di Silverio Lamonica
Che sole, che sole cucente!
Ma chi vô fa’ niente,
Ma chi pô fa’ niente!
Ho “rubato” i versi ad Armando Gill, noto compositore napoletano, per iniziare questa epicrisi di fine luglio 2025. Effettivamente il caldo si fa sentire, anche se mitigato da una piacevole brezza marina, come risulta pure dal bollettino Meteo della settimana & foto e la situazione diventa difficile per chi vive in città ed è costretto a muoversi coi mezzi pubblici, anche se provvisti spesso di aria condizionata come avviene sui bus della linea H, come ci narra Gianni Sarro con Esplorazioni urbane (4), sguardo flaneur sulla città di un appassionato di cinema e di storia.
Dalla stampa tante notizie su Ponza, yacht, iniziative per agevolare i giovani. Inoltre, Anche Ponza e Ventotene nella nuova guida di Repubblica.
Pure le notizie sono “calde”: Grane per il Comune dall’appalto rifiuti e controlli anti-droga. In tale ambito possiamo far rientrare anche La regola del più forte di Francesco de Luca, che conduce una analisi di questo triste fenomeno che molto spesso (ahinoi!) serpeggia nella nostra società. E, ancora dalla stampa, con qualche soddisfazione: Buone notizie dalla Regione Lazio per i trasporti marittimi: nuove navi, più moderne e veloci, verranno presto immesse sulla linea Isole Ponziane – Continente.
Sempre dalla stampa on line, si riapre un argomento annoso (e doloroso), l’articolo da EconoVie: Il futuro del Faro della Guardia. Diventerà un albergo di lusso a 5 stelle?
Gli fanno eco, dal versante isolano, Enzo Di Fazio, della Redazione di Ponzaracconta: Si torna a parlare del faro della Guardia e sua ristrutturazione: una disamina dello “stato dell’arte”, dopo anni di chiacchiere, notizie più o meno fondate, speranze a vuoto. Intanto il faro sta lì a deteriorarsi sempre di più, e la vecchia stradina per raggiungerlo – che taglia ‘a Scarrupata – è pressoché inagibile, oltre che pericolosa.
Sul faro interviene anche il dr. Biagio Vitiello che reclama un utilizzo più “sociale” di quell’inestimabile bene pubblico: Il Faro del Faraglione della Guardia, il mio assillo sulla sua destinazione. Con lui, concorda suo cugino francese Philippe D’Arco, che tra La Galite e la Bretagna di fari se ne intende: Mes phares. Il Faro della Guardia, e di certo, concordiamo anche noi: i beni dello Stato devono restare pubblici, fruibili da tutti. Anzi, se necessario, si ricorra al TAR, come suggerisce Silverio Tomeo, in Commenti. In tutto questo una domanda sorge spontanea: – Quali sono il ruolo e la posizione del Comune di Ponza?. Ah, saperlo!
Dalle News alle Fake News. Sono arrivati i Marziani. Forse la più famosa del passato recente è stato il falso allarme diramato, via radio, da Orson Welles negli anni ’30 sull’arrivo di alieni. Lo racconta Sandro Russo da notizie controllate e dichiarazioni d’epoca, nell’intento di fornire un antecedente illustre alla sua epicrisi della settimana scorsa (leggi qui).
Mentre ai giorni nostri, ci si è messa anche l’intelligenza artificiale, utilizzata da quel “buontempone” di Trump che ha pubblicato sul suo profilo, su Truth, Obama arrestato nello Studio Ovale, cui segue il severo commento di Michele Serra: La canaglia al potere.
A metà strada tra il vero e il falso, si situa la serie sulla Superstizione, alla seconda puntata, dell’antropologo Marino Niola, ripresa da la Repubblica; stavolta il tema (intrigante) sono i corni e le corna.
Il sito, per fortuna, riporta pure qualche altra bella notizia vera! Riconoscimenti, Alfredo Scotti poeta ponzese. Anche a nome della Redazione, mi felicito con l’amico Alfredo per i meravigliosi traguardi raggiunti e un caloroso augurio per altre mete da raggiungere. In un paese dove predominano affaretti, affaroni ed affarucci vari, un po’ di poesia non guasta. Sarebbe bello organizzare una serata di poesia, con la recita di componimenti poetici di Alfredo ed altri autori locali. Per l’appunto, ci saranno ben Quattro serate con Dante Taddia, Maddy e Benni per raccontare di navi, miti, ricordi. Finalmente qualcosa si muove!
Ed altra bella notizia, vera, ce la propone Roma Corriere del 22 luglio Il pediatra pendolare che, due volte la settimana, viene da Latina a Ponza per curare i bambini. Caro dottor Riccardo, Ponza le è grata!
Altra nota positiva è La storia di Pasquale. Di giorno consegna la corrispondenza a Ponza, di sera frontman del gruppo RAFXPASS, come ci illustra Patrizia Di Bisceglie di Poste Italiane.
