segnalato alla Redazione da Biagio Vitiello

–
Cronaca
Abusi e inquinamento nell’ex centrale elettrica di Ponza
da TabloidWeb – https://tabloidweb.it/abusi-e-inquinamento-nellex-centrale-elettrica-di-ponza/ – 16 luglio 2025
Nell’ex centrale elettrica di via Cesarano antistante la spiaggia di Giancos a Ponza continuano le indagini della Procura di Cassino, che hanno riscontrato lavori di ristrutturazione non ammessi e una forte contaminazione da idrocarburi presenti nella falda acquifera.
Ancora veleni nell’ex centrale elettrica di via Cesarano antistante la spiaggia di Giancos a Ponza. Il sito è tutt’ora sotto sequestro, un atto giudiziario disposto dalla Procura di Cassino a seguito dell’indagine del Nipaaf condotta nel 2023, dove la Sep Spa, proprietaria dell’area, aveva intrapreso dei lavori di ristrutturazione edilizia nonostante l’area insisteva e insiste in zona rossa R4 (rischio elevato di crolli), nella quale non erano ammessi interventi edilizi e nonostante l’area fosse oggetto di procedura di bonifica ambientale mai portata a termine.
Nel frattempo nel sito sono continuate le operazioni di monitoraggio ambientale autorizzate dal piemme, dalle quali è emersa un aumento della contaminazione da idrocarburi (n-esano) presenti nella falda acquifera sottostante l’ex centrale. Infatti dall’ultimo prelievo delle acque effettuato dall’Arpalazio di Latina nello scorso mese di giugno la concentrazione di idrocarburi presente nella falda è risultata maggiore rispetto al penultimo prelievo effettuato nel 2019. I dati? Idrocarburi 70994 ug/l a giugno 2025 rispetto ai 63400 ug/l del 2019, mentre il limite consentito è di 350 ug/l. A oggi sono 5 gli indagati presso i due distinti procedimenti aperti presso la procura di Cassino.
Immagine di copertina: Ponza, rada del porto, da TabloidWeb.it







