Ambiente e Natura

Epicrisi 557. Ponza Racconta, un sito sempre più frequentato 

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di Giuseppe Mazzella

 

A vedere il numero delle proposte di collaborazione che arrivano alla redazione, c’è da essere molto soddisfatti. Privati, ma anche enti pubblici e associazioni, ci onorano della loro attenzione, affidandoci articoli, notizie, comunicazioni. Dopo tanti anni di impegno da parte dei redattori e di moltissimi appassionati che non fanno mancare il loro contributo, il nostro sito ha acquistato sempre più credibilità. Rileviamo anche con soddisfazione che lo stesso si è arricchito sempre più di articoli che allargano l’orizzonte delle nostre storie isolane. Evidentemente quanti ci inviano i loro  elaborati, lo considerano una vetrina ambita che ha saputo conquistare molti lettori non solo locali.

E cominciamo con le notizie della settimana con una bella storia che onora Ponza e per cui dobbiamo essere tutti orgogliosi.
Francesco De Luca, infatti, ricorda la figura del nostro caro concittadino don Gennaro Avellino, scomparso 24 anni fa, al quale il professor Almerindo Ruggiero ha dedicato un profilo biografico che verrà presentato a Gaeta nella Chiesa di SS. Cosma e Damiano in una tre giorni a lui dedicata, con la partecipazione prestigiosa del professor Vincenzo Buonomo, Rettore dell’Università Lateranense. Sono particolarmente contento di questo riconoscimento di una persona di grande spessore morale e religioso e del suo infaticabile apostolato sia perché ponzese, sia perché da me conosciuto e ammirato. Di lui mi sono state riportati spesso ricordi bellissimi da parte di un mio amico focolarino e da mio suocero, Americo Ianniello che, muratore, lo apprezzava per la sua bontà e il suo altruismo al tempo in cui collaborò al restauro della Chiesa di S. Giovanni in Castelforte, quando era parroco proprio don Gennaro. Ad ulteriore approfondimento della figura del nostro sacerdote abbiamo proposto anche un articolo dall’edizione del 27 novembre di “Latina Oggi” (leggi qui).

Sempre Francesco De Luca approfondisce ancora una volta con un articolo dal titolo “Radicamenti e spostamenti”, il destino di vivere in una piccola isola. Ed è lo stesso che con una sua composizione poetica, “Socialità”, mette a fuoco uno dei lati tristi degli inverni isolani: l’accresciuta difficoltà nel socializzare.

Bixio-Antonino Feola, prendendo spunto dal crollo di un’antica casa isolana, offre nuove riflessioni sul tempo che scorre e tutto travolge. Sullo stesso argomento Pasquale Scarpati, ricordando la scomparsa di Franco Di Meglio (della scorsa settimana), prende a simbolo l’orologio della Piazza Pisacane, per riflettere sulla brevità della vita, ma anche sulla speranza in un futuro sopravvivere.

Molte le notizie dalla stampa che riguardano le nostre isole. Buone nuove per i lavori di riqualificazione del Campo Sportivo di Calacaparra (leggi qui); nuovi finanziamenti dalla Regione Lazio per il restauro di “Villa le Tortore”, dell’asilo “Ciro Piro” e per la stagionalizzazione (leggi qui), mentre è emergenza per il Cimitero ponzese a causa della carenza di loculi (leggi qui). Sono stati resi noti, poi, gli eventi che saranno promossi a Ponza per le feste natalizie (leggi qui), mentre arriva anche la comunicazione del cambiamento d’orario per l’unità veloce Formia-Ponza.

Ancora la Regione Lazio ha consegnato attestati e un drone alla Polizia Locale di Ponza, per un migliore controllo del territorio.
A Latina è stato presentato al Circolo Cittadino il nuovo libro di Gianluca Passarelli dal titolo La roccia di Ventotene, una nuova riflessione sul famoso “Manifesto”.

Nella posta dei lettori del sito riceviamo da Vanessa Mainerys un quesito sulla potabilità dell’acqua in Ponza, il cui approfondimento e per avere una visione d’insieme sull’annosa questione, che si collega anche a quella dell’energia elettrica eco-compatibile, segnata tra l’altro da gravi accuse di inquinamento, Sandro Russo ricostruisce, sulla base delle notizie di stampa, le gravi criticità e apre anche a domande su altri “lavori in corso” dei quali non abbiamo ancora notizie approfondite. E a proposito di tutela della natura Monica Conversano lancia l’allarme per una delle cause di inquinamento, solo apparentemente minime, ma tra le più subdole e sottovalutate: l’abbandono indiscriminato dei mozziconi di sigarette.

