Ambiente e Natura

Problemi con l’approvvigionamento idrico

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di Biagio Vitiello

Ieri, sabato 4 luglio alle ore  09.00, vi è  stata un’interruzione sulla rete idrica comunale (per motivi che non conosciamo), che doveva durare sino alle 16.30, ma si è  protratta  molto oltre, soprattutto nelle zone alte.
Da me che sono a 46 m sul livello del mare l’acqua è arrivata alle 23.00 con un piccolo flusso.
Questo evento ha determinato, da venerdì, un discreto disagio per gli ospiti arrivati nell’isola per il fine settimana.
Stamane la situazione è  rientrata, ma ci siamo accorti che l’acqua viene “salata” dai rubinetti. Di questo non eravamo informati.
Non ci sarà bisogno di un’ordinanza sindacale per avvertire che l’acqua non venga utilizzata per usi potabili?
Per quanto si protrarrà il disagio?

L’avviso di Acqualatina alla popolazione (cliccare per ingrandire)

***

Aggiornamento 5 luglio 2026, h. 11:40

Attenzione!
Avviso del Comune diffuso attraverso la Protezione Civile, da cui riceviamo in Redazione

5 Comments

5 Comments

  1. La Redazione

    5 Luglio 2026 at 11:55

    Aggiornamento!
    Tinzioni! …All’acqu’i mare è ssalata! (Sang’ ‘i Retunne)

    No, sul serio… L’avviso è stato diramato dal Comune ed è reale

  2. Salvo Galano

    5 Luglio 2026 at 16:47

    Giorni fa di mattina presto ho visto la cisterna che scaricava l’acqua dietro la Caletta e il tubo aveva alcuni buchi (ho fatto anche un video ma non riesco ad aggiungerlo ai commenti)

  3. Alessandro Amalfitano

    5 Luglio 2026 at 18:59

    Una cosa di una gravità unica, cioè mi ritrovo con una cisterna di 6000 litri di acqua per le aragoste!?
    Ma Acqualatina l’avete avvertita o tra un mese arriva la solita bolletta di 400 euro per i non residenti?

  4. Maria Civita Mazzella

    5 Luglio 2026 at 19:54

    Rimborso per danni! Chi sbaglia dovrebbe pagare.

  5. Luigi M. Dies

    5 Luglio 2026 at 21:38

    Ultime notizie.
    I controlli a tappeto delle forze dell’ordine con sequestri e ammende che ammontano anche a due/trecento lire, hanno terrorizzato tutte le anziane signore di Ponza che ancora fanno il sale con l’acqua di mare (Beh! …a Ponza ce lo possiamo permettere). Quindi per paura di vedersi comparire all’improvviso sulla porta di casa – sempre aperta, perché anche questo a Ponza ce lo possiamo ancora… vabbè quasi ancora permettere -, i gendarmi, le povere vecchiette, ancora con il ricordo e il terrore dei “daziari”, sono corse, angosciate, tutte a buttare il sale di contrabbando nelle “piscine” e nei “piscinali” che a Ponza però non ci stanno più. Infatti l’acqua e le relative cisterne stanno tute in mano ad “Acqua Là”. Si “là” perché qua per noi niente acqua. Ma questo non lo sa nessuno e quindi adesso tutti a dare la colpa alle cisterne (navi). Ma come si fa! …che lo sanno tutti invece che per venire a Ponza “i mischine” navigano solo sui fiumi.. di soldi che costano ai Ponzesi.
    Mi sorge un dubbio e così sarebbe svelato l’arcano.
    Sarà perché costa salato che l’acqua a Ponza è salata?

    Luigi M. Dies

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