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Una canzone per la domenica (347). “Addio Lugano bella” (1895) di Pietro Gori

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proposta da Fabio Lambertucci

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Ce n’est qu’un debut!
Diciamo che è l’introduzione ad un mio racconto, di prossima pubblicazione.
F. L.

In seguito all’attentato mortale del fornaio milanese anarchico Sante Caserio al presidente francese Sadi Carnot a Lione il 24 giugno 1894, l’avvocato toscano anarchico Pietro Gori (1865-1911) per la falsa accusa della stampa borghese di esserne stato l’istigatore è costretto alla fuga a Lugano in Svizzera che vantava, come terra d’esilio, una lunga tradizione e una nutrita colonia di internazionalisti anarchici.
Tuttavia al principio del 1895 la repubblicana Svizzera decide di espellerlo con altri 17 compagni. Durante la breve prigionia lo scrittore e poeta Pietro Gori che scriveva i testi per canzoni anarchiche adattandoli a melodie già note (i cosiddetti  “centoni”) scrive “Addio a Lugano” (conosciuta poi come “Addio Lugano Bella”) sull’aria di “Addio a Sanremo Bella”. Venne cantata per la prima volta alla stazione mentre gli anarchici venivano fatti salire sul treno che li avrebbe portati al confine. Diventerà col tempo la più conosciuta fra le canzoni anarchiche in italiano.

Nel mio racconto storico “Addio Lugano Bella” il Gori si farà raccontare dal famoso anarchico Errico Malatesta (1853-1932) la spedizione della Banda del Matese del 1877 per comporre una canzone che purtroppo…

Addio Lugano Bella. Popolare canzone anarchica scritta da Pietro Gori nel gennaio 1895. Canzone di Pietro Gori, anarchico italiano, amico e difensore di Sante Caserio (Svizzera, Gennaio 1895).
Proposta su YouTube da Antonio Fiocchi:

 

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Commento di Guido Del Gizzo del 28 luglio 2025 (cfr)

Mi fa piacere proporre questa versione di “Addio Lugano bella”, di un gruppo d’eccezione formato da Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Lino Toffolo, Otello Profazio e Silverio Pisu.
Dall’Album del 1964: Questo o quello.
Che c’entra con Ponza? Perbacco, c’è un Silverio, nel gruppo!

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Commento di Sandro Russo del 28 luglio (cfr.)

Anche io volevo proporre un pezzo per assonanza con Lugano… Sarà banale, ma li ricordo sempre in sequenza. E’ uno dei miei cantautori preferiti, neanche dei più conosciuti, sfortunato, è morto giovane.
Qui nell’86 in un Concerto a Mosca. Un Concerto per la Pace! A Mosca!
Forse in universo parallelo Ivan Graziani ancora corre e canta insieme a noi e a Mosca c’è la pace. Intanto sogniamo la sua canzone (le parole delle canzoni di Ivan Graziani non sono mai banali!)

Ivan Graziani – Lugano addio – live a Mosca 1986 con grande orchestra sinfonica di Mosca il concerto per la pace

 

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Ivan Graziani (1945 – 1997) è stato un cantautore e chitarrista italiano. Cantautore dallo stile peculiare e chitarrista di grande talento, ha proposto in Italia un nuovo approccio al rock, senza dipendere dai modelli anglosassoni e valorizzando con orgoglio la tradizione.
Nato a Teramo da padre abruzzese e madre sarda di Alghero Già da bambino le sue passioni erano la chitarra e il disegno. Continua a leggere su Wikipedia

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