di Giuseppe Mazzella
“Gli uomini credono di conoscere il mondo che li circonda ma in realtà,
presi come sono dalla necessità di una vita pragmatica e meccanica, scorgono soltanto quei segni
e frammenti che servono alle più comuni azioni della vita quotidiana”.
(Giovanni Papini)
Mai come in questi ultimi anni assistiamo ad avvenimenti che stanno cambiando il mondo. C’è una accelerazione alla quale non riusciamo a stare dietro. Guerre, contrapposizioni politiche violente, disordini si susseguono senza sosta. Sembra che non abbiamo più il tempo per riflettere, approfondire, cercare di capire meglio. Corriamo spesso subito alla conclusione, mossi più dal nostro, seppur legittimo modo di vedere, che dal ragionamento e dall’analisi approfondita delle cose. E finiamo per dimenticare i principi base del vivere civile e del senso di umanità. C’è un impegno pervicace nel far trionfare le proprie idee, dando poca importanza a quelle degli altri che non la pensano come noi. Stiamo vivendo un periodo di imbarbarimento in cui gli uomini non riescono più a parlare tra di loro, ognuno chiuso nel suo “particulare”. Una solitudine che intristisce e rende sempre più feroci, favorendo violenze di ogni genere. La nostra è una società malata e infelice. Anche gli inviti a far trionfare la ragione e il buon senso provenienti dalle massime autorità morali come quelli di Papa Leone XIV cadono nel vuoto e sembrano non produrre effetti positivi. Forse è arrivato il tempo di ripensare al nostro stile di vita e di rapportarci con gli altri. Stiamo perdendo il senso dell’unicità di ogni persona, che va rispettata e apprezzata. Dovremmo smetterla di fare propaganda preconcetta e di parte e impegnarci a trovare tutti assieme le soluzioni più idonee per vivere meglio. Il mio non è solo un augurio, soprattutto per le giovani generazioni, ma un invito fatto con tutto il cuore.
E veniamo ai fatti della settimana che anche per le nostre isole sono numerosi e interessanti, cominciando dai problemi internazionali. Prendendo spunto da un articolo di Sandro Russo, Francesco De Luca (leggi qui), mette a nudo ancora una volta la brutalità irrazionale, ma anche, purtroppo, portatrice di tanti interessi economici e non solo, delle guerre in corso.
Su questa linea di attenzione e di orrore per la tragedia che si sta svolgendo a Gaza lo stesso Francesco porta la sua accorata testimonianza, su cui sollecita l’attenzione anche Emanuela Mangione del “Gruppo Dialettica” con un articolo di Marco Revelli da “La Stampa”. Ancora su come prevenire “la possibile prossima Apocalisse” Sandro Russo propone l’articolo da “La Repubblica” di Antonio Scurati.
E veniamo alle nostre isole. L’instancabile Francesco De Luca anche questa settimana ci parla della fatale attrazione del nostro “scoglio”, con una sua composizione poetica che sottolinea l’impossibilità di starne lontani per troppo tempo. Ancora Francesco ci regala un ricordo di Pino Daniele le cui melodie hanno arricchito la nostra vita. A tal proposito mi piace ricordare che per una pura casualità ho avuto l’opportunità di conoscere il cantante partenopeo nel suo primo viaggio a Ponza. Era il giugno del 1980. A fargli da manager al tempo era il mio amico di liceo Toto Iacobone che in quell’occasione mi chiese di fargli da guida. Pino restò entusiasta dalle nostre bellezze e sin dall’arrivo ne restò folgorato, quando il traghetto, caracollando su se stesso, si predisponeva ad attraccare nell’emiciclo del porto. Con gli occhi fissi e spalancati sul caseggiato variopinto, se ne uscì con il suo linguaggio crudo ma efficace con questa espressione: “Che cazz’i poste è chiste!”.
Ancora Francesco scrive in questa settimana intensa di notizie, una sua riflessione sulla figura del grande monaco Raniero da Ponza, oggetto negli ultimi anni di importanti approfondimenti dello studioso Mario Moiraghi, che ha anche creato un sito a lui dedicato.
Molte le notizie locali provenienti dalla nostra “ inviata speciale “ a Ponza Martina Carannante: La consegna, anche se in ritardo, dei tesserini scuolabus e dei buoni mensa agli scolari isolani; la riapertura dei termini per ottenere i contributi per i libri di testo per l’anno scolastico 2025/2026; una importante delibera comunale di Ponza che riguarda l’erogazione degli incentivi sulla mobilità sostenibile per operatori commerciali e privati cittadini, nell’ambito del programma del P:N.R.R.; l’apertura delle iscrizioni all’asilo comunale “Ciro Piro”; l’assistenza ai malati di Alzheimer o altre forme di demenza, per le persone affette delle nostre isole.
