riceviamo da Francesco (Franco) Ferraiuolo, ex sindaco di Ponza, e volentieri pubblichiamo
NATALE 2024.
AUGURO PACE E SERENITÀ A TUTTI!
Natale, l’inquietudine e la speranza.
D’inverno
con questo mare di stagnola
siamo il presepio
della monotonia conclamata.
Di quest’isola così pigra
siamo fragili pastorelli
come di povera creta.
Si inserisce poi nell’aria
lo spirito del Natale
che nei borghi
con le allegre lucine alle finestre
crea suggestioni di bontà
e parvenze felici.
Il dondolio delle colorate barche
sembra condividere un contagio di allegrezza
veniente da un occulto
non so che.
Il festoso din don delle campane
risveglia nei nostri cuori
una nuova speranza,
altrimenti sopita d’inedia.
E in questo prodigio di effimera energia
bollicine di pace
si librano tra gli abitati pur inquinati
da malevolenze e ipocrisie.
Sicché quel senso
di latente inquietudine
per la tanta violenza e povertà,
che nel frangente più si appalesa,
lo consegniamo al nostro Angelo custode
per metterlo nella casella delle agognate aspettazioni.
È il tempo della buona umanità
e le stelline
si sorridono nel cielo.
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L’augurio di Eduardo Filippo (cfr. in Commenti)
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L’augurio di Emilio Iodice (cfr Commento del 1° gennaio 2024)










