di Silverio Lamonica
Ho ricevuto dal prof. Leone Melillo, ormai vecchia conoscenza di questo sito (v. foto) una interessante locandina risalente agli anni ’20 del secolo scorso, riguardante il Grand Uff. Matteo Melillo, suo bisnonno.
Da ciò che si legge, Matteo Melillo era un noto giornalista parlamentare e saggista, vissuto tra la seconda metà dell’ Ottocento e i primi decenni del ‘900. Fu direttore e redattore del giornale “Il Parlamento Italiano”, nonché direttore e collaboratore di numerosi quotidiani di Napoli e Salerno, ma anche corrispondente di quotidiani milanesi e torinesi negli ultimi decenni dell’800.
Fu autore, tra l’altro, di un saggio su Papa Leone XIII, “Il Genio di Leone XIII”. Nello stesso tempo si occupò delle questioni sociali: “La Soluzione Sociale” 1878 e “I Socialisti al Comizio della Pace” 1879.
Fu promotore, ideatore e realizzatore di due lapidi in marmo, a Padula (SA) in onore di Carlo Pisacane e degli eroici compagni caduti.
Si dedicò anche alla vita politica: fu candidato al parlamento italiano nella II Circoscrizione di Napoli nel 1886 e nel 1899.
Dalla documentazione riportata nella locandina, si evince che la sua attività di saggista e giornalista parlamentare terminò nel 1923. Infatti, il documento esaminato termina con diverse opere “in preparazione” e “in corso di pubblicazione tra cui “I Presidenti della Camera dei Deputati, tra il 1848 e il 1923”, nonché un saggio su Mussolini e il suo regime e “I deputati del Nuovo Parlamento Fascista”, di cui si ignora che siano stati pubblicati.
Notizie ulteriori all’anno 1923, che riguardano il personaggio in questione, non ne riscontriamo. Probabilmente la sua scomparsa avvenne tra il 1923 e il1924.
Una vita intensa dedicata agli studi, al giornalismo, ma anche all’attività politica, tanto che gli amministratori comunali di Salerno gli dedicarono una strada (v. cartina allegata). Ignoriamo in quale epoca ciò avvenne.
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