proposto da Sandro Russo da la Repubblica, Cronaca di Roma, Spettacoli
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Musica
Waters solo contro tutti “Porto in sala il concerto per resistere al potere”
di Andrea Silenzi – Da la Repubblica del 19 luglio 2025 – Cronaca di Roma
Il fantasma di Syd Barrett e l’impegno politico.
Il fondatore dei Pink Floyd ha trasformato in un film il suo live del 2023 a Praga
Roma – Ma l’amor mio non muore. Il vecchio slogan degli anni Settanta si adatta ancora benissimo a Roger Waters. Ex Pink Floyd, polemista nato, personaggio radicale nelle sue prese di posizione politiche. Se il suo ormai ex amico David Gilmour porta ancora in giro l’anima più delicata e sognante dei Pink Floyd, Waters incarna quella potente: i suoi balzi lunari ricordano più i propulsori dei razzi di decollo che non le fluttuazioni di astronauti nello spazio profondo. Dal 23 al 30 arriva nella sale con Nexo Studios il film This is not a drill, Live from Prague The movie, cronaca del suo spettacolo registrato alla O2 Arena di Praga il 25 maggio 2023.
Che non sia un semplice film concerto è chiaro fin dalle prime scritte che compaiono sullo schermo: “Il film è dedicato ai nostri fratelli e sorelle di tutto il mondo che sono impegnati nella battaglia esistenziale per l’anima dell’umanità”. E poi una denuncia verso “i poteri che hanno provato a cancellare il mio tour in Europa lo scorso anno. Abbiamo resistito, e lo show è andato in scena”.
Uno contro tutti: da un palco enorme, piazzato al centro dell’arena e sovrastato da un megaschermo costruito a forma di croce tridimensionale lunghissimo e alto sei metri che rimanda immagini continue, Waters racconta la sua visione del mondo, il suo sguardo cupo e distopico dei mali del pianeta. Uno show spettacolare, con animali che sorvolano la platea e altre trovate: «Ho passato gli ultimi sessant’anni a cercare di creare un teatro adatto al rock’n’roll — ha dichiarato — nelle arene e nei locali all’aperto, e a suonare per un pubblico che va dalle 15.000 alle 100.000 persone. Non si può fare teatro intimo, per quanto io lo adori e a volte mi penta di non aver potuto lavorare in piccoli teatri». Lo ha chiamato «il mio primo tour d’addio definitivo», ma è solo una presa in giro: «Perché molti altri fanno tour d’addio per anni e anni». Per lui questo spettacolo è una missione: «Un atto di denuncia contro la distopia capitalistica in cui tutti noi lottiamo per sopravvivere».
I messaggi che arrivano dagli schermi sono continui, dall’anti reaganismo al dramma di Gaza, con la musica che martella potente.
Waters mette in scena una sorta di biografia, e c’è tanto spazio per i Pink Floyd: venti canzoni per raccontare un’epopea pubblica e personale, da Comfortably numb a Another brick in the wall, da Have a cigar a Wish you were here, da Sheep alla suite Us and them / Any colour you like / Brain damage / Eclipse, sublime racconto del miracoloso The dark side of the moon.
Per lui, raccontare i Pink Floyd è una sorta di compromesso, «perché non vuol dire che non ci sia tanto amore per l’umanità anche nel lavoro che ho fatto con la band».
E il momento più commovente è il racconto della sua amicizia con Syd Barrett, della loro adolescenza e del momento in cui, nel 1968, diventò chiaro che Syd era ormai altrove. Successe a Los Angeles, dopo una riunione con i dirigenti della Capitol Records, quando davanti a un tramonto a Hollywood «mi disse: è bello qui a Las Vegas, vero?».
Ma in scaletta c’è anche il Roger solista: quello di The bravery of being out of range, The powers that be e della nuova The bar, «il mio appello al dialogo e alla comunicazione tra esseri umani e su come dobbiamo imparare a collaborare gli uni con gli altri, invece di ucciderci a vicenda».
Dall’1 agosto lo show diventerà anche un box di due cd e 4 lp.
La cronaca di uno show che per Waters è l’unica cosa che valga la pena di vedere: «Cos’altro c’è in giro? A me non interessa proprio. La vita è troppo breve».
[Andrea Silenzi – Da la Repubblica del 19 luglio 2025 – Cronaca di Roma]
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Da mymovies, recensione di Emanuele Sacchi del 18 luglio (in file .pdf allegato) con un trailer del film.
https://www.mymovies.it/film/2025/this-is-not-a-drill-live-from-prague-the-movie/
Da Mymovies.it. Roger Waters. Concerto-film. pdf








