Ambiente e Natura

Siamo sempre interessati delle piante alimurgiche…

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segnalato da Sandro Russo sa la Repubblica on-line

 Correvano i primi giorni di marzo dell’anno del Signore 2011 e quello che poi costituirà, con alterne vicende, il gruppo redazionale del futuro sito Ponzaracconta, si riuniva al casale di Sandro a Lanuvio per celebrare – nell’amicizia di una generazione di ponzesi, oriundi e simpatizzanti a vario titolo -, un tempo e una cultura isolana sul punto di scomparire. Tra i tanti fasti da ricordare c’erano il dialetto, le tradizioni culinarie, storielle di ogni genere presenti e passate.
Qui una celebrazione dell’evento, fatta qualche anno dopo: Le-piante-selvatiche-commestibili-un-incontro-daltri-tempi-tra-ponzesi
Lì parlammo (anche) delle piante alimurgiche, con questa definizione:

Riproponiamo l’argomento, in occasione di una Mostra – dal 2 al 5 ottobre a Cernobbio sul Lago di Como -, da un articolo ripreso da la Repubblica on-line

Alla scoperta delle piante alimurgiche
di Gaia Vedovati – Da la Repubblica on line del 30 giugno 2025

Sono le protagoniste della prossima edizione di Orticolario, qui un assaggio di quello che vedremo 

Non sempre per gli uomini è stato semplice ed immediato procurarsi il sostentamento necessario per sopravvivere. Le carestie hanno sottoposto la nostra specie a dura prova rischiando di decimarla. È proprio in questi contesti in cui si iniziano a vedere opportunità prima ignorate, invisibili: le piante selvatiche commestibili, le alimurgiche, ci hanno nutrito salvandoci dall’estinzione.

Alla scoperta delle alimurgiche, Area naturale, atelier botanico
Saranno proprio loro le protagoniste di Eden, tema di Orticolario 2025, che si terrà dal 2 al 5 ottobre a Cernobbio sul Lago di Como nella raffinata dimora ottocentesca Villa Erba. Grazie a queste erbacee è possibile contemplare l’idea di un ritorno al passato ritrovando nei nostri antenati un esempio da seguire. Riscopriamo il foraging: una pratica che prevede la raccolta di alimenti selvatici per nutrirsi. Orticolario ci invita a riconsiderare l’uso culinario di queste piante che, sin dalle origini, hanno permesso all’uomo di mantenere e approfondire il suo legame con la Terra.

Nel corso di queste giornate l’evento che coinvolge gli amanti della natura prevede varie attività rivolte a un pubblico vario. All’interno della Villa saranno presenti oltre 250 espositori con prodotti insoliti e degni di essere scoperti come per esempio delle piante rare da collezione. Non mancheranno poi oggetti artigianali di vario genere ideati da menti creative lontane dalla convenzionalità. Sarà anche possibile visitare giardini tematici e installazioni site-specific realizzate da sette progettisti,

Da: la Repubblica on-line, di Gaia Vedovati, del 30.06.2025

Sul sito, un indice delle piante spontanee alcune commestibili) con i nomi dialettali, leggi qui -> https://www.ponzaracconta.it//2011/04/04/il-fieno-2/

 

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