contributo di Andrea Minuz da “il Foglio”.
Lorenza Del Tosto scrive del recente film “Naza”, presentato alla  Mostra del Cinema di Venezia, mentre Maria Giovanna Stabile, della “Scuola del viaggio” ci offre, infine, un suo scritto ispirato al ricordo dei morti di Cefalonia del 1943.

Serena domenica e gioiosa Santa Candida a tutti.

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