segnalato dalla Redazione

Compare sulla pagina Facebook del sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino, il comunicato, di seguito riportato, relativo ai collegamenti marittimi i cui problemi, determinati in buona parte dalla vetustà dei mezzi utilizzati, si trasformano sempre più in disagi continui per la vita quotidiana dell’intera comunità isolana.
” Venerdì 13 febbraio il Comune di Ponza è stato convocato dal Presidente Rocca, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni coinvolte, per attuare quanto da noi richiesto ovvero: l’istituzione di un “tavolo permanente sul trasporto marittimo per le isole ponziane”.
Le mancanze sono evidentissime e ogni giorno si registrano disagi e disservizi. Non abbiamo la velleità di chiedere cose impossibili da realizzarsi nell’immediato, ma non è più tollerabile la tracotanza con la quale viene gestito questo servizio. I soldi che vengono spesi sono a servizio delle isole e questo concetto deve tornare centrale. Siamo consapevoli che non sarà semplice e probabilmente ci saranno anche delle rappresaglie (metodica spesso attuata), ma credo sia giunto il tempo di dire basta e di non permettere piu’ di giocare impunemente con la dignità dei ponzesi.
Alla voce del Sindaco si unisce quella di numerosi isolani stanchi di questa situazione e del subire continuamente disservizi. Di seguito ne riportiamo alcuni.
Rosanna Montella: Se il privato non dà un buon servizio che si ritorni alla gestione pubblica. Ci hanno rifilato le privatizzazioni come conveniente per il consumatore, ma così non è stato visto che c’è solo un monopolio privato. Il servizio marittimo è sovvenzionato con soldi pubblici, quindi o ci danno un buon servizio o si abbandona questo tipo di politica fallimentare.
Viaggiando con il Quirino abbiamo minimo 3 ore di navigazione con puzze di ogni tipo e bagni sporchi. È servizio pubblico? È decenza?
Da una mia idea, sulla tratta di Anzio ci dovrebbe essere il Don Francesco e 2 navi nuove per Ponza e Ventotene. Ad oggi, la tratta di Terracina dà un servizio scadente rispetto a quanto offerto inizialmente con un mezzo di una società privata che ci impiegava 45 minuti e adesso 80. Il servizio nave da Terracina non era splendido, ma c’era e quando avevano la sovvenzione direttamente dalla Regione funzionava meglio e tutto l’ anno. Peggioriamo di anno in anno, stiamo perdendo servizi e questo porta all’ allontanamento di residenti e turisti e la nostra economia va sempre più giù. Bisogna far qualcosa.
Dario Mazzella: Il detto dice: ” Voce di popolo voce di Dio”, ci sarebbe bisogno di intervenire con le firme di tutti. Sicuramente il Sindaco sta cercando di fare la sua parte, ma c’è bisogno di chiarezza e collaborazione. Non deve esistere destra o sinistra, il bene dell’isola è un dovere morale e civico di tutti. Bisogna far capire che tra i trasporti marittimi per le isole, Ponza è una delle più difficili da raggiungere, perché anche se ha poca distanza dal Circeo, il traffico passa solo per Formia che dista 36 miglia nautiche, ci superano solo Pantelleria e Lampedusa, ma loro oltre ad un porto sicuro hanno anche l’aeroporto.
Vincenzo Aprea: Si rendano conto che abbiamo navi fatiscenti che non possono dare e fare nessun servizio con la giusta sicurezza? La cosa primaria è questa. Le navi hanno fatto il loro periodo e percorso, devono essere cambiate.
Filippo Trombetta: Caro Sindaco dovete chiedere al Presidente Rocca e all’assessore Ghera di portare avanti il progetto della nuova gara andata deserta. Bisogna chiudere questo sistema di proroghe di affidamento trasporto alla compagnia attuale che costa quanto il ponte sullo stretto. È denaro pubblico e non deve essere bruciato così. Buon lavoro.








