segnalato da Biagio Vitiello
da la Repubblica on-line del 2 settembre 2026: Chiazze di liquami davanti alle spiagge di Ponza: primi casi di infezioni alla pelle
di Salatore Giuffrida
È comparsa nelle acque vicino al porto e alle spiagge di Giancos e Frontone. Alcuni bagnanti segnalano dermatiti e infezioni alla pelle dopo i bagni. Acqualatina esclude fuoriuscite dal depuratore ma conferma un problema alla rete
Una chiazza di liquami fognari e miasmi maleodoranti nel mezzo del mare cristallino di Ponza, mentre fra i bagnanti emergono i primi casi di infezioni alla pelle: è allarme nell’isola che si trova davanti al golfo di Gaeta, fra le mete più frequentate in questi ultimi scampoli di vacanze estive.
Le prime segnalazioni sulla chiazza maleodorante risalgono ai giorni fra la fine di agosto e i primi di settembre: in base alle testimonianze di bagnanti e residenti si tratta di liquami fognari all’ingresso del porto di Ponza, nei pressi del depuratore. In base alle correnti marine, la chiazza può coinvolgere anche le spiagge di Giacosa e Frontone, fra le più frequentate dell’isola. Una minaccia diretta per bagnanti e residenti: la grossa chiazza di liquami si trova in mare aperto ma in prossimità della riva.
A fine agosto un bagnante in barca ha notato la chiazza e ha segnalato il caso a una pattuglia dei carabinieri che controllava le acque marine intorno all’isola. “Non è la prima volta che succede, è stata segnalata più volte”, ha concluso il bagnante. Del resto la chiazza è visibile a occhio nudo e facilmente riconoscibile per i miasmi e per il colore: “è tutto bianco, è chiaro che sta fuoriuscendo qualcosa dalle fogne sotto acqua, forse un tubo spaccato”; spiega il bagnante dopo aver segnalato la chiazza ai militari.
Infine da alcuni giorni emergono casi di dermatite e gravi infezioni alla pelle fra i bagnanti che sono venute a contatto o comunque si sono tuffate in prossimità della chiazza. “Mio figlio da giorni ha infezioni con pus all’altezza del ginocchio e della caviglia dopo aver fatto il bagno in mare nella zona del porto, ha fatto una settimana di antibiotici e ancora non è guarito”, spiega Francesco Nocerino, famoso pescatore e commerciante dell’isola.
Difficile ancora capire l’origine della chiazza. La società che gestisce il depuratore, Acqualatina spa, assicura che non ci sono fuoriuscite di rifiuti e liquami fognari dal depuratore. Ma qualcosa è successo in mare. “C’è stato un evento un paio di giorni fa ma non è ascrivibile al depuratore”, fanno sapere dalla società, partecipata al 51% da un consorzio di 36 comuni dell’area pontina e al 49% dall’impresa privata Idrolatina srl, controllata indirettamente da Italgas.
Intanto l’allarme rimane. La balneazione nell’area del porto intorno al depuratore dovrebbe essere vietata ma al contrario continuano i bagni in mare. Anzi le spiagge di Giancos e Frontone, che si trovano a brevissima distanza dal porto, sono fra le più frequentate anche grazie alla possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni. Intanto martedì 1 settembre Acqualatina ha comunicato di aver interrotto la fornitura di acqua potabile in alcune aree di Ponza, fra cui il quadrante dove si è formata la chiazza di liquami, a causa di un guasto improvviso sulla rete idrica. “I tecnici sono già al lavoro per risolvere il problema”, spiegano dalla società.








