Archivio

Oggi 14 luglio. Vive la France! Vive l’Europe!

image_print

di Giuseppe Mazzella di Rurillo

 –

Ci fa piacere pubblicare oggi 14 luglio, in occasione della Festa Nazionale francese che celebra la presa della Bastille (14 luglio 1789), questo articolo di Giuseppe Mazzella di Ischia, grande studioso dell’opera letteraria e politica di De Gaulle, ammiratore della Francia e sostenitore dell’Europa.
La Redazione

 

La forza del trattato dell’Eliseo (1963), quello che Meloni non può capire
di Giuseppe Mazzella di Rurillo

Quanta forza morale, culturale, politica conserva il trattato dell’Eliseo del 1963 tra Francia e Germania é qualcosa che la Meloni non può capire ed apprezzare per cultura politica che proviene dall’estrema destra italiana. Quindi la nostra presidente del consiglio non può avvertire lo spessore storico, morale, culturale, politico del trattato del Quirinale del 2021 tra Francia e Italia. Fra i due trattati – sono ambedue di amicizia e rimarcano la necessità di politiche unitarie fra i due paesi – intercorrono 58 anni ed hanno protagonisti diversi.

De Gaulle – Adenauer à Reims 8 juillet 1962 (da Wikipedia)

Il trattato dell’Eliseo nacque in piena guerra fredda e fu firmato da de Gaulle per la Francia e da Adenauer per la Germania. Misura – a mio parere di studioso della vita e l’opera di Charles de Gaulle – l’altezza morale e politica di de Gaulle (non solo quella fisica!).
L’uomo che aveva salvato la Francia dopo il crollo del 1940 di fronte all’esercito nazista, simboleggiava la fine storica dell’odio politico tra tedeschi e francesi con 200 anni di guerre. Proprio l’uomo della resistenza all’occupazione tedesca della Francia firmava solennemente una “amicizia” perenne tra Francia e Germania che avrebbero avuto un avvenire di pace nel quadro nei nuovi equilibri del mondo.
Ho trovato commovente  – quando ho letto le “Memorie di speranza” di de Gaulle – la descrizione che fa de Gaulle del primo incontro con  Adenauer.


Avvenne nella casa di de Gaulle a Colombey-Les-Deux-Églises. De Gaulle descrive con tenerezza questo vecchio liberale tedesco che porta il peso degli orrori della Germania nel secondo conflitto mondiale. Ma de Gaulle sottolinea anche la necessità di porre fine a questo odio secolare tra  i due popoli europei. Di aprire una nuova era di rapporti di  collaborazione tra i due paesi.
I due firmatari del trattato dell’Eliseo sono commossi. Sentono che é una svolta storica. Fra le clausole del trattato c’è l’impegno per la Francia di far studiare il tedesco come seconda lingua per gli studenti e naturalmente il francese per i giovani tedeschi. Poi c’è una convenzione che appena eletto il presidente francese compia il suo primo viaggio di stato in Germania e così dovrà fare il neo eletto cancelliere di Germania in Francia. Come per simboleggiare il rapporto particolare tra Francia e Germania nella comunità delle nazioni.
É una consuetudine da allora sempre mantenuta a prescindere dal colore politico del presidente francese e del cancelliere tedesco. Da allora Francia e Germania hanno voluto indicare che camminano insieme e la più bella immagine arriva circa 30 anni  dopo con il presidente Mitterand socialista mano nella mano col cancelliere tedesco cristiano sociale Kohl dopo l’unificazione tedesca.

François Mitterrand e Helmut Kohl a Verdun, 1984 (foto da https://www.diplomatie.gouv.fr/)

Il Trattato del Quirinale viene firmato 58 anni dopo tra Italia e Francia. Per la Francia firma Macron e per l’Italia Draghi ma presente Mattarella. Nella immagine di rito fra Macron, Draghi e Mattarella emerge la contentezza di Macron che ama l’Italia e la soddisfazione di Draghi come uomo di stato non solo d’Italia ma d’Europa. Macron esprime anche col suo sguardo la stima per Draghi quasi quella dell’allievo per il maestro.
É qualcosa che Meloni non potrà mai capire. Ma per fortuna milioni di italiani capiscono.

Trattato del Quirinale – Macron Mattarella Draghi

G. M.

***

La sera del 14 luglio a Parigi. Quattro foto della Tour Eiffel per la celebrazione del 14 luglio (invio di Sylvie Morra; cfr. Commento)

To Top