segnalato dalla Redazione
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Dal 10 al 12 settembre tre giorni di incontri, formazione, cinema, arte e musica con dissidenti e personalità internazionali da tutto il mondo. Attese Yulia Navalnaya, Sviatlana Tsikhanouskaya e la premio Nobel Oleksandra Matviichuk
Dal 10 al 12 settembre torna la Conferenza di Ventotene per la libertà e la democrazia, l’evento internazionale ideato e promosso dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e organizzato dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia, il patrocinio del Comune di Ventotene e il sostegno della Regione Lazio.
Tre giorni di conferenze, formazione, cinema, arte e musica, con la partecipazione di dissidenti, attivisti, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, intellettuali e artisti provenienti da tutto il mondo.
Tra gli ospiti ci saranno Yulia Navalnaya, vedova di Alexey Navalny e leader dell’opposizione russa, Svitlana Tikhanovskaya, leader dell’opposizione bielorussa in esilio, Ahmad Massoud, leader del Fronte di resistenza nazionale dell’Afghanistan, e Antonio Tajani, ministro degli Esteri italiano.
Gli appuntamenti metteranno in relazione due questioni: quali strumenti ha l’Europa per difendere la propria autonomia e quale sostegno possa offrire a chi si oppone alla repressione politica. Accanto ai confronti sulla difesa e sulla competitività economica sono previsti incontri sulla disinformazione, sulla corruzione e sui diritti civili. Il programma comprende esponenti di diverse forze politiche italiane ed europee, studiosi, giornalisti e attivisti.
L’apertura, giovedì 10 settembre alle 14 nella sala Umberto Terracini, sarà accompagnata dall’inaugurazione di una mostra sul Manifesto di Ventotene e sull’europeismo nella lotta di Liberazione, curata da Antonio Tedesco e Giulia Vassallo. Sono annunciati gli interventi di Pina Picierno, Carlo Corazza, Carmine Caputo e Luciano Crea. La storia dell’integrazione europea attraverserà anche le giornate successive, con approfondimenti sul contributo delle donne all’unità europea e sulle figure di Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni.
Uno dei principali filoni sarà il confronto con l’opposizione russa. La Fondazione Anticorruzione Alexey Navalny curerà tre appuntamenti della Freedom Academy, dedicati rispettivamente all’efficacia delle sanzioni, alla possibilità di raggiungere le nuove generazioni attraverso l’informazione e alle indagini sulla corruzione oltre i confini nazionali. Venerdì 11 settembre alle 21.30, sulla terrazza Granili, Navalnaya dialogherà con Picierno nell’incontro intitolato «Far vincere la democrazia». Seguirà la proiezione del documentario su Navalny, diretto da Daniel Roher nel 2022.
All’Ucraina saranno dedicati più momenti, con interlocutori e prospettive differenti. Giovedì Oleksandra Matviichuk, del Centro per le libertà civili, dialogherà con Maurizio Molinari sul rapporto tra il futuro ucraino e quello europeo. Venerdì Carlo Calenda e Sergio Fabbrini discuteranno di Europa e Ucraina, mentre lo scrittore Artem Chapeye presenterà il proprio libro sulla resistenza ucraina in un incontro moderato da Paolo Giordano. Sabato è previsto un colloquio con Ihor Brusylo sul posto dell’Ucraina in Europa.
La Georgia sarà al centro di due incontri venerdì pomeriggio. Il primo, con Salomé Zourabichvili e Nona Mikhelidze, affronterà il rapporto del paese con Bruxelles e Mosca. Il secondo partirà dal caso di Mzia Amaglobeli per discutere di repressione e lotta per la democrazia, con Mikhelidze, Vano Chkhikvadze e Mariam Mikiashvili. Il programma indica i temi del confronto, ma non contiene dichiarazioni o anticipazioni delle proposte dei partecipanti.
Lo spazio dedicato alle opposizioni e ai diritti comprenderà anche un incontro sul movimento iraniano Donna, vita, libertà e un dialogo sul Venezuela con Lorent Saleh, Carmine Pinto e Paolo Giordano. Sabato Ahmad Massoud e Ali Nazary interverranno sull’Afghanistan insieme a Loredana Teodorescu. Nella stessa giornata, l’appuntamento sul ruolo dell’Italia e dell’Europa nello scenario globale riunirà Tajani, Tikhanovskaya e Picierno, con Roberto Sommella e Michele Esposito.
Il Medio Oriente entrerà nel dibattito giovedì con un incontro sull’eredità di Yitzhak Rabin e sul futuro di Israele. Sono annunciati Yuval Rabin, Adam Smulevich, Lia Quartapelle, Gianni Vernetti e Marco Taradash. Venerdì lo scrittore Assaf Gavron presenterà invece il libro Seguendo le tracce.
Sul versante delle politiche europee, i confronti riguarderanno le regole dell’Intelligenza Artificiale, l’indipendenza economica del continente e il rapporto tra autonomia strategica e difesa.
Altri appuntamenti affronteranno i legami tra cleptocrazie e mafie, le condizioni delle carceri in Italia e in Europa, la repressione delle persone LGBTQIA+ e la situazione degli uiguri.
La conclusione unirà il confronto politico alla memoria dell’europeismo. Sabato alle 19.30 è prevista l’intitolazione del belvedere Granili a Eugenio Colorni; alle 21 sarà letta la Dichiarazione di Ventotene per la libertà e la democrazia.
Sarà quel testo a rendere conoscibili gli eventuali impegni formulati al termine dei tre giorni. Seguirà un concerto di Luca Barbarossa, con un dialogo con Edoardo Purgatori. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Da Linkiesta: Destino Manifesto. Il programma della seconda Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia
Scopri qui il programma completo
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integrazione dell’11 settembre a cura della Redazione (cfr commento)
dai quotidiani di oggi due articoli sui lavori della seconda Conferenza di Ventotene
– da Il Riformista: L’isola che non c’è, ci sarà Ventotene, l’Europa al centro
di Aldo Torchiaro
– da Latina Oggi: Libertà e democrazia, tre giorni di dibattiti e idee sull’isola
(cliccare sulle immagini per ingrandire)
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integrazione del 14 settembre a cura della Redazione (cfr commento)
altre notizie sulla tre giorni di Ventotene
dall’edizione di domenica, 13 settembre, di Latina Oggi: Sull’isola delle dissidenti
di Graziella Di Mambro
- Le voci autorevoli di donne che si battono contro le autocrazie nella conferenza organizzata dalla vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno. Yulia Navalnaya: aiutate gli attivisti esiliati
- Per tre giorni dibattiti su diritti fondamentali e libertà negate
(cliccare sull’immagine per ingrandire)













la Redazione
11 Settembre 2026 at 21:27
Dai quotidiani di oggi due articoli sui lavori della seconda Conferenza di Ventotene.
In calce all’articolo di base
la Redazione
14 Settembre 2026 at 18:37
Altre notizie sulla tre giorni di Ventotene
In un articolo di Graziella Di Mambro, da Latina Oggi, in calce all’articolo di base