Ambiente e Natura

Epicrisi 546. Tutto sommato, una settimana discreta

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di Silverio Lamonica

Dopo la settimana vissuta pericolosamente di Sandro, l’altro sodale Enzo Di Fazio, mi ha chiesto di sostituirlo nella turnazione dell’epicrisi. Ho accettato di buon grado, pur temendo un’altra settimana “critica”, pertanto – per prendere conforto e ispirazione – mi sono affacciato al balcone di casa, che domina il porto e la baia( v. foto).

Anche perché settembre è ormai inoltrato e per me si avvicina il “tempo di migrare” dall’incantevole mare di Ponza al “biondo” fiume della città eterna, per le solite esigenze familiari e ciò mi provoca una certa malinconia. Del resto, il tempo passa; intanto godiamoci questa scia di settembre: sempre così profonde e puntuali le riflessioni dell’amico Franco, mentre aleggia anche un’aria di “smobilitazione” turistico-culturale: Ultima serata Onde Road a Ponza. Ventotene chiude in bellezza l’estate coi Festeggiamenti di Santa Candida. Si avvicina, a grandi passi, la fine dell’estate, per cui è tempo di bilanci e come riferisce il sindaco Ambrosino, l’estate 2025 non è andata affatto male.

Tuttavia, leggendo i vari pezzi, questa settimana – per Ponza Racconta – inizialmente non è affatto “male”, anzi mi ha subito colpito la bellissima notizia del compleanno centenario di Maria Assunta Vitiello Aprea, anche io mi associo, felice, alla Redazione di Ponza Racconta nel formulare a Maria Assunta i migliori auguri, sempre circondata dall’affetto dei suoi cari e di tutta la comunità isolana. Restando in quel di Le Forna, altra bella notizia: Il nuovo libro di Emilio Iodice, “Sentimenti” ha vinto la Medaglia d’Oro del Global Book Award. Al caro cugino acquisito, Emilio, le congratulazioni mie e della Redazione.

E quanti sentimenti suscita la visione di una Eclissi di Luna, specie se – ad un certo punto – appare rossa! L’eclissi è stata riportata anche nel Bollettino Meteo.

Dalla delizia degli occhi alla gioia del palato: Le famose mostarde di Ponza, c’è ancora qualcuno che sia in grado di farle, ma gustose, come quelle di una volta? Altra “specialità”, piuttosto “campestre è la portulaca, nel nostro dialetto “i purchiacchielle”. Per la verità, li ho “gustati nella prima infanzia, quando a Ponza il cibo scarseggiava.

Dalla “rivisitazione” delle mostarde e della portulaca, a Guerra e pace revisited.
Cari lettori, concedetemi – almeno una volta – un “volo pindarico”, lo esige l’epicrisi. Comunque sono rimasto affascinato dalla prosa di Fabio Lambertucci che ci ha fatto vivere l’epoca coloniale e le lotte cruenti di quel periodo, facendo dialogare – con la sua fervida fantasia – il generale Baden Powell e il caporale di Sanità, Gandhi.

Di altro tenore, ma storicamente ben documentate,  le tragiche vicende di Gasbarrone e Passannante (v. Briganti che passione). Ricordiamo inoltre, l’articolo di Sandro Russo Per Mario Giacomelli, nell’anniversario della nascita, un doveroso omaggio ad un grande maestro della fotografia in bianco e nero. Sempre di Sandro Russo, La scomparsa di Stefano Benni. Molto avvincente il racconto tratto dal libro “La compagnia dei celestini” in cui parla di un’isola prima e dopo lo sviluppo turistico: “Limonza”. Viene spontanea alla mente, la vicenda di un’altra isola, il cui nome finisce pure in “onza” e che esiste davvero.

E sull’onda delle rievocazioni, segnaliamo la tragedia del Corriere di Ponza, altro disastro dovuto alla guerra e più precisamente, al primo conflitto mondiale. Altra rievocazione, questa volta di un personaggio: La biografia di un personaggio in una locandina. Il Gran Uff. Matteo Melillo. Passiamo ora ai personaggi viventi Leon Bailey, un altro giocatore della Roma a Ponza. Dallo sport alla ricerca storica: C’è un lombardo. Ci incuriosisce Franco de Luca. Di chi si tratta? Del Prof. Mario Moiraghi, il quale ci sollecita ad approfondire la conoscenza di un nostro illustre concittadino del medioevo, Fra’ Raniero da Ponza.

