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Con la fine di agosto il periodo delle vacanze al mare è agli sgoccioli. Certo c’è anche settembre, che dal punto di vista meteorologico forse è ancora più gradevole, non dovendo combattere con l’afa e il caldo torrido, salvo poi rimpiangerli. Ma quel clima festaiolo, a volte eccessivo, proprio della piena estate, va gradualmente scemando, anche in concomitanza del ritorno al lavoro per la maggior parte delle persone e il rientro a scuola di milioni di studenti.
È quindi arrivato il tempo per un periodo di vacanze lente, di slow tourism come va di moda dire oggi, una modalità che sta conquistando sempre più persone. E le nostre isole rappresentano un luogo ideale dove raccogliersi nel silenzio e nel godimento della natura, magari dedicandoci anche ad un’attività creativa. Credo che, moda a parte, sia questo il modello verso cui bisognerà tendere in futuro. Anche se non sarà possibile ridurre l’affollamento dei mesi estivi, sviluppare questa offerta potrebbe liberare le nostre isole dal letargo e dal lungo isolamento invernale. Un’opportunità che, fra l’altro, consentirebbe di rafforzare non solo l’economia, ma anche i legami tra gli isolani, con una collaborazione, finalmente solidale, nella prospettiva di un comune benessere. Su quale sia la Ponza preferibile, tra il volto estivo o quello invernale, che garantisca una migliore vivibilità per tutti, si interroga anche Francesco De Luca. Una popolazione informata, più impegnata e cooperativa cambierebbe il volto della nostra comunità.
Sulla necessita della partecipazione e condivisione popolare si dilunga il “cugino” ischitano Giuseppe Mazzella di Rurillo da sempre infaticabile e attento cronista delle vicende dell’Isola Verde, che analizza da esperto economista le difficoltà che la sua terra sta incontrando da troppi anni; una situazione che si è ulteriormente aggravata dopo il terremoto dell’agosto 2017 e l’alluvione del novembre 2022. Sottolinea, infatti, che non è possibile uscire da questa empasse se non con una pianificazione armonizzata tra tutte le comunità isolane, e proponendo una sorta di vademecum da distribuire ai cittadini che potranno in questo modo non solo controllare i processi e le opere da realizzare, ma collaborare attivamente con idee e suggerimenti. Lo stesso, poi, nell’analizzare la nuova linea editoriale de “Il Mattino”, storico e importantissimo quotidiano del Mezzogiorno, sottolinea l’efficace effetto trainante nell’approfondimento dei problemi, di distribuirlo assieme ad un foglio locale, “Il Dispari”, in una collaborazione produttiva e sinergica con le diverse realtà locali. Lo stesso, poi, propone anche un commento al recente articolo di Enzo D’Errico pubblicato sul “Corriere del Mezzogiorno”, che analizza le difficoltà politiche e i fallimenti della sinistra in Campania.
E veniamo alle notizie di cronaca isolana.
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale ha richiesto e ottenuto dalla società Laziomar l’attivazione della Travel Card (in Rassegna Stampa), agevolazione che consente il trasporto gratuito per gli studenti ponzesi che frequentano Scuole Primarie e Secondarie (di Primo e Secondo Grado) sul continente, valida per l’intero Anno Scolastico 2025/2026. Sempre il Comune di Ponza ha assegnato in house all’Azienda Speciale Isola di Ponza (in Rassegna Stampa) il servizio di controllo e vigilanza sul rispetto del Piano di Assetto Idrogeologico. Va segnalata l’adesione di Ponza al progetto di promozione agroalimentare dell’Arsial sotto la designazione di “L’Isola dei Sapori” (in Rassegna Stampa), mentre la Guardia Costiera si è resa protagonista di ben tre salvataggi in mare in un solo giorno. E parlando di mare di interesse la bella intervista a Massimo Lauro comandante dei traghetti che collegano la costa con Ponza e Ventotene (segue Rassegna Stampa) e la vicenda di un gigante del mare in panne al largo di Ponza, la Msc World Europa con 8585 persone a bordo, che ha sollevato tanta curiosità e molti commenti, da finire sulle prima pagine dei Tg nazionali, suggerendo anche a Bixio (Antonino Feola) lo spunto per proporre una inedita e surreale proposta per la soluzione dei problemi isolani. Lo stesso Bixio, poi, racconta alcuni episodi legati all’opera svolta da un ex Comandante dei Carabinieri dell’isola, Guido Matarazzo, in cui l’impegno per l’ordine pubblico non era disgiunto dal senso di solidarietà.