Ancora Franco De Luca ci offre A copp’ a mano; un modo di dire isolano, per indicare che una terza persona si aggiunge al discorso con qualche variazione sul tema. E io “a copp’a mano” intendo illustrare due modi di dire a proposito della festa di San Silverio: “Hanno mis’ a San Silverio dinte”. “Uh, Gesù! Ch’ha fatte ’i male?” osservava ironico mio papà, quando – il 20 luglio – ricollocavano la statua del santo patrono “dinte”, cioè nell’apposita nicchia della chiesa “Santissima Trinità” di Ponza. Così, quando la statua di San Silverio viene esposta, il 9 giugno, si diceva “Hanno cacciato a San Silverio fora”, che sa anche di “sfratto”, per cui mio papà osservava: “E hanno avuto il coraggio di gettare sul lastrico San Silverio?” In occasione della festa, Gioacchino Di Giovanni, la moglie Loredana e la figlia Alice hanno realizzato delle eleganti magliette di San Silverio per una buona causa: il ricavato è destinato all’Associazione Comitato per la vita “Demetrio Chianelli” per combattere le malattie oncologiche dell’infanzia. Un altro miracolo del nostro amato Santo.
Sempre a proposito di feste religiose, è stata celebrata, il 21 luglio, la Madonna della Civita. “Ce ne sono di santi al mio paese, per cui si fan feste, onori e spese” (Caldarelli) e sempre Franco de Luca, riporta un canto dedicato alla Madonna, eseguito dalla compianta Adele Conte.
Sia chi ha fede in Dio, sia chi non crede, non possono sottrarsi a riflettere sul “senso della vita” e sul problema che ne è connesso: “il fine vita”. Illuminante è la lettera di Laura Santi, riportata nell’articolo L’amore per la vita, con commentidi rilievo, tra cui quello di Concita De Gregorio.
Altro argomento che merita attenzione e approfondimento, è la concezione della vita di Alex Langer, morto 30 anni fa e lo ricordiamo ancora. A questo articolo, fa quasi da controcanto, ma fino ad un certo punto, lo scritto di Pasquale Scarpati Inquietudine, descrivendo le sofferenze e gli orrori delle guerre ancora in atto, in Ucraina, Gaza, Yemen …
Sempre a proposito di “vita”, Sandro Russo ci propone Gli alberi della vita (1). L’olivo, di Marco Belpoliti; l’albero sacro per eccellenza e simbolo di civiltà, insieme al grano e alla vite, per tutti i paesi che affacciano sul Mediterraneo
Ci offre un po’ di frescura il caro amico, prof. Adriano Madonna con Speciale Mediterraneo. L’illustre professore non manca mai di arricchire la nostra conoscenza, divulgando i frutti delle sue instancabili ricerche sul mondo marino, i suoi tesori e la sua biodiversità. E a sera, facendoci accarezzare dalla brezza marina, deliziamoci con gli Eventi musicali tra Ponza e Ventotene. Mentre i cultori di una certa musica “impegnata” si possono beare con l’ascolto (e la visione del film) di Roger Waters: dei Pink Floid, quello arrabbiato. Altra manifestazione da non mancare – si parva licet componere magnis – La gara delle bancarelle a Le Forna, organizzata dall’Associazione Cala Felci.
In chiusura di settimana viene annunciata l’uscita in edicola di inNatura, il magazine di Ambiente e Natura che seguiamo fin dal suo esordio, ormai undici anni fa. Nell’articolo, oltre al Sommario, l’editoriale della direttrice Fausta Cotone che ricorda la posizione sull’umanità e l’ambiente più chiara e autorevole, espressa nella fattispecie da papa Francesco.
Il prolifico Franco De Luca, ci fa riflettere sui problemi della “tarda età” (ahinoi!) proponendoci Al circolo degli anziani. Stenne a cauce. E, ancora di più, con La combriccola degli anziani (1) Per la verità, vogliano scusarmi sia Franco che gli altri collaboratori e redattori di Ponzaracconta, ho ravvisato in questi scritti, un’allusione a noialtri, tutti negli “anta”. Io, logicamente, coi miei 84, mi considero il più “grandicello” e in quello stenne a cauce, leggo: urge uno svecchiamento. Di qui l’assonanza anche con l’ultima epicrisi di Sandro, che denuncia la stanchezza e il sovraccarico del corpo redazionale di Ponzaracconta e auspica l’arrivo di “rinforzi”: se di Ponza o furastiere, la discussione è aperta.
Dagli “anta” agli “enta”; Confetti rossi per Giuliana Villani, congratulazioni per il suo dottorato di ricerca in Matematica, anche ai genitori e nonni, a nonno Tonino Esposito in particolare, mio compagno di scuola e di giochi. Quante scorribande tra Sant’Antonio e dintorni!
Con questa lieta e speranzosa notizia finale, auguro a tutti buona domenica!


