Fanno parte ormai della storia anche Jacques Picard e il suo batiscafo Trieste, per cui verrà proiettato A Ponza un docufilm su Picard. Mentre a Formia ci sarà una Mostra, lezione di anatomia per artisti. A proposito di mostre, Sandro Russo segnala la Mostra del cinema di Venezia, di Concita De Gregorio, con grande risalto per il dramma che sta vivendo il popolo palestinese.

L’angosciosa situazione di Gaza viene ampiamente trattata anche da Una cronaca marziana di Rita Gasbarra, riportando anche opere alla esposizione permanente della GNAM di Roma, notevole è anche l’opera dell’artista curdo Ahmet Güneştekin.  Rimanendo in campo cinematografico, segnaliamo 11 settembre e cinema, dalle immagini in diretta allo schermo di Gianni Sarro.

Mentre scrivo queste note, apprendo con dolore la triste notizia: Abbiamo perso Enzo Gargano cui si aggiungono il mio ricordo di Enzo Gargano di Paolo Iannuccelli e il ricordo di Enzo Gargano di un amico procidano di Giuseppe Giaquinto, suo compagno di studi e di attività sportiva. Il caro Enzo fu assunto come vigile urbano dal Comune di Ponza nell’estate del 1975, quando ero assessore del Comune. Ricordo il suo attaccamento al lavoro, la sua grande disponibilità nel collaborare sia coi colleghi che con gli amministratori comunali. Qualche anno fa, scoprii che, da pensionato,  aveva l’hobby  del modellismo “navale”, perché Giuliano Massari gli chiese di riparare un modellino di barca, lasciatogli dal fratello. Mi unisco alla Redazione nel porgere sentite condoglianze e un fraterno abbraccio alla moglie, i figli, i nipoti ed i parenti tutti.

Ponza racconta porge anche – attraverso Bixio – un doveroso omaggio a un ponzese di elezione:  Vincenzo Di Fonzo, indimenticabile guardia medica a Ponza e Ventotene, deceduto nel 2014. Seguono: Dalla stampa notizie su Ponza e Ventotene, cronache di “ordinaria amministrazione” e La pesca sostenibile che fa scuola in Europa. Segnaliamo inoltre altri articoli interessanti che riguardano la nostra isola Una proposta per la miniera di Le Forna di Paolo Iannuccelli.

Tutti sono invitati  Alla conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia la premio Nobel per pace Shirin Ebadi a Ventotene La democrazia è un fiore da coltivare” ci ammonisce la Premio Nobel iraniana. Su tale scia, Franco de Luca con Democrazia a Pezzi, sulle autocrazie nascenti con l’avvento di Trump al potere.

In questo mondo sempre più globalizzato, si rischia di perdere l’identità nazionale e locale e sempre più spesso ci chiediamo con Marino Niola, Chi siamo? Intanto la Francia sta attraversando un clima di instabilità politica che ci auguriamo si risolva presto, perché la stabilità dei governi europei si riflette sul buon andamento del “sistema Europa” . A tale proposito, Giuseppe Mazzella di Rurillo da Ischia ci invia un interessante excursus sull’evoluzione repubblicana francese dalla Rivoluzione del 1789 ad oggi La Francia verso la sesta repubblica. Manca l’ultimo tassello: il conferimento al ministro Lecornu di formare il nuovo governo. Il grande Totò avrebbe osservato “ … questo nome non mi è nuovo!” (perdonate la battutaccia). Evidentemente, l’articolo è stato scritto prima del conferimento dell’incarico da parte del presidente Macron.

Dopo questa immensa carrellata di articoli, ho tanta voglia di Nuotare fino alla fine del mondo.

E con questo “pio desiderio” auguro a tutti:

Buona domenica!

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