di Gianni Sarro
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– Gianni, ma per l’amore perduto di Rossana scriverai due righe? L’Amaca di Serra verrà pubblicata domani su Ponzaracconta, insieme a un bell’articolo di Alberto Crespi
– Certo Sandro. Basta allargare i concetti della sintesi che vi ho già inviato
S. R.
Robert Redford. Il più bravo di tutti. Ha incarnato la perfetta contaminazione tra il divo dello star system della Hollywood classica e le più complesse e caotiche sfaccettature dell’interprete della Nuova Hollywood. Da vedere e rivedere I tre giorni del condor.
Il più bravo di tutti può essere un giudizio soggettivo, ma… in confronto ai tre brutti anatroccoli – Robert De Niro, Dustin Hoffmann e Al Pacino – unisce la bellezza esteriore del tipico divo hollywoodiano, al tormento e all’incapacità del protagonista del cinema moderno. Il non eroe che s’ispira al mito di Ulisse. Cary Grant è stato un anticipatore di questo nuovo protagonista.
I suoi film più notevoli: I tre giorni del condor. Corvo rosso non avrai il mio scalpo. A piedi nudi nel parco. Tutti gli uomini del presidente. Come eravamo…
Sandro non dimentica La stangata, con Paul Newman, con cui si era creata una speciale alchimia.
Rossana sottolinea: Come eravamo penso sia uno dei film più belli di sempre, unisce amore e ideali








