Ambiente e Natura

La combriccola degli anziani (3). Le lamentele

image_print

di Francesco De Luca

Salvatore, stamane, si lamenta che la moglie gli prepara, un giorno sì e un giorno no, la lista delle impellenze da svolgere: al Comune, alla Posta, dal fruttivendolo, dal parroco a pagare la messa in ricordo…. Una serie di compiti.

Interviene Gianfranco e lamenta che un giorno deve pulire il pollaio, un altro i conigli e… i pomodori sono da raccogliere… le melanzane da innaffiare.

Nella combriccola si è innescata la filiera delle lamentele e… via… a criticare i figli, i vicini e… infine… il Comune: ancora non riesco ad avere il permesso per circolare nella zona ZTL – borbotta Gino.

Seduti a Santantonio, indifferenti (ma non tanto) ai turisti che cercano il pulmino, oppure decidono dove prendere qualcosa da bere… Onda Mariana o Rifugio dei Naviganti?

Veruccio torna da Giancos col pane acquistato e butta giù la frase: la puzza a Ciancosse nun se sente cchiù. Lo fa per comunicare una notizia buona a inizio giornata.

Zì Ntunino non si capacita: A chisto simmo fenute! Campammo senza sapé pecché…

La distrazione è tanta fra saluti, auguri, pensieri inespressi e dialoghi avvilenti eppure… ci guardiamo negli occhi e non troviamo risposte. Le lamentele sono chiacchiere, i dialoghi indotti sono parole lasciate all’aria eppure… l’esistenza sarebbe vuota senza quello sfogo, buttato giù per vestirsi di una qualche importanza.

Anche se ragioni per cui dare un senso all’esistenza ce ne sono in quantità. Oggi, proprio oggi, gli Israeliani uccidono senza che nessuno li condanni. Ma… gli Israeliani non è il Governo d’ Israele – interviene ‘a copp’a mano Ntunino; così come i Palestinesi non sono Hamas.

E gli Americani sono Trump?

E la Von der Leyen è l’Europa?

Quanta confusione… e noi ci viviamo dentro. Siamo immessi a forza in questo bordello di confusione, nonostante il Pensiero Greco di cui siamo intrisi, l’ Illuminismo di cui ci cibiamo, il Cristianesimo che ci sovrasta, e la Scienza che ci sostiene.  Alla fine, nel nostro sentire è questo il dilemma che si evidenzia: o il progresso, o la distruzione dell’ambiente.

Passa una signora con un cagnone: viso buono, andatura lenta. Da dietro un’altra signora con un cagnolino bruttino. Abbaia contro il cagnone, ringhia, tira la padrona, che fatica a tenerlo e cerca di abbonirlo. Macché… quel batuffolo nero, insistente, non si dà pace. Il cagnone lo guarda quieto, come a dire: povero a te.

To Top
Vai alla barra degli strumenti