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Presso l’abbazia di Fossanova venerdì 24 luglio il libro di Ferrario sulla ‘vera storia di Raniero da Ponza’

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di Luisa Guarino 

Presentazione del libro di Luigi Armando Ferrario “Per nulla al mondo. La vera storia di Raniero da Ponza” venerdì 24 luglio presso il Refettorio dell’abbazia di Fossanova a Priverno (Latina).

Interverrà per un saluto Padre Pablo Fabian Scaloni, parroco di Fossanova: dialogherà con l’autore Roberto Castellucci, scrittore e giornalista del quotidiano Ciociaria Oggi. L’evento si avvale di molti prestigiosi patrocini, tra cui quelli del Comune di Priverno, Comune di Ponza, Parco nazionale del Circeo, della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, Compagnia dei Lepini.

“Il romanzo storico ‘Per nulla al mondo’, pubblicato da Le Chateau Edizioni, 2026, ricostruisce la vicenda umana e spirituale di Raniero da Ponza, monaco cistercense vissuto nel XII secolo, figura poco conosciuta ma profondamente significativa nel panorama religioso del suo tempo. Attraverso un accurato lavoro di ricerca storica e una narrazione capace di restituire atmosfere, luoghi e sensibilità medievali, il volume accompagna il lettore in un’epoca di profonde trasformazioni sociali, religiose e culturali. Sullo sfondo si stagliano i monasteri cistercensi, il rapporto tra uomo e natura, la ricerca di Dio e il desiderio di una vita autentica vissuta secondo il Vangelo. L’opera si pone al centro di una domanda che attraversa i secoli: quali valori meritano di essere custoditi ‘per nulla al mondo’?



La scelta dell’abbazia di Fossanova come sede della presentazione in anteprima assume un significato particolare. Uno dei più importanti complessi cistercensi d’Italia diventa infatti il luogo ideale per riscoprire una figura che appartiene alla storia spirituale del territorio pontino e più in generale alla memoria culturale del nostro Paese. Il volume si propone non solo come racconto storico – si legge nelle note che accompagnano la presentazione -, ma come occasione di riflessione sul rapporto tra memoria, identità, fede e ricerca interiore”.


Luigi Armando Ferrario è nato a Mathi (Torino) nel 1962 e vive in provincia di Aosta: laureato in Scienze politiche, lavora dal 1989 per un importante gruppo industriale italiano nell’ambito delle relazioni industriali e con il personale. Pubblicista dal 1980, collabora con riviste di carattere politico-ecclesiastico; grande appassionato di montagna, dal 2012 è socio accademico del Gism, Gruppo italiano scrittori di montagna, Accademia di arte e cultura alpina. Dal 2022 è delegato Gism per la Valle d’Aosta. Ha scritto diversi libri di carattere storico-religioso.
Torna così sul nostro sito a distanza di circa due mesi una figura che molti di noi hanno avuto il piacere e la fortuna di “scoprire” grazie a Mario Moiraghi, ingegnere lombardo con la passione (e la profonda conoscenza) del Medioevo in generale e del monaco Raniero da Ponza in particolare, che è stato il deus ex machina dell’interessante e articolato convegno svolto lo scorso fine maggio nella Sala Pisacane di Ponza. Senza quelle premesse, il libro di Ferrario oggi non avrebbe forse suscitato in noi lo stesso interesse.

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