Dal 31 agosto fino al 5 settembre si terrà a Ventotene, dove i lavori saranno aperti dal ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Taiani, la 44^ edizione del Seminario nazionale di formazione federalista (in Rassegna Stampa), un’occasione per ripensare una Europa più unita solidale e matura.
Della Ventotene d’antan, dei tempi in cui il penitenziario di Santo Stefano era ancora in funzione, trattano un libro e un articolo: “I condannati innocenti del carcere di Santo Stefano“.
Tra le altre notizie quella che riguarda Genoveffa D’Atri, molto anziana ma lucidissima memoria storica di Ponza, che, grazie ai nipoti, è potuta tornare a Ponza per una breve vacanza, suscitando l’affetto e la considerazione di tanti, come scrivono Francesco De Luca e Luigi Maria Dies.
A fronte della bella notizia del ritrovamento di due anfore tra Ponza e Zannone fa riscontro, purtroppo, un caso di vandalismo perpetrato contro il parco giochi di Ponza (nello stesso articolo della Rassegna Stampa), un’azione gratuita e insensata che amareggia tutti.
Continua l’estate canora del duo Benny e Maddy con l’appuntamento svoltosi con grande partecipazione di pubblico il 29 agosto alla salita Dragonara, mentre tra le notizie tristi ricordiamo la Messa il 30 agosto in suffragio di Maria Conte, legatissima a Ponza, scomparsa a Padova il 17 gennaio scorso.
Per le “storie del cuore” questa settimana Francesco de Luca tira fuori dal suo “cassetto” dei ricordi, una canzone di Nino Picicco (suoi il testo e la musica) che rinvia ad estati luminose e memorabili. Nino, anima sensibile, e dalla profonda umiltà, di cui sono stato amico, l’ho seguito spesso nelle serate musicali travolgenti, in particolare per la festività della Madonna della Civita. Il dolore per la sua prematura scomparsa è addolcita dal ricordo della sua profonda umanità e dalle belle musiche che ci ha lasciato in eredità.
Ancora Francesco si propone con un altro articolo dal titolo “Si rompono i tempi” , in cui racconta un’avventura marinara degli anni sessanta, e il cui titolo illuminante, oltre a riferirsi all’avvicendarsi dalla bella stagione che si avvia all’autunno, riflette anche i cambiamenti sociali dei nostri giorni.
Per le altre notizie culturali va segnalato il volume “Caffè Tubino” del “ponzese” d’adozione Paolo Iannuccelli, in cui rievoca la sua prima infanzia vissuta a Correggio in quel di Reggio Emilia, prima di trasferirsi a Latina; Fabio Lambertucci in uno dei suoi originali racconti biografici e di fantasia esplora dal vita del grande attore Gian Maria Volonté, il suo tenace rapporto con il mare, il cinema e la politica.

Scrive della sua deludente iniziazione alla Spiritualità Costantino Cea, new entry in Ponzaracconta, a seguito di altri articoli sul tema. Commenta Marco Màdana Rufo Mansur, musicista e filosofo.
Sandro Russo propone un’analisi del film “L’ultimo turno”, di Petra Volpe del 2005, sul lavoro di un’infermiera del turno di notte di un grande ospedale e inaugura con un suo articolo sulla Sicilia – Quistione privata è! – la serie dei contributi al termine del corso Summer School Marsala 2025, La Scuola del Viaggio, in cui racconta, la ‘sua’ Sicilia luminosa, ricchissima di stimoli culturali, affinità elettive con amici con cui condivide da sempre la passione per la scrittura e il cinema, mentre Silvana Rugolotto, con “Un romantico imprevisto”, racconta come un semplice viaggio in autobus possa dare la stura a un fiume di idee e sensazioni. Altri squarci sulla recente esperienza siciliana sono offerti da Paolo Meneghini e Esther Celiberti, con la loro Galleria di Ritratti siciliani.
Silverio Lamonica segnala la tre giorni di Sapri, coordinata dal prof. Leone Melillo, dedicata a Carlo Pisacane, lo sfortunato eroe del Risorgimento, figura alla quale lo stesso Lamonica ha dedicato diversi studi.
Ed è ancora Silverio a salutare insieme a tutti noi la fine del mese con la sua traduzione di “Notte d’agosto” del poeta e scrittore britannico Thomas Hardy.
Buona domenica a tutti.














