di Fabio Tomei
L’ultimo pranzo trascorso con Maradona n’copp u Cienz (3 maggio 2025) rappresenta un ricordo indelebile, carico di emozioni contrastanti ma soprattutto di una straordinaria forza umana.

In quella giornata speciale, nonostante il dolore e la sofferenza che la malattia terminale gli imponeva, Boubaker ha scelto di mostrarsi con il suo spirito più autentico: coraggioso, sorridente e profondamente umano.
Maradona, col cappello, a capo tavola
Ricordo ancora la decisione, quasi una sfida, che aveva preso: voler condividere con gli amici un momento di convivialità, di leggerezza, di normalità. Era uno sforzo enorme per lui, ogni gesto, ogni parola richiedeva energie che la malattia gli sottraeva giorno dopo giorno.
Ma Maradona, con una volontà d’acciaio, ha voluto regalarci quella giornata come un dono prezioso, un’ultima occasione di comunione e calore umano.
Durante il pranzo, l’atmosfera era surreale. Da una parte la consapevolezza della realtà difficile, dall’altra la spensieratezza
che riuscivamo a creargli attorno, quasi a proteggerlo per qualche ora dal peso della malattia. Le risate non mancavano, i racconti si susseguivano, e la serenità nei suoi occhi era un messaggio più forte di mille parole. Era un invito a vivere il presente appieno, nonostante tutto.
Quel momento ci ha insegnato tanto sul valore dell’amicizia, sulla forza del cuore umano e sul coraggio di chi, anche nell’ultimo tratto di strada, sceglie di affrontare tutto con dignità e speranza.
Il pranzo con Boubaker non è stato solo un pasto: è stato un simbolo di resistenza, un atto d’amore, un’immagine che porteremo con noi per sempre.
Ricordare oggi quell’ultima giornata significa onorare la sua vita e il suo esempio. È un modo per mantenere viva la sua presenza tra noi, attraverso il ricordo di quell’instante speciale in cui lo sforzo
della malattia si è trasformato in una festa di vita e amicizia, un momento di luce anche nella sofferenza.
Con gratitudine e affetto, custodiamo nel cuore quel pranzo, un ricordo che ci accompagna con dolcezza e forza ogni giorno.
Paolo, Umberto, Franco, Luigi, Salvatore, Antonio, Adriano, Fabio e tutti gli altri amici del Bar Onda Marina.
Un saluto cordiale.
Fabio Tomei
NdR: Ben Khalil Boubaker, per tutti Maradona, è venuto a mancare il 18 giugno di quest’anno. Cordiale e toccante fu il pensiero che gli venne dedicato nella circostanza (leggi qui)