Buone notizie anche per i collegamenti con Terracina che si prolungheranno per tutto il mese di ottobre. E ancora. Il 26 è stata inaugurata a Ponza la Stazione biologica, realizzata dall’Università della Tuscia: nuovo presidio scientifico e culturale dedicato al mare, alla biodiversità e allo sviluppo sostenibile dell’isola.
Al Festival del Cinema di Roma verrà presentato il film “Gli occhi degli altri”, ispirato alla tragica vicenda del delitto Casati Stampa, che gli isolani conoscono bene, per essere stati affittuari per molti anni dell’Isola di Zannone.
Biagio Vitiello, con una lettera aperta al Sindaco, corredata da un’ampia documentazione fotografica, mette in risalto i pericoli di allagamento per la Scuola di Santa Maria che potrebbero derivare dalla cattiva manutenzione dei canali idrici che vi scorrono nei pressi.
Ad arricchire le pagine che il nostro sito ha da sempre dedicato ai fari, l’articolo di Sandro Russo su quello di Porto Torres, con notizie, curiosità e belle foto.
Questa sera ci sarà la presentazione dell’ultima raccolta di poesie di Francesco Ferraiuolo, insegnante e sindaco di Ponza per tre legislature, dal titolo “Occhi di cubia”. L’incontro avverrà nella chiesa dei Santi Silverio e Domitilla. E’ la sua seconda raccolta, dopo quella pubblicata nel 2021, se escludiamo le collaborazioni alla rivista “Ponza Mia” degli anni 1965-1966.
Antonino Feola, alias Bixio, con la sua ormai consueta rubrica settimanale sofferma la sua attenzione sul valore del perdono (leggi qui), un atto che va vissuto con profondità e consapevolezza.
Purtroppo dobbiamo ricordare questa settimana anche la scomparsa improvvisa di Mariarosa Mazzuferi , apprezzata professionista e vedova dell’indimenticato Angelo Zecca, che ci ha lasciati anche lui prematuramente quattro anni fa. Rinnovo le mie più vive condoglianze, anche a nome della Redazione, ai figli e ai parenti tutti.
Bella e accattivante l’intervista che Andrea Gionti ha scritto per “Il Messaggero” a Giovanni Impagliazzo, ventotenese d.o.c., di cui racconta non solo la vita, ma anche i sapori e le atmosfere dell’isola. Sempre a Ventotene si terranno quattro giorni di lezioni politiche dem e inizieranno ad ottobre le riprese del film Me, you diretto da Bille August, ispirato ad un libro di Erri De Luca.
Altre importanti notizie ci arrivano dalle comunità vicine.
Il Convegno a Formia organizzato dall’A.N.P.I. sulle “Donne del confino”; di grande interesse il ”progetto CUSTODIRE“: nuove forme di custodia ambientale lungo il sentiero di Circe, presentato a Latina nell’ambito del progetto europeo Coatrust.
Ancora a Formia dal 1 al 3 ottobre sarà presentata la IV edizione dell’University Village, la manifestazione nazionale dedicata all’orientamento formativo e professionale, presenti moltissime università italiane, con convegni tematici e la rappresentanza delle Forze rmate e dei Corpi della Polizia. Sempre a Formia sono stati inaugurati i Campionati Mondiali di Vela ILCA Masters, con la presenza di 455 velisti provenienti da 98 Paesi.
Silverio Lamonica ci segnala che il 29 settembre gli studenti di due istituti di Napoli avranno l’opportunità di partecipare ad un incontro con Aurelio Grimaldi, regista del film “Il delitto Mattarella”, incontro che verrà introdotto dal professor Leone Melillo improntato “sulla legalità per comprendere i valori fondamentali della società civile”.
Giuseppe Mazzella di Rurillo ci parla accorato ancora una volta delle difficoltà e dei tempi lunghi che richiederà la ricostruzione di Casamicciola. E lo stesso ci rassicura, però, che la tempesta che ha colpito Ischia non ha causato danni, grazie anche ai lavori idraulici realizzati su Monte Epomeo. Sempre Giuseppe allarga questa volta la sua visione a Napoli (leggi qui) che riscopre rinata e felicemente rifiorita come una delle nostre città dell’anima.
Tra le altre notizie di cultura segnalo l’articolo sui borghi di Francesca Alliata da Repubblica Guide e Lorenza Del Tosto che scrive del film “Calle Malaga”, che ha vinto il Premio del pubblico nella Sezione Spotlight di Venezia all’ultima Mostra del Cinema.
Altri contributi accattivanti quelli proposti da Sandro Russo, dell’articolo da “La Repubblica” sui “Giardini pensili“ e quello dallo stesso quotidiano di Francesco Merlo: “Contro l’elogio della lentezza meglio correre” , che pongo a chiusura dell’epicrisi perché si riannoda in qualche modo al quesito iniziale, suggerendo altre riflessioni.





















