Ambiente e Natura

Epicrisi 590. Tutto scorre e cambia (troppo velocemente). Riuscirà Ulisse a ritrovare ancora una volta la via di casa?

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di Giuseppe Mazzella

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È così. Chi si incammina verso un’età alta, come il sottoscritto, si infastidisce per niente. Ogni novità lo disturba e il nostro tempo, sempre più caotico, non fa che incentivare il disagio.
Viviamo in una frenesia continua, con una accelerazione che non si era mai vista nella storia dell’umanità. È tutto un mutare di sentimenti, di abitudini, di tradizioni. Del resto è anche inevitabile che sia cosi: siamo tutti figli del nostro tempo. Un tempo, però, così diverso dalla nostra giovinezza. Siamo frastornati e tentiamo disperatamente di seguire gli eventi, ma spesso si finisce per “tornare al passato” che, almeno nel ricordo, resta un’epoca felice.

Quello che soprattutto fa paura è la deriva alla quale ci stiamo abbandonando: la perdita del senso di umanità.
E questa sensazione di insicurezza e straniamento influenza anche gli interventi ospitati sul nostro sito.
Francesco De Luca, infatti, si sofferma con sempre maggiore preoccupazione sulla “deriva personalistica” in politica, dove gli argini di una civile convivenza sono stati abbondantemente superati.
Teresa Denurra, nel commentare il libro “La cura” di Concita De Gregorio che parla di umanità, di vita, di malattia e di morte, sottolinea che ci fa anche “piangere e ridere”.

In questo clima di nuovi mostri e di paure che ritornano, riemerge prepotentemente una figura emblematica dell’antichità, Ulisse.

La sua proverbiale furbizia rappresenta ancora oggi il passepartout per affrontare e superare le difficoltà della vita? L’eroe omerico torna, infatti, ancora una volta alla ribalta con un nuovo film che Sandro Russo ci propone attraverso un’intervista  a Uberto Pasolini (autore di un recente film su Ulisse: “Itaca, il ritorno), alla luce dell’arrivo nelle sale dell’Odissea di Christopher Nolan.


Sempre Sandro ad ulteriore commento propone sull’argomento anche un articolo di Francesco Piccolo tratto da “la Repubblica”. Certo Ulisse è una degli affascinanti personaggi del passato e noi ponzesi restiamo convinti, come scrive Bixio, alias Antonino Feola (leggi qui, in Commenti), che qui si fermò a lungo, prigioniero d’amore, presso la Maga Circe che qui aveva la sua reggia. Ancora Sandro, nel citare Uberto Pasolini, ne ripropone il ricordo attraverso un suo film purtroppo dimenticato, Still life.

Per chiudere sul mito, la domanda che viene spontanea è: il re di Itaca dove nasconde il suo fascino? È certamente un uomo scaltro, ma anche cinico, vendicativo, fedifrago, doppio in una parola. Certo le sue avventure in luoghi resi da Omero indimenticabili, hanno il loro peso. Questo suo revival, in un’epoca di grave crisi in cui viviamo, pone una pesante ipoteca sul nostro presente: il ricorso al sotterfugio preferito alla solare lealtà di un Achille. Anche se tutti sappiamo che la normalità non origina storie interessanti.

E veniamo a notizie più nostrane.
Francesco De Luca racconta l’ultima piccola avventura che ha per protagonista Petaloso e ripropone dal suo volume “Isolaitudine” una pagina su una magica notte alla pesca a totani.
Ancora Francesco, a distanza di un mese dai festeggiamenti in onore di San Silverio (leggi qui), analizza alcune criticità che si sono verificate, alle quali però è stata data in Commenti allo stesso articolo; una risposta che chiarisce.

Biagio Vitiello, sempre molto attento ai cambiamenti che avvengono a Ponza, ci parla questa settimana della scomparsa delle lucciole, ricordando il loro ciclo vitale e soffermandosi sulla magia che un tempo regalavano alle notti isolane.

Martina Carannante  ci informa sul progetto promosso dal Comune di Ponza dal titolo Isola attiva, che offre servizi di orientamento, con un supporto pratico a giovani, donne, adulti e over 60 e per lavoratori stagionali.

Ancora auguri da parte di Luisa Guarino, unitamente alla Redazione, a Veronica Neri, appena laureata alla Sapienza di Roma con il massimo dei voti e la lode in Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione.

Questa settimana la rubrica Meteo, che è curata dalla Redazione e da Alessandro Romano, è stata arricchita dalle belle foto di Silveria Aroma, Emilio Iodice e altri contributori abituali di questa sezione, che registrano la bellezze di Ponza con uno sguardo originale.

Notizie dalla stampa. Controlli a raffica da parte dei Carabinieri e dei NAS sulle attività irregolari dei locali pubblici delle nostre isole (leggi qui). Approda a Ponza Onde Read, con Gino Castaldo, Disegni e Onions (leggi qui), mentre continuano le serata di Ponza d’Autore con ospiti illustri che intervengono su problemi di grande attualità (leggi qui).

A Ponza è stata celebrato un omaggio al cantante Mike Francis, amante della nostra isola, nella quale si raccoglieva per mesi, per dedicarsi alla creazione musicale.

Il 20 luglio si terrà a Formia la presentazione del libro Il genio di Giovanni Falcone, scritto dal magistrato antimafia Catello Maresca.

Da “la Repubblica” il sito sta riprendendo la serie settimanale sulla Cucina italiana, miseria e nobiltà, per la lettura antropologica di Marino Niola.

Per le ricorrenze fatali, Sandro Russo ricorda quella del bombardamento del 19 luglio 1943, di cui ricorre oggi l’anniversario, da parte delle forze aeree alleate che danneggiò in particolare e fece numerose vittime nel quartiere romano di San Lorenzo (leggi qui). Questo non solo per ricordare quel doloroso evento, ma per avere sempre presente la follia della guerra, di cui viviamo, seppure a distanza, l’orrore senza fine.

Serena domenica a tutti.

Immagine di copertina. Grafica di Tommaso Chiarolini, da cultura.biografieonline.it/

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