Ambiente e Natura

Per chi suona la campana

image_print

di Sandro Vitiello

 

Da qualche settimana la campana della nave “Isola di Ponza” ha trovato la sua dimora definitiva.

La motonave Isola di Ponza
della società di navigazione S.P.A.N.

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale della nostra isola è stata posizionata all’ingresso del cimitero. Fa bella mostra di se, forte della sua lunga storia, in uno dei luoghi più cari a tutti noi.
Dove riposano i nostri familiari e i nostri conoscenti.

La storia di questa campana è lunga e merita di essere conosciuta.
Ne abbiamo scritto abbondantemente in diverse occasioni.
Quando abbiamo avuto il primo contatto dalla Spagna, dove era approdata, dopo la demolizione della nave “Isola di Ponza” a Mombasa in Kenia.
La campana dell’Isola di Ponza

Quando è arrivata a Ponza.
La campana dell’Isola di Ponza è tornata e si presenta

e successivamente quando l’abbiamo presentata ai nostri concittadini.
Consegna della campana dell’Isola di Ponza, l’intervento del sindaco Ferraiuolo

Lunedì 16 Giugno alle 9.30 all’ingresso del cimitero di Ponza, nei pressi della campana, verrà scoperta una targa che ne racconta brevemente la storia.

(cliccare sull’immagine per ingrandire)

Sarà una cerimonia che ci permetterà di riannodare alcuni fili della nostra storia, della storia della nostra isola. Quella campana, come scriveva John Donne quattro secoli fa, suona per tutti noi.

«Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te».

***

La foto inviata da Biagio Vitiello giorni fa (cfr. suo Commento nella colonna di destra, in frontespizio)

 

 

To Top