Tra le notizie tristi della settimana la scomparsa in Florida di Ezio Vitiello, ai cui familiari rinnovo le mie condoglianze e a nome dell’intera redazione.

Queste le notizie dalla terraferma.

La Giunta comunale di Formia, su proposta dell’Assessore alle Attività produttive ha approvato la delibera con la quale si dà via libera al concorso di idee Natale in vetrina 2025, rivolto ai titolari delle attività commerciali, artigianali e dei pubblici esercizi. Lo stesso Comune ha anche pubblicato il nuovo calendario, a partire dal primo dicembre, per la raccolta differenziata (leggi qui).

A Gaeta, ieri sabato 29, presso la Chiesa San Carlo Borromeo, si è tenuto un importante incontro  di riflessione sull’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, che ha avuto come relatori Alessio Valente e il “nostro” Adriano Madonna.

Giuseppe Mazzella di Rurillo da Ischia, prendendo l’avvio dalle recenti elezioni regionali in Campania, ricorda a se stesso e a tutti noi che “per salvare la democrazia politica occorre ritornare all’attiva partecipazione e valenza dei consigli comunali come lo era un tempo”.  Lo stesso Giuseppe, poi, ricorda con affetto il suo amico, il capitano Nicola Taliercio, scomparso a Piacenza a 85 anni, un’amicizia vissuta condividendo valori di un mondo oggi purtroppo tanto mutato. Ancora sul fronte politico Sandro Russo suggerisce un approfondimento sul deleterio fenomeno – sempre più diffuso – dell’astensionismo nelle tornate elettorali e una spinosa questione di votazioni obbligate, anche con una riflessione su Quel che succede in Cile.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che si è celebrata il 25 novembre, il Consorzio Industriale del Lazio ha deciso di promuovere una campagna di comunicazione innovativa, scegliendo come protagoniste proprio le donne che ogni giorno lavorano all’interno dell’ente. Sullo stesso argomento Lorenza Del Tosto propone il suo contributo sul film in uscita nelle sale il 27 novembre dal titolo If I had legs I would kick you (Se avessi le gambe, ti prenderei calci), con la regia di Mary Bronstein e l’interpretazione di Rose Byrne.
Per un maggior approfondimento va anche rilevata la newsletter de ilmiolibro.it, il servizio di self publishing del gruppo GEDI, che raccoglie alcune storie di donne che hanno trasformato il dolore in forza.

Anche Poste Italiane ha voluto solennizzare con un francobollo la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Sempre da Poste Italiane arrivano, poi, altre novità che riguardano nuovi francobolli dedicati alla serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo e del made in Italy”, uno dedicato a Luna Rossa, vincitrice della Women’s America’ Cup e uno alla squadra di calcio del Napoli, campione d’Italia 2024-2025 e un terzo a Robert Francis Kennedy.

Nella settimana che ha visto la scomparsa di Ornella Vanoni, una delle più grandi cantanti del nostro tempo, l’ha ricordata Luisa Guarino nella Canzone per la domenica con una sua famosa interpretazione; inoltre la riproposizione di un’intervista alla cantante – di Natalia Aspesi su “la Repubblica” – dal titolo: “Secondo me vivere più a lungo è una cretinata”.

Per la parte più generale e letteraria ricordiamo l’uscita dell’ultimo numero  (il 230esimo), di Focus Storia di cui riportimo il Sommario e un Commento di Fabio Lambertucci, mentre lo stesso Lambertucci propone questa settimana la seconda e terza parte del suo racconto storico Garibaldi e il brigante Tiburzi. Ancora Lambertucci segnala alcuni interessanti interventi dalla rivista digitale Humus®, che trattano della relazione tra il vivere il bosco e la creatività, mentre Maria Giovanna Stabile ci regala il suo racconto, ambientato a Ischia, Valzer lento. Infine sul tema “Viaggi & Musica” Sandro Russo propone un bell’articolo di Paolo Rumiz, in Argentina con un gruppo di musicisti  e sulle tracce del nonno paterno.

Chiudiamo questa epicrisi con la notizia che fa pendant con quella di apertura, con  Francesco De Luca, che nell’imminenza della festività dell’Immacolata, ricorda ancora una volta, sull’aria di una melodia struggente, la figura dell’indimenticabile don Luigi Dies.

Buona domenica a tutti.

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